Get Adobe Flash player

tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

carceri

Costretto a bere la sua urina, ha tentato il suicidio

Le autorità americane si sono scusate con lo studente Daniel Chong, portato in carcere per controlli sugli stupefacenti e dimenticato in una cella: “Il terzo giorno ero allucinato, ero completamento pazzo”.

Una corsia di un carcere

Una corsia di un carcere

Los Angeles, 3 maggio 2012 - Le autorità americane si sono scusate con uno studente dimenticato in una cella per cinque giorni, costretto a bere le sue urine e giunto al punto di cercare di suicidarsi. Daniel Chong, 23 anni, è stato lasciato per errore in una cella di San Diego dopo essere stato arrestato con altre otto persone il 21 aprile scorso in un’operazione degli agenti antidroga.


Abbandonato in una cella di un metro e mezzo per tre metri, Chong ha perso 7 chilogrammi. Senza cibo nè acqua, lo studente ha bevuto la sua urina e ha ingerito una polvere trovata nella cella, che si è poi rivelata metanfetamina. Continua a leggere

OknotizieShare

Da: CARC

Bologna 2 maggio- h. 9.30 piazza Nettuno
in occasione del processo contro il (n)PCI e le organizzazioni della sua carovana
Presidio, microfono aperto e reading di denuncia, solidarietà e lotta

No alla messa fuorilegge dei comunisti, difendere le residue libertà di opinione, organizzazione e propaganda conquistate con la vittoria della Resistenza e sancite dalla Costituzione!

Dal movimento NO TAV ai manifestanti del 15 ottobre, solidarietà a tutte le organizzazioni, i movimenti e i compagni colpiti dalla repressione!

Solidarietà incondizionata a tutti i compagni arrestati e perquisiti, per Davide Rosci e Mauro Gentile, libertà per tutti e tutte!
Alberto Perino denunciato per vilipendio alle forze armate? IO STO CON ALBERTO!
Rinviati a giudizio i compagni del Fuoriluogo di Bologna
Lotte sociali e repressione nell’Italia democratica- assemblea pubblica a Parma, 29.04.12 – h. 15.30, via Bixio 88 c/o Circolo Arci Zerbini

Il 2 maggio la Corte d’Assise di Bologna deve esprimersi sulle eccezioni sollevate dai nostri avvocati nella fase preliminare della prima udienza tenutasi l’8 febbraio. Formalmente deve decidere se la sentenza di rinvio a giudizio pronunciata dal GUP Gamberini è valida, viste le numerose irregolarità procedurali e soprattutto il fatto che la sentenza era già scritta nel vero senso della parola e se è Bologna la sede competente del processo (visto che nel rinvio a giudizio si parla di “reati commessi in Italia, a Modena e altrove e in Francia, Parigi”). In realtà la Corte d’Assise deve decidere se continuare il processo, cioè se avallare o meno una montatura giudiziaria e una decennale persecuzione politica, se nel nostro paese per i comunisti e quanti lottano per mettere fine al disastro economico, sociale e ambientale sono ancora in vigore le libertà democratiche (o almeno quanto resta di esse) conquistate grazie alla vittoria della Resistenza sul nazifascismo oppure se esse sono riservate esclusivamente agli esponenti delle classi dominati e ai loro accoliti. La Corte d’Assise di Bologna, in definitiva, deve decidere se diventare complice o meno della deriva antidemocratica e antipopolare, della deriva reazionaria in corso. Continua a leggere

OknotizieShare

 rainews24.it – Marcia per l’amnistia a Roma.

Marco Pannella sul camion della jazz band durante la marcia per l’amnistia.

La manifestazione organizzata dai Radicali e dalle associazioni che lavorano nelle carceri.

Il sovraffollamento delle carceri ma anche la mole di processi che ingolfano la giustizia e producono oltre 400 reati prescritti al giorno, questi i temi portati in piazza dai Radicali che chiedono al presidente Napolitano di essere conseguente rispetto alle denunce fatte e investire il Parlamento e il Governo della questione.

