Get Adobe Flash player

tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

costume

Italia al ventottesimo posto, Usa all’undicesimo

06 aprile, 17:49

(ANSA) – NEW YORK, 6 APR – I paesi scandinavi sono i piu’ felici al mondo. E’ quanto emerge dal ‘World Happiness Report’, il primo studio sul tasso di felicita’ commissionato dalle Nazioni Unite e di cui e’ co-curatore il professor Jeffrey Sachs, direttore dell’Earth Institute presso la Columbia University. La medaglia d’oro va alla Danimarca, seguita da Finlandia, Norvegia e Paesi Bassi. L’Italia e’ al ventottesimo posto, di poco superata da Inghilterra, Spagna e Francia. Gli Stati Uniti all’undicesimo.

Onu: rapporto felicita’, primi scandinavi – Top News – ANSA.it.

OknotizieShare

Sanità, i tagli pesano sugli italiani Spesa privata sempre più alta – Repubblica.it.

CENSIS

Sanità, i tagli pesano sugli italiani
Spesa privata sempre più alta

Nel periodo 2007-2010 i cittadini hanno dovuto pagare 30,6 miliardi di euro (+8 %) per curarsi privatamente.. Il gap tra bisogni sanitari e soldi pubblici destinati a questo è stimato in 17 miliardi nel 2015

ROMA - Spesa pubblica sempre meno adeguata ai bisogni sanitari dei cittadini, spesa privata sempre più alta. Il risultato è che i cittadini spendono molto di tasca propria per la salute: 30,6 miliardi di euro, +8% nel periodo di crisi 2007-2010. E’ lo scenario che emerge dalla ricerca del Censis ‘Quale futuro per le risorse in sanita’? Quale sanità dopo i tagli?’, presentata oggi a Roma.

Secondo l’indagine, è stimato in 17 miliardi di euro nel 2015 il gap cumulato totale tra le risorse di cui ci sarebbe bisogno per coprire i bisogni sanitari dei cittadini e i soldi pubblici che presumibilmente il Servizio sanitario nazionale avrà a disposizione. Poche risorse pubbliche rispetto ai bisogni reali, con tagli inevitabili ai servizi.  Continua a leggere

OknotizieShare

La storia del rock in 12 quadri al Concertone del Primo maggio – Repubblica.it.

MUSICA

La storia del rock in 12 quadri
al Concertone del Primo maggio

Il maestro concertatore sarà Mauro Pagani. Le canzoni più significative illustrate dai video diretti da noti registi: Stefano Sollima firma le immagini per “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd

di CARLO MORETTI

La storia del rock in dodici quadri. E’ questa la chiave di lettura offerta dagli organizzatori del Concertone per la prossima edizione del Primo maggio in piazza San Giovanni a Roma. Mauro Pagani, il maestro concertatore chiamato a dirigere l’orchestra Roma Sinfonietta e a coordinare il lavoro delle band che saliranno sul palco del concerto organizzato dai sindacati confederali, punta ad offrire alla piazza dei giovani e a quanti seguiranno la lunga diretta su RaiTre “un’idea completa di ciò che è stato il bisogno di musica, più che il consumo di musica, negli ultimi 50 anni: perché la musica ha rappresentato il fiume su cui galleggiavano i sogni di un’intera generazione, mentre oggi il fiume si è allargato e il panorama non è più così chiaro, il bisogno è diventato consumo e la musica si è ridotta a prodotto”.

Per rappresentare plasticamente un’idea di musica che lo slogan scelto per la manifestazione definisce “Musica del desiderio: la speranza, la passione, il futuro”, Pagani ha individuato “con grande difficoltà dodici brani dal grande calderone di una storia condivisa”, cercando di sfuggire il rischio della nostalgia “per dimostrare come anche la musica leggera abbia maturato la sua musica classica, un repertorio ormai consolidato come tradizione”.  Continua a leggere

OknotizieShare

 

Per dissuadere gli incivili – YouReporter.it.

OknotizieShare

 Poesia:  Pietra e calore

     

 

La pietra, traccia e costruzione

di palazzi, case e strade miliari

parla di uomini del passato

segni presenti ed ombre sfuggenti

.

Malta e scalpello, scavo e sudore

miglia e agguati, merci e viandanti

di un presente colmo, e gesti migliori

.

Urla e canto di passo

imprecazioni e dolore

rivelando tra i solchi graffi di sangue,

pianto e conto dei passi

.

Pietra,  da sentiero a via,

da capanne a tempio da Castrum a cives

mescolando clan e tribù,

nascente villaggio e paese,  provincia e città

.

