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Lucia Del Grosso »LA BUROCRAZIA OPPRIMENTE DEL CAMPO APERTO DEL CENTROSINISTRA

Consulta: prima udienza per Criscuolo e 3 nuovi giudici

“Pensate che abbiamo fatto una legge delega con i decreti legislativi, per rendere licenziabile un dirigente pubblico che non si comporta bene, e la Corte costituzionale ha detto che, siccome non c’è l’intesa con le Regioni, e avevamo chiesto i pareri, il decreto è illegittimo.  E poi mi dicono che non devo cambiare le regole del Titolo V. Siamo circondati da una burocrazia opprimente”. Più ascolto Renzi e più mi convinco che siamo caduti in un loop temporale: Berlusconi, governo tecnico, variante di Berlusconi ……….

Solo che ad ogni ritorno della storia i personaggi diventano più cupi e grotteschi.

La dichiarazione di Renzi è quella di un berlusconi qualsiasi senza nemmeno la scusa di essere di destra. La scusa gliela trova Pisapia: siccome non ha la maggioranza allora è costretto a ricercare il consenso a destra, ma se venisse sostenuto da un campo largo del centrosinistra allora potrebbe attuare un programma diverso.

Vorrei tanto chiedere a Pisapia e a tutti i sostenitori del “campo largo del centrosinistra” se secondo loro il giudizio di burocrazia opprimente con cui Renzi incarta tutti gli organismi preposti a far rispettare le regole, inclusa la Corte Costituzionale, è il risultato di una qualche mediazione con il centrodestra a cui è stato costretto tanto per sopravvivere. Davvero, mi piacerebbe tanto sapere se secondo il loro ponderato convincimento è una dichiarazione estorta sotto la minaccia di Alfano di crisi di governo o non è piuttosto la rivelazione dell’anima autocratica e insofferente alle regole che ha assunto tutto il gruppo dirigente del PD (non mi risultano vibrate proteste contro quest’ultima intemerata di Renzi).

E poi chiedo sempre agli stessi se hanno ben presente la differenza tra programma di governo (che risente delle alleanze e dei rapporti di forza interni all’alleanza, per cui l’azione di governo di una forza politica di sinistra può subire l’influenza moderata del centro) e Costituzione, cioè quella Carta che fissa diritti dei cittadini, equilibrio dei poteri e soprattutto traccia l’orizzonte della società futura, in senso progressivo o regressivo.  Perché di fronte a questa differenza la speranza di Pisapia di un centrosinistra che, liberato dall’alleanza con il centrodestra, può finalmente marciare verso le magnifiche sorti e progressive si infrange: non glielo ha ordinato il medico al PD di riformare la Costituzione per liberare l’Italia dalla burocrazia opprimente, che altro non è che esercizio di controllo affinché nessun potere si trasformi in arbitrio.

E infine sono veramente curiosa di sapere se gli ottimisti del campo aperto del centrosinistra hanno colto la difficoltà che ha il PD con la parola “intesa”, tanto che i legislatori piddini hanno inserito il correttore automatico per sostituirla con “parere”, di cui, al contrario delle intese, possono fregarsene.  Ed è tanto potente l’idiosincrasia da rischiare di andarsi a schiantare contro la Corte Costituzionale, come è puntualmente avvenuto in occasione della riforma Madia. Sul serio, vorrei tanto sapere come i campoapertisti contano di superare questo blocco a mediare di cui soffre il PD in modo da rendere non completamente superflua la loro presenza nell’alleanza.

P.S. Cuperlo ha già scritto le 26 cartelle di macerazione interiore in cui azzarda che non è bello chiamare la Corte Costituzionale “burocrazia opprimente”?

Sorgente: Lucia Del Grosso » Blog Archive » LA BUROCRAZIA OPPRIMENTE DEL CAMPO APERTO DEL CENTROSINISTRA

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