————————————————————————————–

Commento della Redazione Nuova Resistenza.org -  Questa mattina, in nessuno dei giornali on line, che normalmente consultiamo per la nostra rassegna stampa, é apparsa la notizia della manifestazione di ieri del Partito Radicale: ” la marcia per l’amnistia ed il collasso della giustizia”. O per lo meno, se è apparsa era in chissá quale pagina e probabilmente con caratteri microscopici. Una volta di piú, non rimane che constatare come l’informazione, sia cosí compiacente con alcune notizie e cosí assente con altre. (LunaRossa)

OknotizieShare

Daniele Franceschi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIAREGGIO (LUCCA) – Il medico e due infermieri del carcere di Grasse, dove il 25 agosto 2010 morì Daniele Franceschi, 36 anni, di Viareggio, sono stati ufficialmente incriminati per omicidio involontario. È quanto anticipato oggi da alcuni quotidiani locali. Secondo il giudice, infatti, ci sarebbero prove schiaccianti contro i tre sanitari, «anche se non ho ancora visto le carte», spiega l’avvocato Maria Grazia Menozzi.

Il caso. Franceschi morì in circostanze ancora da chiarire dopo un malore accusato in carcere. Per scoprire la verità da tempo si batte la mamma, Cira Antignano e, dopo le difficoltà iniziali con la giustizia d’Oltralpe, ora arrivano le prime incriminazioni, che potrebbero non essere l’uniche. Secondo quanto riferito dall’avvocato Menozzi, che insieme ad Aldo Lasagna, rappresenta la famiglia del 36enne. Continua a leggere

OknotizieShare

http://www.glialtrionline.it/

Piero Sansonetti Pubblicato da
il 24 aprile 2012.
Pubblicato in gli Altri.
Quest’anno ci sono due venticinque aprile. Uno festeggia la Liberazione e chiede una nuova e moderna Liberazione. Lo ha organizzato Marco Pannella, che guida la marcia per l’amnistia. È un momento di lotta politica. L’altro è una cerimonia, noiosa e stupida come lo sono sempre le cerimonie, e che serve solo a riaffermare, quasi settant’anni dopo la Resistenza, l’esistenza di un “ceto antifascista”.
Cos’è un “ceto antifascista”? La riproposizione – in assenza di valori nuovi e “pensati” – di valori antichi, non più viventi, “scongelati” da una specie di freezer politico. Il “ceto antifascista” non ha età, contiene al suo interno anziani militanti di sinistra, legati ai vecchi miti comunisti o addirittura stalinisti, e giovani, orfani delle ideologie, privi di nuove idee e alla ricerca di una identità qualsiasi, purché netta, purché di squadra, purché sostenuta da una certa quantità di violenza o comunque di diritto alla violenza.

Il ceto antifascista quest’anno ha riproposto un corteo dell’Anpi che ha come obiettivo la lotta al fascismo. Del tutto incurante del fatto che il fascismo non esiste più e ci sono invece, nella società, molti altri avversari da battere: la xenofobia, la tecnocrazia, il classismo, il forcaiolismo, per esempio. Continua a leggere

OknotizieShare

NO CIE = NO LAGER. Torino, presidio di solidarietà, 21 Aprile 2012 – YouTube.

OknotizieShare

da macerie

foto da web della red.NR

Al Cie di corso Brunelleschi a Torino sale di nuovo la tensione. In mattinata un recluso chiede di essere rimpatriato immediatamente: ha saputo che suo padre è morto e vuole tornare a casa. Alla risposta negativa dei funzionari della Questura, i compagni del ragazzo iniziano uno sciopero della fame in solidarietà con lui, rifiutando il pranzo.

Nel primo pomeriggio la tensione sale ancora, a causa di una questione relativa alla distribuzione delle sigarette: verso le due i reclusi delle sezioni Gialla, Rossa e Blu incendiano per protesta alcuni materassi.

Nel frattempo, una settantina di solidali si radunano fuori dal Cie per un presidio di solidarietà. Un po’ in tutte le sezioni piccoli gruppi di reclusi salgono sui tetti: Continua a leggere

OknotizieShare

cartolina_censura

In seguito alle denunce di Giorgio Rossetto sulla sua e altre condizioni di carceramento nella sez. Isolamento del carcere di Saluzzo e alla campagna Freedom4notav, la direzione tenta di ostacolare la campagna dei detenuti prendendo, di accordo con la Procura, di mira Giorgio infliggendogli la censura alla posta in entrata ed in uscita per 6 mesi con l’accusa di “aver tenuto un comportamento di “istigazione alla ribellione” di altri detenuti, anche in accordo con soggetti esterni al carcere”.
Qui di seguito, l’ultima lettera di Giorgio dal carcere:

