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Referendum, la denuncia di Anci Puglia: “A poche ore dal voto il ministero ha tagliato il 60% dei rimborsi”

Aggiornamento delle 14.40: Il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha avuto da ultimo nella giornata di ieri, venerdì, rassicurazioni definitive dal ministro dell’ Interno Angelino Alfano sul rimborso delle spese elettorali sostenute dai Comuni in occasione del referendum. Il ministero dell’Interno invierà nelle prossime ore una nota in questo senso. Lo si legge in una nota dell’Anci.

“Con una circolare recapitata dalla Prefettura a tutti i Comuni a poche ore dell’apertura dei seggi, il Ministero dell’interno riduce del 60% le risorse destinate a sostenere le spese organizzative della consultazione referendaria sulla riforma costituzionale del 4 dicembre 2016”.

Lo rende noto con un comunicato Anci Puglia. “Una vera e propria batosta per tutti i Comuni costretti a fronteggiare una spesa non prevista. I tagli – viene sottolineato nel comunicato – si aggirano attorno al 60% e pongono fuori legittimità le adozioni degli atti per la consultazione referendaria. Il provvedimento emesso dopo il termine utile per effettuare variazioni, espone i Comuni al rischio di formazione di debiti fuori bilancio e ad azioni risarcitorie da parte di fornitori di servizi. Inoltre, questo taglio preclude lo straordinario elettorale per il personale: il Comune deve scegliere se pagare i fornitori o il personale comunale. Anci nazionale ha chiesto formalmente al Governo l’assicurazione della copertura integrale delle spese”.

“I Comuni pugliesi sono seriamente preoccupati per questo provvedimento inaccettabile e sono pronti – si conclude nella nota – a mobilitarsi con azioni concrete da intraprendere nei prossimi giorni se non sarà posto rimedio da parte del Governo.
E’ inammissibile che il Governo decida a posteriori di determinare i legittimi rimborsi che spettano ai Comuni, lasciandoli con interrogativi e ammanchi di risorse che devono invece essere destinate alle manutenzioni del patrimonio comunale, ai servizi alle persone e comunque, servono per far funzionare le città. L’auspicio dell’Anci, è che la questione possa essere risolta nelle prossime ore, per evitare danno e beffa per sindaci, comunità e territori”.

Sorgente: Referendum, la denuncia di Anci Puglia: “A poche ore dal voto il ministero ha tagliato il 60% dei rimborsi”

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