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Gentiloni, oggi le ultime consultazioni, poi al Quirinale con la lista dei ministri – Politica – ANSA.it

ansa.it Gentiloni, oggi le ultime consultazioni, poi al Quirinale con la lista dei ministriIl primo gruppo parlamentare che incontrerà sarà quello di Fratelli d’Italia, l’ultimo quello del Pd.

E’ il giorno dei ministri del governo Gentiloni. Il presidente incaricato ha incontrato dalle 10 alla Camera le delegazioni di Fratelli d’Italia, Svp, Civici Innovatori, gruppo per le Autonomie, Conservatori e Riformisti e Area Popolare. Mentre è in corso il colloquio con Forza Italia e alle 12.30 sarà la volta di Gal.

LE DICHIARAZIONI DEI GRUPPI ALL’USCITA

Diretta canale satellitare della Camera dei deputati

Alle 14 toccherà al Pd che a mezzogiorno riunisce la Direzione in via del Nazareno per l’ultimo confronto sulla crisi (ci sarà anche Renzi, tornato stamattina da Pontassieve), mentre per domani alle 12 sono convocati i gruppi Dem di Camera e Senato in vista del dibattito sulla fiducia e domenica, a Milano o a Roma, si riunirà l’Assemblea del partito per il confronto interno dopo il referendum e l’avvio della fase congressuale.

 IL PROFILO del premier incaricato. Impazza il toto-nomi per il nuovo governo, ipotesi Fassino. Renzi su Facebook: “Proveremo a ripartire per cambiare”. La lunga giornata di Gentiloni in FOTO

Sono le ultime frenetiche ore di trattativa sulla composizione del nuovo governo. Riflettori sulla Farnesina (in salita Alfano, per l’Interno l’ipotesi Minniti), la casella lasciata libera dal presidente del Consiglio incaricato, e sul destino dei ministri e sottosegretari più vicini a Renzi, alcuni dei quali potrebbero seguirlo al partito.

In bilico, rispetto al governo uscente, le poltrone di Istruzione e Lavoro.

Dalle ultime consultazioni, la conferma di Giorgia Meloni che Fdi punta al voto al più presto: ‘E’ un intollerabile gioco delle tre carte: dopo aver ricattato il Paese, Renzi ha indicato un prestanome per un altro governo che nasce senza fiducia degli italiani. Chiediamo a Gentiloni di non fare melina e indicare subito la data del voto. La legge elettorale si può fare subito’. Fdi comunque ha incontrato il premier in pectore, al contrario di Lega (Salvini parlerà a fine mattinata a Milano) e M5s.

Riforma dell’Italicum in Parlamento prima della sentenza della Consulta è anche la linea di Svp, che tuttavia chiede al nuovo esecutivo di agire in continuità con il precedente di fronte alle tante scadenze internazionali in agenda. ‘Nessuna scadenza’ per il governo e elezioni non prima della primavera 2017, dice il presidente del gruppo per le Autonomie del Senato Zeller.

Ap con il capogruppo alla Camera  Maurizio Lupi ribadisce il proprio appoggio al governo e chiede che venga fatta al più presto la legge elettorale.  “Abbiamo notato in Gentiloni un cambio di tono. Faremo una opposizione puntuale, ma una discontinuità vera sarebbe importante”, ha detto Paolo Romani dopo l’incontro alla Camera della delegazione di Fi con Paolo Gentiloni, osservando di apprezzare il fatto che “il premier incaricato ha detto che il governo non sarà protagonista del processo di riforma della legge elettorale che sarà delegato alle forze parlamentari”.

Mentre, per Cor, Raffaele Fitto chiede al nuovo esecutivo ‘discontinuità con il passato’, ma annuncia in ogni caso ‘opposizione netta’ e conferma l’indicazione per un sistema elettorale ‘decidente, tutt’altro che proporzionale, che consenta in modo chiaro ad uno schieramento di avere una maggioranza e di governare, senza intese post-elettorali alle spalle del voto popolare’.

Sempre più stretto il timing della crisi. Dopo l’incontro con il Pd, Gentiloni metterà nero su bianco la lista dei ministri e salirà al Quirinale (tra le 17 e le 19) per sciogliere la riserva e sottoporre al capo dello Stato la composizione del suo governo (il sessantaquattresimo della storia della Repubblica, il numero 66 dal 1945).

Al momento, l’ipotesi è che il giuramento avvenga domattina e che, tra domani e mercoledì, Gentiloni si presenti in Parlamento (prima al Senato e poi alla Camera) per illustrare il programma e chiedere la fiducia. Tempi stretti dovuti anche al primo appuntamento dell’agenda internazionale, il Consiglio europeo che si riunirà giovedì a Bruxelles, il primo dopo la vittoria di Trump alle presidenziali negli Stati Uniti e, appunto, dopo il referendum costituzionale In Italia.

Tra i dossier urgenti sul tavolo del nuovo governo, la decisione sul decreto per Mps e le banche e le iniziative per sostenere i cittadini delle Regioni colpite dal terremoto e mandare avanti la ricostruzione.

IL DISCORSO DI GENTILONI DOPO L’INCARICO

Il nome di Paolo Gentiloni era già da giorni nella rosa dei papabili per il nuovo governo. (LA BIOGRAFIA).  Adesso impazza il toto-nomi per il governo: ipotesi Fassino, Boschi rimarrebbe.

 Le posizioni politiche in campo – Berlusconi ha bocciato le larghe intese ma è pronto a sostenere il governo che nascerà, fino alla nuova legge elettorale. Il MoVimento 5 Stelle e la Lega hanno già minacciato l’Aventino e manifestazioni di massa. La delegazione Dem ha assicurato il pieno sostegno alle scelte del Capo dello Stato. Intanto Renzi ha scritto su Facebook un lungo post notturno: “Lascio davvero. Proveremo a ripartire per cambiare”.

Il liveblog “Diario della crisi”

“Il nostro Paese – ha evidenziato ieri il presidente Mattarella al termine delle consultazioni  – ha bisogno in tempi brevi di un governo nella pienezza delle sue funzioni.Vi sono di fronte a noi adempimenti, impegni, scadenze che vanno affrontati e rispettati. Si tratta di adempimenti e scadenze interne, europee e internazionali”.

LE PAROLE DI MATTARELLA

Sorgente: Gentiloni, oggi le ultime consultazioni, poi al Quirinale con la lista dei ministri – Politica – ANSA.it

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