Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Palazzo Chigi e Mps chiedono danni milionari nel processo sul crac del Ccf dove è imputato Denis Verdini – huffingtonpost.it

huffingtonpost.it – Palazzo Chigi e Mps chiedono danni milionari nel processo sul crac del Ccf dove è imputato Denis Verdini

Palazzo Chigi chiede 42 milioni di danni a Verdini e agli altri imputati sul crac Ccf

Un conto dei danni salato, per decine di milioni di euro in risarcimenti che potrebbe aggiungersi alle condanne già robuste chieste dal pubblico ministero al tribunale per Denis Verdini e i principali imputati al processo sul crac dell’ex Credito cooperativo fiorentino.

Oggi, giorno delle parti civili, il conto l’hanno presentato un pool di banche – in testa Mps (circa 48 mln di danni chiesti da Siena) -, la Presidenza del Consiglio dei Ministri (42 mln, tra restituzione dei fondi per l’editoria e il calcolo dei danni) e Bankitalia, che mandava gli ispettori al Ccf e che pretende anche i danni di immagine subiti.

Risarcimenti, e relative provvisionali, chiesti dalle parti civili si basano su accuse diverse e cambiano per gli imputati.

L’eclatante richiesta di Mps al tribunale riguarda, come per le altre banche, la mancata restituzione di finanziamenti per un prestito da 150 milioni che il pool di istituti accordò a società del gruppo di Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei. Mps ha chiesto i danni a Fusi, Bartolomei e altri imprenditori co-imputati, per le sue diramazioni Mps Capital Service (46,5 mln di euro di danni) e la divisione ex AntonVeneta (1,1 mln) con provvisionali “immediatamente esecutive” alla condanna di primo grado per circa 22,5 mln. Ci sono anche 225.000 euro di danni non patrimoniali. In generale, tutte le banche del pool hanno chiesto al tribunale risarcimenti adeguati alle condanne.

Ma anche di riqualificare, nella parte di processo di loro interesse, l’accusa, da ‘mendacio bancario’ a ‘ricorso abusivo al credito’, per Fusi, Bartolomei e gli altri imprenditori, strumentale anche a far valere le richieste. Secondo i pm gli imputati ebbero finanziamenti dando informazioni false sull’effettiva situazione economica e patrimoniale del gruppo Btp. Il pool fu ultima ‘ciambella di salvataggio’ di Fusi e Bartolomei. Dentro c’erano Mps, il liquidatore ex Ccf (piccola banca Bcc fortemente esposta), Unipol, Bnl, Banca popolare Vicenza (per Cr Prato), banca d’affari Mb.

Maxi-richieste anche da Palazzo Chigi, parte civile per il versante di accuse sulla presunta truffa sui fondi all’editoria.

L’Avvocatura dello Stato ‘rivuole indietro’ da Denis Verdini e dagli altri imputati del ‘capitolo editoria’ i 23 mln di contributi percepiti tra 2005 e 2009, rivalutati a 28 mln, più un risarcimento danni pari al 50% in più, nonché il sequestro conservativo di 23 mln di beni equivalenti: sono beni (appartamenti e immobili di pregio) già sotto sequestro penale che l’Avvocatura vuol mettere al riparo da eventuali prescrizioni.

Infine, le richieste di Bankitalia che ha chiesto di condannare l’intera governance dell’ex Ccf (presidenza Verdini, ultimo cda, sindaci revisori, direzione generale) per reati di ostacolo alla vigilanza, falso in bilancio, omesse o false comunicazioni, altre violazioni alla normativa bancaria al risarcimento di danni patrimoniali ma anche ‘non patrimoniali’, come quelli di immagine che “minarono la credibilità dell’istituto di vigilanza” e indussero “sfiducia nella cittadinanza” verso la stessa Bankitalia, che mandava i suoi ispettori ed esercitava le sue prerogative sul Ccf da cui però arrivavano “risposte rassicuranti”.

C’erano invece eccessive “partite deteriorate”, “concentrazione di rischio in pochi soggetti”, “redditività negativa”: il bilancio 2009 venne approvato con un utile e invece gli ispettori nel 2010 trovarono 50,9 mln di ‘crediti deteriorati’ non indicati.

..

INCAPACI E VINCENTI

Referendum sull’art.18: un esito inaspettato, ma non troppo

Italicum delendum est! La Corte costituzionale alla prova del 24 gennaio

Sorgente: Palazzo Chigi e Mps chiedono danni milionari nel processo sul crac del Ccf dove è imputato Denis Verdini

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *