Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Maltempo, paura e disagi in Piemonte e in Liguria. Fiumi ancora sotto osservazione – Rai News

25 novembre 2016 Piemonte e Liguria sono stati investiti da una eccezionale ondata di maltempo. C’è almeno un disperso. Fiumi e torrenti straripati. Strade impraticabili, ponti chiusi e comunicazioni rese difficili. Danni ingenti. Assenza di acqua potabile in alcuni centri. Gli sfollati sono alcune centinaia. Le condizioni meteo sono in graduale miglioramento ma i fiumi Po e Tanaro restano sotto osservazione. “In quattro giorni è caduta la pioggia che di solito si registra in sei mesi” – ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Frane e smottamenti hanno isolato alcuni paesi e frazioni, in molte località la viabilità è compromessa. Anche elettricità e acqua potabile arrivano a singhiozzo. A Torino non è andato a buon fine il recupero di uno dei due battelli che a causa della piena si erano sganciati dagli ormeggi: è stato trascinato via dalla corrente ed è affondato. Va avanti senza sosta il lavoro di Vigili del Fuoco e Protezione Civile la perturbazione si sposta verso sud: 10 famiglie evacuate a Crotone, in Sicilia sorvegliato speciale il torrente Verdura. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è recato a Torino nella sede della Protezione civile regionale, assieme al presidente della regione, del sindaco della città capoluogo piemontese e del capo del Dipartimento Curcio. La fase di emergenza non è terminata, attendiamo ancora la piena dei fiumi ad Asti e Alessandria” – ha detto Renzi – “nessuno può al momento può permettersi di tirare un sospiro di sollievo”. “La Liguria ha reagito bene”, ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, incontrando a Genova il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Oggi è stata approvata dalla Giunta regionale ligure la richiesta dello stato di emergenza che il Presidente Toti sta inviando al Governo. Sospese le ricerche del disperso a Perosa Argentina Le ricerche di Sergio Biamino, il 70enne inghiottito dalle acque del rio Albona, a Perosa Argentina, in val Chisone, sono state sospese dai vigili del fuoco e dalla protezione civile, poco dopo le 13, per l’impossibilità di avvicinarsi alle acque impetuose del torrente Albona e del Chisone, di cui il rio è un affluente. L’uomo è scivolato nell’acqua quando, assieme al figlio, stava cercando di mettere al riparo alcuni cavalli nella stalla. Biamino, a causa della scarsa visibilità, non si è accorto del terreno franato lungo l’argine del torrente ed è caduto in acqua. Due battelli trascinati dalla piena del Po: uno affonda Valentino e Valentina, i due battelli per la navigazione turistica sul Po, a Torino, sono stati trascinati via dalla forza del fiume, che ha rotto i loro ormeggi. Le due imbarcazioni si sono incastrate sotto le arcate del ponte della Gran Madre, nel centro del capoluogo. Il tentativo di recuperare uno dei due battelli è fallito. L’imbarcazione si è rovesciata su se stessa ed ha iniziato ad affondare infilandosi sotto una delle arcate del ponte. La barca è stata trascinata via dalla corrente. E’ invece riuscita la messa in sicurezza dell’altro battello. Grosse difficoltà in provincia di Torino Sono Moncalieri, Volvera, None, Prali e Perosa le localita’ piu’ colpite dal maltempo nella Città metropolitana di Torino. Lo ha detto la sindaca di Torino, Chiara Appendino. “In queste zone ci sono grosse difficoltà – dice la prima cittadina – faremo la conta dei danni, serviranno delle risorse”. Tra le richieste principali arrivate in queste ore, conclude la Appendino, “quella di idrovore”. Carabinieri salvano 50enne nel Cuneese, dodici evacuati Tragedia sfiorata a Monesiglio, nel Cuneese, dove un uomo di 50enne, avvicinatosi al fiume Bormida per curiosare, è stato sorpreso da un’ondata improvvisa che l’ha costretto a rifugiarsi su un albero, sul quale è rimasto per circa due ore. L’uomo è stato messo in salvo dai carabinieri e dai vigili del fuoco, che per recuperarlo hanno formato una vera e propria catena umana. Inoltre, dodici persone sono state evacuate nel pomeriggio con un elicottero dell’Esercito da Pianchiosso, una frazione del Comune di Priola (Cuneo), a forte rischio idrogeologico e rimasto isolato a causa dell’alluvione. L’allarme è scattato su allertamento dei vigili del fuoco di Torino che, in coordinamento con la Protezione civile, hanno richiesto supporto al Comando delle Operazioni aeree di Poggio Renatico che ha subito reso disponibile un elicottero UH205 del 34/o Gruppo Squadroni dell’Aviazione dell’ Esercito. Con tre viaggi da Garessio a Pianchiosso l’elicottero ha trasportato viveri, medicinali e acqua all’andata, recuperando le 12 persone al rientro. I danni già avvenuti a Garessio, dove torna l’incubo del 1994 Il ricordo dell’alluvione di 22 anni fa, che causò una settantina di morti e danni per oltre 20 mila miliardi delle vecchie lire, è rimasto indelebile da queste parti. Ed ora che i fiumi tornano a far paura, gonfiati dalle incessanti piogge dell’allerta rossa, è inevitabile tornare a quei drammatici giorni. “Abbiamo paura, si sta rasentando la situazione del ’94”, è l’allarme di Sergio Di Steffano, sindaco di Garessio, tra i comuni della provincia di Cuneo più colpiti da questa violenta ondata di maltempo. In Liguria allerta declassata a gialla Intanto la Protezione Civile della Liguria ha declassato in gialla l’allerta per piogge diffuse e temporali. L’allerta gialla resterà in vigore fino alle 19 su tutto il territorio regionale. Situazione difficile nel Ponente ligure Ma è stata una vera e propria emergenza quella delle ultime ore nel Ponente della Liguria, soprattutto nell’Imperiese e nel Savonese, dove ha diluviato facendo esondare vari fiumi e costringendo un centinaio di persone a lasciare le proprie case per motivi precauzionali. Varie le frazioni isolate e difficoltà per la viabilità e per i trasporti ferroviari soprattutto in direzione del Piemonte. Allerta rossa a Ponente dove le scuole resteranno chiuse. Malgrado le piogge intense e i venti forti – per il governatore ligure Giovanni Toti si tratta della perturbazione peggiore degli ultimi dodici anni – non si sono registrate vittime dirette. Liguria, trovato cadavere pescatore disperso. Giovane muore in incidente stradale È stato individuato il cadavere di Mauro Costaguta, il pescatore di 73 anni di Lavagna scomparso martedì sera mentre pescava alla foce dell’Entella. Il corpo è stato individuato sulla scogliera adiacente il porticciolo di Chiavari dagli uomini della Capitaneria di porto che stavano perlustrando la zona con un gommone e con un elicottero. Uno studente di 16 anni è morto a Spezia in un incidente stradale avvenuto sotto la pioggia. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Maltempo-paura-e-disagi-in-Piemonte-e-in-Liguria-per-i-fiumi-in-piena-d6fd120c-c144-455c-aaf0-425c39546375.html

Sorgente: Maltempo, paura e disagi in Piemonte e in Liguria. Fiumi ancora sotto osservazione – Rai News

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *