Il centrosinistra palermitano ritrova la sua unità e fissa per il prossimo 4 marzo le primarie per le elezioni comunali. Il tavolo di ieri sera ha però posto un paletto: nessun accordo con il Terzo polo né al primo, né al secondo turno. Una conditio sine qua non che ha portato molti a pensare ad un’esclusione per Fabrizio Ferrandelli, che invece conferma la sua partecipazione alle primarie. “Sono contento che si sia ristabilito un clima di unità e serenità – dice il candidato del Polo civico – Lumia e Cracolici continueranno a sostenermi? Chiedetelo a loro. Io vado avanti”.
Allora, si candida comunque alle primarie?
“Certo che mi candido alle primarie, non cambia nulla per me. L’unico cambiamento che registro è il ritrovato buonsenso nel centrosinistra che ieri avevo chiesto in un comunicato congiunto con Ninni Terminelli”. Continua a leggere
Possibile verifica di Bankitalia sul prezzo
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di Massimo Martinelli
ROMA – La procura di Roma rompe gli indugi. E quella che ieri era solo una manifestazione di interesse per l’incredibile operazione immobiliare che ha portato nelle tasche del senatore pdl Riccardo Conti la somma di 18 milioni in poche ore, oggi è un’inchiesta giudiziaria. Che punta ad accertare almeno un paio di reati: la truffa e il finanziamento illecito a un parlamentare. Le indagini sono state assegnate al pool di pm che si occupa di reati economici, coordinato dal procuratore Nello Rossi. E già nelle prossime ore il nucleo Tributario della Guardia di Finanza comincerà gli accertamenti per stabilire il reale valore di mercato della palazzina in via della Stamperia 64, alle spalle di Fontana di Trevi, che il 31 gennaio 2011 fu acquistata da Riccardo Conti per 26 milioni e mezzo e rivenduta poche ore dopo all’ente di previdenza degli psicologi a 44 milioni e mezzo. A rendere delicata la faccenda è sicuramente la provenienza di quell’immobile. Perché a vendere la palazzina a Conti è il fondo Omega, gestito dalla Idea Fimit di Massimo Caputi, che investe il denaro di piccoli e grandi risparmiatori. Se risultasse congruo il prezzo di 44 milioni e mezzo pagato dall’ente di previdenza, vorrebbe dire che Conti ha acquistato a un prezzo decisamente inferiore a quello di mercato. E dunque il fondo Omega avrebbe gestito in maniera antieconomica i soldi che gli erano stati affidati. In questo caso, ragionano gli investigatori, sarebbe configurabile il reato di truffa ai danni dei clienti del fondo Omega, partecipato al trenta per cento da Intesa San Paolo. E non si esclude che in queste ore alcuni dei risparmiatori abbiano già depositato un esposto negli uffici della procura. Continua a leggere |
La Cgil: “E’ lui che scoraggia gli investimenti in Italia”
La maggioranza sta col premier. Casini: “Un grande presidente”, Fli: “Il posto a vita per alcuni riduce le opportunità di tutti gli altri”. Bersani preoccupato: “Il Pdl lo sostiene solo a parole”, replica di Gasparri: “Noi leali, nessuna lezione dal leader del Pd”
Roma, 3 febbraio 2012 – Un premier che divide. Per Nichi Vendola quella di Mario Monti è un’impostazione “liberista e di destra”, ragion per cui una “moderna e popolare sinistra deve contrastarla”. Secondo la Cgil, inoltre, il premier oggi ha sbagliato a parlare di “troppe tutele” per i lavoratori e, anzi, con le sue dichiarazioni sull’articolo 18 ha scoraggiato lui stesso gli investimenti in Italia. Il nuovo ‘strappo’ giunge proprio nel giorno in cui le parti sociali hanno espresso cauto ottimismo sulla riforma del Lavoro. Continua a leggere
dopo l’arresto del sindaco di Portoscuso
La sede della Portovesme srl
Blitz della Forestale ieri mattina nel Comune di Portoscuso e alla Portovesme srl: gli agenti, su disposizione del Pm Daniele Caria, cercavano dei documenti per avere riscontro delle dichiarazioni rese dal sindaco Adriano Puddu durante l’interrogatorio di mercoledì. LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU L’UNIONE SARDA
In Comune gli agenti della Forestale hanno trovato il segretario comunale che ha messo a disposizione la documentazione richiesta. A quanto pare non sarebbe emerso nulla di compromettente. Nel blitz alla Portovesme srl gli investigatori sono stati invece ricevuti dall’avvocato dell’azienda (i vertici erano fuori sede), a cui hanno notificato un avviso di garanzia per corruzione per l’amministratore delegato Carlo Lolliri. Un atto necessario per poter procedere alla perquisizione. Anche dagli uffici della Portovesme srl gli agenti della Forestale hanno sequestrato varia documentazione. Continua a leggere
“Borsellino sapeva di morire ma scelse di sacrificarsi” – Palermo – Repubblica.it.