Tra le fessure di pietra e mattone

si schiude una pagina di dolcezza e calore

la sicurezza stanziale e l’umbone

fattasi strada e racconto speciale

.

Storia d’ogni nazione

.

La pietra, scorza dura di aspirazione e lavoro

canzoni di lotta e potere

parla di un posto non lontano dal cuore

.

walter maccari

../..

OknotizieShare

Alla festa è mancato il futuro – LASTAMPA.it.

di Massimo Gramellini

fotografia dal web della redazione N.R.

Siamo più o meno italiani di un anno fa? Siamo più poveri, più arrabbiati, più disorientati. Ma forse, e con qualche sorpresa, anche più italiani. Non era affatto scontato, il 17 marzo 2011. La ricorrenza dei Centocinquanta planò su un Paese distratto e cinico, ripiegato nel suo «particulare» e poco propenso a farsi sedurre dal fascino retorico della Patria. L’anniversario pareva eccitare solo gli animi dei faziosi, che ne trassero spunto per riaprire vecchie e mai chiuse ferite (in Italia i cerotti della memoria sono di pessima fattura e si staccano al primo venticello bilioso). Cavurriani contro garibaldini, borbonici contro sabaudi, secessionisti padani e autonomisti meridionali uniti nella lotta per sfasciare quel poco di coesione nazionale che in un secolo e mezzo eravamo riusciti a costruire, nonostante una dittatura, una guerra civile, le stragi di Stato, il terrorismo, la mafia e le mani leste dei tangentocrati.
Le premesse per un autogol della Storia c’erano tutte e invece, incredibilmente, i cittadini del Paese meno nazionalista del mondo hanno partecipato alla festa.

Più al Nord che al Sud e più a Torino che altrove. Ma ovunque si è registrata un’adesione superiore alle attese, un senso di appartenenza che ha stupito per primi coloro che lo manifestavano. Come se le trombe della crisi economica avessero chiamato a raccolta le paure e le incertezze di tutti, per dar loro riparo all’ombra di una comunità più ampia della famiglia e del campanile. In fondo, persino quel litigare viscerale e ossessivo sui nodi irrisolti della propria storia era un modo isterico, quindi molto italiano, di sentirsene parte. Continua a leggere

OknotizieShare

Una di esse è ritratta in mezzo a due carabinieri che sorride e saluta come se uscisse dalla casa del grande fratello, come non vedesse l’ora di essere intervistata dalla Marcuzzi, certamente si sente una protagonista, certamente è diventata famosa ed invece di vergognarsi si comporta come se fosse a Cannes come protagonista di una sceneggiata che sceneggiata non è.
A Reggio Calabria sono state arrestate 18 persone ritenute affiliate alla cosca Condello di Reggio, accusate di avere agevolato la latitanza del boss Domenico Condello, condannato all’ergastolo e ricercato dal 1990. Continua a leggere

OknotizieShare

Jack Kerouac l’errante, cittadino del Mondo 

.. .... 

Il Poeta che incarna lo spirito dell’America libertaria un po’ pioniere molto “ribelle” Un Poeta contro, che pare figlio dell’Illuminismo e della rivolta di una Rivoluzione culturale che nell’Occidente cristiano ha fatto storcere la bocca a molti. Il Poeta beat ( gli sconfitti) così si è detto assieme al suo amico Allen Ginsberg. Gli sconfitti dal sistema delle banche e delle multinazionali. Questi Poeti di strada  che poterono fare un ruggito di rivolta influenzando la cultura del Mondo, un po’ come successe a Rimbaud e Boudelaire solo un secolo prima.

Sembra una distanza siderale, specie a noi Italiani che contro-riformisti come siamo (culturalmente intendo  :-) ) ha permesso alla nostra cultura demi-ufficiale di deriderne i modi e la gestualità, e perciò di sottovalutarne gli effetti dirompenti che questi “ vagabondi del Dharma “ hanno creato, così facendo assemblare una pletora di mediocri indignati sempre pronti a difendere come gli asini, dogmi e interessi corporativi, partitici ed ecclesiastici.

Quella generazione americana di cui Kerouac  è il catalizzatore, che è stata l’apri pista di un diverso cinema che cominciò a raccontare la verità, di un diverso sentire che mutò assieme alla Musica jazz, trovando sonorità rock e pagine dense di socialità e Diritto. I canti dei neri e le melodie sognanti di Gutrie con la “rabbia esplosiva “dei Doors e la psicadelia dei Pink Floyd.

