Ma l’Olocausto non è misura di tutte le cose- LASTAMPA.it.
Ma l’Olocausto non è misura
di tutte le cose
Il dolore di un visitatore ebreo nel Museo dell’Olocausto di Gerusalemme
Dobbiamo ricordarci che il fatto di essere stati vittime non è sufficiente a conferirci uno status morale
Abraham Yehoshua riceve oggi alla Scuola Normale Superiore di Pisa il diploma di Perfezionamento honoris causa in Letteratura contemporanea. Nell’occasione pronuncerà una lectio (rielaborazione del suo Elogio della normalità , ed. Giuntina), di cui qui anticipiamo uno stralcio. Dello scrittore israeliano è da poco uscito per Einaudi il romanzo La scena perduta .
Pur caricandoci di un grande peso, l’Olocausto ci pone di fronte a delle sfide chiare. Come figli delle vittime, ci incombe l’obbligo di enunciare al mondo alcuni insegnamenti fondamentali. Continua a leggere
I razzisti sono stupidi| Liguria | cultura| Il SecoloXIX.
Roma- Se si ha un basso quoziente intellettivo da piccoli è più probabile sviluppare pregiudizi da adulti. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science, secondo cui chi è meno intelligente è anche più propenso ad avere visioni politiche conservatrici.
La ricerca si è basata su un database britannico di più di 15mila soggetti, a cui è stato misurato il Qi all’età di 10 o 11 anni e che sono stati analizzati una volta superati i 30. L’adesione a visioni conservatrici è stata verificata tramite la misura dell’accordo con frasi del tipo “Le mamme lavoratrici sono una rovina per le famiglie”, o “La scuola dovrebbe insegnare ad obbedire all’autorità”, mentre i pregiudizi sono stati studiati attraverso frasi come “Io non lavorerei mai con persone di altre razze”. I
l risultato è stato che i bambini con quoziente intellettivo più basso hanno mostrato le maggiori tendenze al razzismo, si sono detti mediamente più d’accordo degli altri con le frasi conservatrici e in generale sono risultate fra quelle con meno contatti con persone di altre razze: «Questo ovviamente non vuol dire che tutti i conservatori sono stupidi e i liberali intelligenti – spiega Gordon Hodson della Brock University in Ontario – qui si parla di tendenze medie: possiamo dire che in generale gli uomini sono più alti delle donne, ma non si può dire se si prende un uomo a caso e una donna a caso quale dei due sia più alto».



