La rivelazione è del colonnello Umberto Sinico, citato come teste a difesa nel processo a carico del generale Mori. I carabinieri avevano riferito al giudice che era in preparazione un attentato
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ROMA – Roma è ladrona, ma non se deve pagare un vitalizio a 50 anni a un ex parlamentare leghista. Questo pensano almeno 15 ex deputati del Carroccio che insieme a 11 colleghi hanno fatto ricorso alla Camera contro i modesti tagli alle pensioni degli onerevoli appena varati. Di questi ventisei ricorsi, tre sono stati presentati da deputati in carica, un quarto si è dimesso a gennaio. Spiccano per numero appunto i leghisti: quindici ricorrenti vengono dal partito di Bossi, sette dal Pdl (inclusi ex Fi e ex An), tre dall’Ulivo, uno dal Prc.
Il ricorso per avere la pensione a 50 anni. Deputati ed ex deputati contestano le nuove norme previdenziali, che da gennaio hanno soppresso i vitalizi e introdotto il sistema contributivo, lo stesso di tutti i cittadini e ovviamente meno generoso per gli onorevoli. Quanto agli ex deputati che si appellano contro le nuove regole previdenziali, molti di loro sono stati in carica nel ’94, per una o due legislature. Con le vecchie regole avrebbero ricevuto il vitalizio a 50 anni, adesso dovranno aspettare i 60 (o i 65, se eletti per un solo mandato). Continua a leggere
TWITTA #OCCUPYSCAMPIA | LEGGI I TWEET
#Occupyscampia nasce quasi per caso, dalla lettura di un’inchiesta di Marco Di Caterino, pubblicata da ”Il Mattino” di Napoli che ha raccontato degli orari di chiusura anticipata che i clan avrebbero imposto ai negozianti del quartiere. I negozi dovrebbero abbassare le saracinesche non oltre le 19-19.30, i bar alle 22. E alle donne, viene sconsigliato di uscire di notte.
“Ma ci rendiamo conto?” Mi sono detta. E arrabbiata e indignata come non mai ho twittato gli ormai famosi 140 caratteri: «Loro impongono il coprifuoco? E noi occupiamo le strade! #occupyscampia. Diciamo a ‘ste bestie che quel territorio non e’ “cosaloro”».
La risposta é stata immediata e travolgente. Centinaia di persone hanno rilanciato da tutto il paese, e hanno provocato una reazione a catena, in cui si ribadiva il concetto di “riprendersi il territorio” con i cittadini e con la associazioni che vivono il territorio di Scampia quotidianamente.
Ci siamo dati appuntamento per oggi a Napoli, a Scampia appunto in Piazza Giovanni Paolo II alle ore 17. Dove speriamo che ci ritroveremo in tanti, per testimoniare la nostra vicinanza a questa terra martoriata e il nostro no, secco e deciso alla camorra che per anni ha violentato la mia terra. E visto che ci sono, ribadisco che tutto questo non ha bandiere politiche. La lotta a tutte le mafie non e’ un tema di parte, riguarda tutti.
Vi aspettiamo numerosi, oggi alle 17 in Piazza Giovanni Paolo II a Scampia.
Ecco la situazione su strade e ferrovie
I viaggiatori di due treni fermi nella tormenta per sette ore. Il vice ministro Ciaccia: “Le Ferrovie dello Stato intervenute con tempestività”. La Regione Liguria denuncia Rfi e Trenitalia
Roma, 2 febbraio 2012 - Ancora disagi alla circolazione stradale a causa del maltempo in Italia, mentre sono stati oltre 1800 gli interventi dei vigili del fuoco la scorsa notte in particolare nelle regioni del centronord.
LE STRADE – Secondo Viabilità Italia, da questa mattina sono stati rese disponibili per i mezzi pesanti la A13 Bologna-Padova solo in direzione nord; la A14 dall’interconnessione con l’A14 a Pescara in entrambe le direzioni; la A1 solo in direzione nord, tra Firenze e Modena Nord. Continua a leggere
I SOLDI DELL’IDV. LA CASSAZIONE DA’ TORTO A DI PIETRO.
PIAZZA CAVOUR HA RESPINTO IL RICORSO DEL LEADER DELL’IDV DICHIARANDO AMMISSIBILE L’OPPOSIZIONE DI ELIO VELTRI ALL’ARCHIVIAZIONE DELLA DENUNCIA SULL’USO DEI FONDI DEL PARTITO DECISA DAL TRIBUNALE DI ROMA. PER L’EX NUMERO DUE DELL’IDV E GLI AVVOCATI MANCUSO E PAOLA, E’ UN SUCCESSO NOTEVOLE PERCHE’ NORMALMENTE LA SUPREMA CORTE DECIDE PER L’INAMMISSIBILITA’. ORA A BREVE GLI ERMELLINI ENTRERANNO NEL MERITO.
Questa decisione non può che far piacere a chi ritiene che si debba fare chiarezza su che cosa è successo nell’Idv fino al gennaio del 2009, quando ad amministrare gli ingenti rimborsi elettorali era un’associazione detta Italia dei valori, che il tribunale civile di Roma nel 2008 ha riconosciuto soggetto diverso dal partito Italia dei valori. Finora due pm della procura capitolina e due Gip hanno ritenuto nel 2008 e nel 2011 che nell’Idv non sia accaduto nulla di strano, archiviando le denunce di Veltri-Chiesa-Occhetto e di Mario Di Domenico. Ora la Cassazione dice che è il caso di andare a vedere se è vero quanto sostengono i legali di Veltri, ovvero che l’inchiesta del pm Pisani non è stata correttamente condotta e archiviata. Continua a leggere
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