Londra, 1 gennaio 2017 – La prima autopsia condotta sul corpo di George Michael, scomparso il 25 dicembre scorso, non ha portato ad alcuna certezza sulle cause del decesso e serviranno altri esami, dei quali “non si avranno risultati prima di svariate settimane”. E se probabilmente la morte è avvenuta per infarto, è anche vero che ci sono state indiscrezioni su un suo problema di dipendenza dall’eroina e la possibilità che l’assunzione di droga abbia potuto portare all’arresto cardiaco.

Ora, però, spunta una nuova ipotesi: il suicidio. A suggerirla è il suo compagno, il parrucchiere Fadi Fawaz, in alcuni tweet apparsi questa mattina e poi cancellati. Anzi lo stesso account Twitter è stato chiuso, ma non prima che i tabloid inglesi avessero il tempo di vederli. In questi si legge: “E finalmente c’è riuscito”; “Ha provato a ccuidersi tante volte”; “L’unica cosa che voleva George era morire”.

Un vero giallo, perché non è arrivata alcuna smentita né alcuna segnalazione che l’account sia stato hackerato.