Firenze  – Scatta l’elezione dei nuovi consigli provinciale in diverse province toscane, oltre alle umbre Terni e Perugia e La Spezia. L’elezione, dopo la riforma Del Rio, è di secondo grado: partecipano infatti soltanto i sindaci e i consiglieri comunali della provincia di riferimento e non i cittadini. Non tutti i voti espressi valgono allo stesso modo. Il voto e’ ponderato secondo il numero di abitanti che il singolo consigliere comunale o sindaco e’ chiamato a rappresentare.

Le elezioni riguarderanno i soli consigli regionali, dato che i presidenti sono stati eletti nel 2014 e rimarranno in carica fino al 2018 (la durata dell’incarico del Presidente e’, infatti, di 4 anni mentre quella del consiglio di soli 2 anni).

Ancona, Ascoli Piceno, Belluno, Brescia, Brindisi, Chieti, Como, Foggia, Forli’-Cesena, Frosinone, Grosseto, Isernia, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Livorno, Matera, Monza e Brianza, Novara, Padova, Perugia, Pesaro e Urbino, Pescara, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Rieti, Rovigo, Salerno, Savona, Siena, Taranto, Teramo, Terni, Verona, Verbano Cusio Ossola, Vicenza.