Dopo Hemingway la beat-generation è espressione alta di una letteratura che ha origine nelle lunghe strade dell’America sub-urbana, dei passaggi montani, dei deserti desolati, di città industrializzate alienanti e “ghetti” razziali sempre un po’ border-line in un sistema economico che come profetizzato sta mostrando la corda e ripete interminabili crisi di socialità e valore, di identità ed economia, senza una reale speranza di cambiamento, se non ritornando a rapporti umani ed umanistiici contro lo sviluppo scomposto liberista e imperialista.

Un Poeta Kerouac come un bardo che illumina gli anfratti nascosti di quell’America, dove una umanità different si trova a vivere, un Pasolini americano mi azzardo a dire, che rivelando rapporti di alienazione e disagio ha smascherato quell’idea di un America felix che il resto del Mondo aveva fatto propria, dopo la seconda Guerra Mondiale, dimenticando la natura antropologica dei propri abitanti e di una cultura nazionale che ha bisogno prima di identificarsi, di grandi trasformazioni umane e sociali. Jack Kerouac l’errante, cittadino del Mondo

OknotizieShare

Azzardo, nel 2011 un milione di “ludopatici” Riccardi: “Vietare gli spot come per fumo” | Irene Buscemi | Il Fatto Quotidiano.

Secondo l’ultima relazione della Commissione Antimafia l’anno scorso i malati da gioco sono aumentati di 300mila unità rispetto alle 700mila del 2007. Per l’Eurispes si tratta soprattutto di giovani, disoccupati, anziani. E anche “teen-player”: ragazzi che iniziano a scommettere a 13 anni. Il governo lavora per regolamentare la pubblicità

 

Ore otto di lunedì mattina. Ci troviamo in un tabacchi-bar a Casal dei pazzi, nel quartiere periferico di Roma. Mentre una lunga fila di gente attende al bancone, per comprare le sigarette o pagare il caffè con cui far fronte alla giornata, un tintinnio accompagna questa routine quotidiana. Sono i jingle delle slot machines già operativi. Ci sono quattro postazioni, tutte occupate. Sono soprattutto uomini, età media 40 anni. E’ la stessa scena la rivedi in altri bar e altri quartieri. Negli schermi televisivi invece passa la réclame della Sisal: “Gioca il giusto, gioca responsabile”. Cose se fosse facile, con i tempi che corrono. In Italia la Commissione Antimafia, nella sua ultima relazione, calcola nel nostro paese un milione di dipendenti dal gioco, 300 mila persone in più rispetto ai dati del 2007. I più colpiti dalla mania e dall’illusione delle vincite facili, secondo una ricerca dell’Eurispes, sono soprattutto giovani, disoccupati, anziani e i ceti medio-bassi. Continua a leggere

OknotizieShare

Un 9 marzo vorrei , un 7 marzo sempre

…......

Oggi 8 marzo, in memoria delle Donne coraggiose

Come sappiamo l’8 marzo non è certo una festa, ci ricorda il sacrificio spesso doloroso di molte donne, anche di quelle da cui ha origine la non-festa che oggi è santificata …

Ma guarda te, ricorda che l’altra metà del cielo è compagna delle nostre vite. Che Mondo triste sarebbe fosse solamente composto da uomini e che ben tristo mundo viviamo dove abbiamo bisogno di una giornata x riconoscere alle Donne la pari identità. Ma in questo Mondo di ladri, ci hanno rubato il Diritto e la democrazia, siamo nelle mani di affaristi presuntuosi, arroganti, arraffoni che tengono botta agli uomini che odiano le donne e che odiano la parità giuridica, sociale e politica delle Donne e degli Uomini giusti. Il fascismo non è mai stato sconfitto.

..Siamo l’unico Paese d’occidente che non ha mai avuto un Presidente donna, nè un primo ministro; il pays dove meno del 35% delle donne ha un lavoro, rappresentato da una chiesa che da sempre odia le donne e le vede l’origine del peccato. D’altronde ha fatto dottori della sua ecclesia due misogini come Paolo e Agostino, puttanieri e carnefici.

” Sui roghi dell’inquisitor tanta vergogna”… e mistificando santità e Madonne le relega nei ruoli di madre, badante e infermiera, non riconoscendone la parità “religiosa” in quanto solo all’uomo (bon dieu che uomo) è dato dispensare la parola di cristo (“povero Cristo, povero me!”) e officiare i sacramenti.