Saluzzo, 13 aprile 2012

Ieri giovedì 12 aprile al sottoscritto è stato notificato un provvedimento del tribunale di Torino (sez. G.I.P.) in cui mi si applica per mesi sei “alla corrispondenza epistolare in entrata e in uscita il visto di controllo”, in quanto avrei fatto opera di “istigazione alla ribellione”: in poche parole per sei mesi il direttore, il comandante o chi per lui controllerà la mia posta. Continua a leggere

OknotizieShare

Cliccare sull’immagine per scaricare il testo

(c) 2002 – Si consente la riproduzione parziale o totale dell’opera e la sua diffusione per via telematica,purché non a scopi commerciali e a condizione che questa dicitura sia riprodotta.

L’espressione “7 Aprile” evoca al contempo:
- il teorema giudiziario per antonomasia (il “teorema Calogero”, dal nome del giudice istruttore di Padova che ordinò gli arresti);
- la campagna-stampa colpevolista più unanime e forsennata della storia repubblicana;
- l’uso più disinvolto della carcerazione preventiva e della sostituzione dei capi d’accusa man mano che le imputazioni si dimostravano campate in aria (Toni Negri capo e “telefonista” delle Brigate Rosse etc.);
- un caso addirittura proverbiale in cui le dichiarazioni di un “pentito” (Carlo Fioroni), anche quando andavano contro l’evidenza, pesavano più di tutto il resto (assenza di prove, alibi, testimonianze a discolpa);
- la fine di un’epoca: mentre gli inquisiti del “7 Aprile” stavano in galera, fuori cambiò tutto e l’Italia fu inghiottita dal “Riflusso”.
E’ importante conoscere questa vicenda, perché in essa si disvela e assume i contorni più nitidi il paradigma dell’Emergenza, a sua volta un’anafora mica da poco.

“Emergenza” significa tante cose: leggi speciali, media irregimentati, pentitocrazia, presunzione di colpevolezza portata a estremi demonizzanti, militarizzazione del territorio, ripetuti inviti alla delazione etc. Continua a leggere

OknotizieShare

Violenza contro le donne: grave lacuna nel Rapporto del Senato sulle carceri e i CIE – YouTube.

OknotizieShare

Amnistia, il sit in dei Radicali – YouTube.

Da Regina Coeli a Piazza San Pietro, prosegue la mobilitazione dei Radicali in vista della Marcia per l’amnistia e la giustizia del 25 aprile

OknotizieShare

Andrea Leoni

L’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, l’Osapp, in una nota del segretario generale Leon Beneduci, denuncia come oltre il 40 per cento dei detenuti in attesa di giudizio nelle case circondariali (circa 12 mila) e oltre il 10 per cento dei detenuti che è nelle case di reclusione (circa 4 mila) sarebbe soggetto a una sorta di contenimento chimico per mezzo di un eccessivo uso di psicofarmaci.

“A leggere la lunghissima lista dei farmaci somministrati in carcere c’è da rimanere esterrefatti visto che, a parte gli ettolitri di valium, nelle patrie galere si somministra praticamente di tutto, dagli antipsicotici agli ipnotici, dagli antidepressivi agli oppiacei, dalle benzodiazepine agli stabilizzatori dell’umore. Si tratta spesso di farmaci di non facile reperimento all’esterno, visti gli altissimi rischi di dipendenza e che invece in carcere vengono assunti, su prescrizione del medico dell’istituto e in presenza del personale paramedico e di polizia penitenziaria, quali medicine di contenimento in quanto somministrate non secondo tempi e modalità indicati dalle case farmaceutiche nel bugiardino, ma solo quando viene effettuato il giro della terapia interno alle sezioni”, ha dichiarato all’Ansa Beneduci. E – il mensile ha intervistato sul tema il segretario generale dell’Osapp, Leon Beneduci. Continua a leggere

OknotizieShare

coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa

Redazionali e Collaborazioni
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

quotidiani 22 maggio 2012
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

.

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica

Watch live streaming video from nuovaresistenza at livestream.com
    Translate to:

Nuova Resistenza on Facebook


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quotidiani esteri del 18 maggio 2012

  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 









Accedi per connetterti con gli altri utenti di nuova resistenza:


Elenco iscritti

Powered by Small Mingle Icon Mingle

247 Utenti - Mostra tutto

Powered by Small Mingle Icon Mingle