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il manifesto del 04.12.2016 e i primi articoli online

È il giorno della verità. L’Italia oggi al voto per decidere le sorti della riforma costituzionale di marca renziana. Il premier spera in un’investitura popolare per diventare il «padrone» della politica nazionale. Ma rischia una sonora bocciatura. Occhi puntati sul voto degli italiani all’estero. Decisiva l’affluenza

Politica

Se vince il No Renzi lascia, per restare

Andrea Fabozzi

Il presidente del Consiglio non può che dimettersi in caso di sconfitta, ma il capo dello stato gli chiederebbe di restare e verificare la possibilità di cambiare la legge elettorale. Ma a pochi mesi dalle elezioni un accordo tra i partiti è difficile e si tornerebbe a guardare alla Corte costituzionale

REFERENDUM

Il fronte dei sindaci che prepara il ’dopo’

Daniela Preziosi

Il 18 a Roma si vedranno Pisapia, Zedda, Doria e altri amministratori pronti a «ricucire» la sinistra. Emiliano e De Magistris pronti all’alternativa a Renzi ‘nel quotidiano’, non un movimento. Ma il presidente della Puglia è duro: «spaccare in due il Paese senza che ve ne fosse alcun bisogno è un errore che andrà subito rimediato a partire dal 5 dicembre».

Lavoro

Jobs Act, è precario chi aiuterà i precari a trovare un lavoro

Roberto Ciccarelli

La storia dei 760 precari di “Italia Lavoro”, una società in House dell’agenzia nazionale per le politiche attive Anpal che dovrà organizzare i servizi per reinserire i lavoratori precari o disoccupati come previsto dalla riforma del Jobs Act. «Il futuro di 8 mila addetti dei centri per l’impiego e dei 760 di Italia lavoro – scrivono gli operatori – sembra dipendere dal referendum di oggi e alla costituzionalizzazione delle politiche attive».

Economia

L’accordo tra Airbnb, Londra e Amsterdam che Renzi non vuole

Roberto Ciccarelli

La multinazionale Usa accetta di regolare gli affitti a 90 e 60 giorni. In Italia persino una norma sulla cedolare secca per gli affitti brevi online è stata bocciata dal premier. Manca un quadro normativo per il capitalismo digitale, in attesa delle linee guida europee. Tutto è lasciato agli enti locali e alle convenienze della politica. Nel frattempo le città diventano luna park in un’economia che aumenta la crisi del ceto medio, il sommerso del turismo e quello del terziario

HASTA SIEMPRE

Fidel Castro torna nella città rebelde

Roberto Livi

Le ceneri del Comandante saranno tumulate nel cimitero monumentale di Santa Ifigenia, religiosa dalla pelle scura come gli schiavi importati nell’isola. E i loro discendenti delle province orientali onorano il lider maximo portano nella carovana dei saluti i braccialetti di perline di Shango, la divinità yoruba della Giustizia nel culto popolare della Santeria

Nel paese dove la musica è questione nazionale

Marcello Lorrai

L’exploit di Buena Vista Social Club nel 1997 ha riproposto i suoni dell’isola nel mondo. Nei novanta ha fatto presa anche l’hip hop che è stato visto come risorsa per contrastare la depolicitizzazione dei giovani

STATI UNITI

Telefonata tra Trump e la leader di Taiwan. Pechino: «C’è solo una Cina»

Simone Pieranni

Benché la presidente di Taiwan – del partito più sfacciatamente indipendentista, agli occhi dei cinesi – abbia cercato di mettere una pezza alla gaffe, sostenendo di aver chiamato lei Trump, per congratularsi per la sua elezione, la mossa del presidente Usa di twittare immediatamente la notizia, potrebbe indirizzare il parere cinese sul miliardario alla Casa bianca in una direzione ben precisa

Internazionale

Gambia, la festa e le incognite

Marco Boccitto

Presidenziali choc nel piccolo stato africano. E sorprende anche il fairplay del tiranno Yahya Jammeh. Il vincitore Barrow promette grossi cambiamenti, ma c’è già chi parla di golpe imminente

Reportage

Spoon River Palestina a Beirut

Michele Giorgio

Due donne non velate si aggirano circospette nel Cimitero dei Martiri della Palestina a Beirut. Tra le lapidi di poeti uccisi dal Mossad e la tomba del Gran Muftì Hajj el Amin Hussein…

Cultura

La fine dei dinosauri incisa nel granito

Andrea Capocci

La missione Expedition 364, che ha scavato sotto il fondale di fronte a Chicxulub, confermerebbe che l’estinzione avvenne a causa dell’impatto con la Terra dell’asteroide. Dalla loro piattaforma offshore, i geologi sono riusciti a perforare la roccia fino a una profondità di 1300 metri, attraversando i sedimenti depositati in 66 milioni di anni, fino a raggiungere il peak ring e studiarne la composizione

Riconoscere e riattivare Ulisse

Graziella Pulce

Una sterminata «enciclopedia» alla ricerca dei molteplici sensi riverberati dall’eroe omerico nella letteratura e nell’arte

Passioni e malinconie queer

Valeria Gennero

In una sontuosa New York, quattro ex compagni di college intrecciano le loro esistenze: dopo l’euforia della liberazione dalle barriere sessuali HanyaYanagihara invita a non distrarsi dai lati oscuri : «Una vita come tante» da Sellerio

Così disse Céline ai suoi manutengoli

Massimo Raffaeli

Oltre duecento «Lettere agli editori» scelte da Quodlibet tra quelle che l’autore del «Voyage» invia, fra il ’32 e il ’61: rigurgiti di odio verso quelli che considera «infami pescecani»

Paraverità intorno al presunto Caravaggio

Jacopo Stoppa

La scelta di esporre nella pinacoteca milanese il quadro «Giuditta e Oloferne» dell’antiquario Turquin ha oscurato il buono che si era fatto nel riallestimento del museo e provocato manifestazioni che attestano la crisi della disciplina storico-artistica

Intervista a Paolini su De Chirico

Francesco Poli

“Nessuno più di de Chirico ha saputo destreggiarsi, in epoca moderna, nell’insostenibile ruolo di artista contemporaneo; e cogliere l’inevitabile ritirata dell’opera…”

Sorgente: il manifesto del 04.12.2016 – il manifesto

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