I bambini sepolti sotto le macerie di una scuola

Roma, 21 mag. (TMNews) – Il bilancio ufficiale ma non definitivo del tornado che ha devastato la periferia di Oklahoma City è salito a 91 morti, di cui 20 bambini, secondo quanto riferito alla Cnn da fonti ufficiali. I feriti sono centinaia.
E’ uno scenario di guerra – abitazioni spazzate via dal vento, scuole rase al suolo, incendi – quello che si è presentato agli occhi dei soccorritori e degli obiettivi delle tv americane in seguito al passaggio del potente tornado che ieri ha colpito l’area di Oklahoma City, il centro più popoloso dell’omonimo Stato nel centro dell’America. Secondo alcuni testimoni molti bambini sono ancora intrappolati all’interno di una scuola elementare. Continua a leggere
L’inciucio Ogm è stato perfezionato ieri ai massimi livelli istituzionali. Anche se il tempo stringe, in Senato la maggioranza basata sull’asse Pd-Pdl ha deciso di non spingere subito per la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, l’unica cosa utile per evitare la semina, quest’anno, di 32.000 ettari di mais geneticamente modificato in Pianura Padana. Sono infatti in circolazione – così pare, si è detto in Senato – 52.000 sacchi di semente, sufficienti appunto a cotanta superficie.
La semina del mais è molto indietro a causa del freddo e poi una cosa è seminare e un’altra raccogliere: insomma, anche se le colture Ogm rientrano nel doloroso capitolo “ce lo chiede l’Europa”, un margine di manovra – seppur esiguo – c’era ancora. Il ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, Pdl, non ha voluto agire subito in quel senso; il Pd si è accodato, anche se alcuni suoi esponenti avevano firmato una mozione pro clausola. Continua a leggere
Continua a destare oreoccupazione il livello del Bacchiglione a Vicenza, dove è attesa l’ondata di piena. Venerdì scuole chiuse in città. Diverse decine le persone sgomberate dalle loro case nel capoluogo
Numero verde EMERGENZA a Vicenza: 800.281623
Il Bacchiglione in piena a VicenzaVenezia, 17-05-2013
Continua a crescere il livello del Bacchiglione a Vicenza, dove si attende con preoccupazione l’onda di piena, verso le 2 della notte. All’idrometro di Ponte degli Angeli, in pieno centro, il livello segna ora 5 metri e 80, ma il modello previsionale della Regione stima un’onda di piena che potrebbe toccare 6,25, sempre che non si verifichino esondazioni a monte, che potrebbero cosi’ scongiurare il superamento degli argini in citta’. I punti critici sono presidiati da forze dell’ordine e Protezione civile.
A far schizzare all’insu’ il livello della previsione, ha spiegato il capo della Protezione Civile regionale, Roberto Tonellato, e’ stato un nuovo forte acquazzone verificatosi a Valli del Pasubio, dove nascono gli affluenti del Bacchiglione; in questa zona sono caduti nel corso della giornata quasi 200 millimetri di pioggia. Resta critica, ha riferito il funzionario, anche la situazione nel veronese, a San Bonifacio, dove in seguito all’esondazione oggi dell’Alpone sono stati sbriciolati quasi 20 metri di argine. Qui sono diverse decine le persone sgomberate dalle case.
Venerdì scuole chiuse a Vicenza
A causa del rischio di esondazione del Bacchiglione, ingrossato dalle forti piogge, domani saranno chiuse a Vicenza tutte le scuole, asili e sedi universitarie comprese. Lo ha deciso stasera il sindaco Achille Variati, dato il persistere delle condizioni di rischio idraulico. Le lezioni saranno sospese per il maltempo anche in due comuni della provincia, Arcugnano e Altavilla.
WWF Italy – Riforma pesca poco ambiziosa.
Dopo l’ennesima nottata di negoziati i Ministri della pesca riuniti a Bruxelles hanno onorato il proprio mandato trovando un accordo per l’attuale riforma della pesca europea. Nonostante l’accordo tra gli Stati membri sia un passo avanti positivo, purtroppo i ministri hanno raggiunto un accordo che soddisfa solo per metà le ambizioni espresse dal Parlamento Europeo nella ambiziosa proposta per salvare la pesca in Europa. “Il diavolo è nei dettagli, ma in questo caso è la mancanza di dettagli il problema. I ministri della pesca hanno approvato un testo decisamente neutro con pochi vincoli giuridici e con poche scadenze e misure concrete. Continua a leggere
di FULVIO COLUCCI
TARANTO – Controversa la reazione operaia all’arresto del presidente della Provincia Gianni Florido. «Eravamo in Consiglio di fabbrica e affrontavamo il te ma dei contratti di solidarietà, quando è arrivata la notizia» racconta un operaio. L’assemblea andava avanti da un po’, circa duecento lavoratori ascoltavano proprio il delegato della Fim Cisl, il sindacato di cui Florido è stato segretario generale. Al ter mine dell’intervento, fulminea, si è sparsa la notizia. Non è stato facile per Donato Stefanelli, segretario generale della Fiom Cgil – unico leader presente all’incontro con gli operai di vari reparti: laminatoio a freddo, ma gazzini, pulizie – gestire il momento in cui dagli smartphone la notizia ha cominciato a diffondersi, sorprendente e contagiosa. Fiducia nella magistratura e nessun cenno alla persona, del resto non potevano essere più abbottonate le reazioni verso un ex. Continua a leggere