Migliaia di Donne sacrificate in nome dell’ignoranza e della superstizione….lei madre d’ogni umano, inventrice dell’Agricoltura, delle lettere e dell’unità d’ogni clan, tribù, villaggio, paese e città….ha ancora bisogno d’essere ” una nota sul calendario a ricordo”.

E intanto tutti i giorni, donna oggetto, “bambolina”, sex simbol a vendere moto, calze, cucine, pannolini, fumetti, rossetti e bionda bevanda tra mutandina e collant’s simbolo mercificato, sbeffeggiato, svenduto o magari “santificato” e per troppo amore uccisa…..tra  Gelosia e intemperanza, sollazzo e stupro; la donna che della vita mea aggio bisogno: o sta con me o con nessun altro….e via delirando.

E allora io sento che di un 9 marzo  abbiamo tutti bisogno e di un 7 marzo migliore, che rivoluzioni le nostre esistenze e cambi l’organizzazione sociale che faticosamente viviamo, per festeggiare davvero e insieme la dignitas delle nostre comuni esistenze../..

walter maccari.

OknotizieShare

Visiones Alternativas – WikiLeaks vs. Stratfor: Persigamos la verdad y no a quienes la revelan.

Assange-wikileaksAmy Goodman (Democracy Now)(per tradurre l’articolo, usa il translator posto nella colonna a destra)

WikiLeaks, el sitio web de divulgación de información clasificada, publicó nuevamente una gran cantidad de documentos, esta vez de una empresa de inteligencia privada conocida como Stratfor. La fuente de la filtración fue el grupo de hackers “Anonymous”, que afirmó haber obtenido más de 5 millones de correos electrónicos de los servidores de Stratfor. Anonymous obtuvo el material el 24 de diciembre de 2011 y se lo proporcionó a WikiLeaks, que a su vez trabajó junto a 25 organizaciones de medios de todo el mundo para analizar los correos electrónicos y publicarlos. Entre los correos electrónicos filtrados se encuentra un mensaje de una oración que sugiere que el gobierno estadounidense emitió un auto de procesamiento confidencial contra el fundador de WikiLeaks, Julian Assange, mediante un gran jurado secreto. Además de mostrar a Stratfor como una empresa de inteligencia privada que realiza actividades ilícitas, que tiene estrechos vínculos con organismos de inteligencia de Estados Unidos y que brinda información tanto a empresas como a las Fuerzas Armadas estadounidenses, los correos electrónicos confirman la creciente convicción de que el gobierno de Obama, lejos de alejarse del secretismo de la era Bush/Cheney, está obsesionado con ocultar cierta información al público y se opone fuertemente a la transparencia. Viajé a Londres el 4 de julio del año pasado para entrevistar a Assange. Cuando le pregunté acerca de la investigación del gran jurado, respondió: “No puede considerarse un jurado. Es una especie de tribunal medieval. Continua a leggere

OknotizieShare

Fedeli contro – Cronache Laiche.

Mentre nella nebbiosa Brianza don Mario, giovane parroco dalla mentalità troppo aperta, dopo essere stato beccato a commentare in difesa dei diritti dei gay su Facebook viene licenziato dal Vicario e rispedito alla diocesi di appartenenza in Sardegna, a diverse migliaia di chilometri, nel Maryland (Usa) una donna lesbica si lamenta con il vescovo cattolico per essere stata discriminata in quanto omosessuale durante la messa funebre della madre giacchè il prete, venuto a conoscenza dello stato di peccato della donna, le ha negato l’eucarestia.

In entrambi i casi non sono mancate le dichiarazioni di protesta degli interessati, oltre che degli amici della donna e di associazioni di gay e lesbiche americane come anche da parte degli ex parrocchiani di don Mario, affezionati al prete modernista.
Accade spesso che gruppi di credenti manifestino il proprio dissenso verso la Chiesa quando vengono toccati da vicino dalla durezza dei suoi precetti; ma se di frequente il rientro all’ovile è assicurato, in altri casi sono proprio i praticanti più attivi ad allontanarsi o a sviluppare un improvviso sentimento anticlericale. Continua a leggere

OknotizieShare

coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa

Redazionali e Collaborazioni
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

quotidiani 22 maggio 2012
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

.

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica

Watch live streaming video from nuovaresistenza at livestream.com
    Translate to:

Nuova Resistenza on Facebook


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quotidiani esteri del 18 maggio 2012

  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 









Accedi per connetterti con gli altri utenti di nuova resistenza:


Elenco iscritti

Powered by Small Mingle Icon Mingle

247 Utenti - Mostra tutto

Powered by Small Mingle Icon Mingle