(AGI) – Washington- Barack Obama ha ribadito che la prigione di Guantanamo deve essere chiusa e intanto ha annunciato che i prigionieri saranno trasferiti nello Yemen. Il presidente americano ha aggiunto che sara’ nominato un responsabile per sorvegliare il loro trasferimento e che comunque i casi saranno analizzati “uno per uno”. A Guantanamo vi sono 186 detenuti e il gruppo piu’ folto e’ originario proprio dello Yemen. Obama ha chiesto al Congresso di sollevare le restrizioni che impediscono gli altri trasferimenti. “Non c’e’ alcuna giustificazione al di la’ di quelle politiche del Congresso per impedire la chiusura di un centro che non avremmo mai dovuto aprire”, ha sostenuto il presidente. Il nuovo inviato speciale dipendera’ dai dipartimenti di Stato e Difesa.
“In un momento di tagli alle spese, spendiamo 150 milioni di dollari ogni anno” per mantenere la prigione. La storia, ha ammonito, “emettera’ un giudizio severo se non verra’ chiusa”.
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Guantanamo: Obama annuncia chiusura, “prigionieri nello Yemen”.
¿Qué es una prueba de terrorismo para un policía? Sobre el material incautado a los anarquistas detenidos en Catalunya

http://www.alasbarricadas.org/noticias/node/24698
l análisis de las fotos del material incautado a los anarquistas detenidos en diversas partes de Catalunya, es digno de mención. Las fotografías, presididas por el escudo de guerra de los Mossos de Escuadra, muestran un impresionante despliegue de camisetas, pasamontañas, cohetes de feria, tracas, tubos de PVC, una bolsa de maría, cinturones con tachuelas, pulseras, adornos de estética punk, teléfonos móviles, unos cuantos cuchillos, una ballesta de tirar dardos, tirachinas, canicas, botas, una barra de ejercicios o similar, mascarillas de trabajo, ¡una machota!, ¡un mazo de goma de ensolador!, una garrafa de agua de cinco litros medio vacía con bencina, un contenedor naranja de diez litros que no se sabe que contiene, cinco cuchillos de monte y navajas, ¡un rollo de cinta de embalar!… Continua a leggere
Riceviamo da Davide Rosci e diffondiamo con la più totale solidarietà e complicità
Viterbo 8 Maggio 2013
In accordo con altri compagni e detenuti abbiamo deciso d’intraprendere uno sciopero della fame che inizierà Mercoledì 22 Maggio per appoggiare il corteo che si svolgerà a Parma il 25 Maggio contro il sistema inumano delle carceri, la differenziazzione, il carcere duro e l’isolamento. Il nostro fine è cercare una solidarietà di classe a sostegno delle lotte di tutti i prigionieri. E’ una forma estrema, ma siamo consapevoli che solo con la lotta da dentro e fuori queste mura si possano ottenere cambiamenti. Continua a leggere

Un video trasmesso da Servizio pubblico, il programma di Michele Santoro in onda su LA7, mostra Bernardo Provenzano a colloquio con i familiari.
Il capomafia appare invecchiato e confuso e in un passaggio parla di presunti maltrattamenti («Lignate, sì, dietro i reni») ma poi parla di una caduta). Sulla vicenda è stata aperta un’indagine.
Un video di Provenzano a colloquio in carcere, rivela maltrattamenti « Palermo blog – Rosalio.

Claudio Faraldi







