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Legge di Bilancio – Più soldi per comprare i libri di testo per le famiglie in difficoltà | l’Unità TV

unita.tv –  – Più soldi per comprare i libri di testo per le famiglie in difficoltà.. La proposta avanzata dal Pd che chiede l’aumento di 20 milioni di euro del Fondo, spero che i colleghi parlamentari possano convergere su questo emendamento

Quando si ragiona di globalizzazione spesso si analizzano mercati, flussi commerciali, si evidenziano i vantaggi di spostamenti rapidi attraverso continenti e si riflette su quante conquiste si sono realizzate, fino a qualche anno fa inimmaginabili.
Un approccio tutto economico che penalizza gli aspetti sociali di questo cambiamento. Una lettura che rischia di sottrarre umanità alle dinamiche quotidiane e che riduce a numeri tutto ciò di cui si discute.
Il Parlamento in questi giorni è alle prese con la Legge di bilancio. Una occasione che noi eletti non dobbiamo mancare per fare delle scelte di prossimità alla gente, per dimostrare la vicinanza della politica ai cittadini.
Fra le tante iniziative di carattere sociale, in una Manovra che alza le pensioni basse, permette di andare in pensione prima, continua ad abbassare le tasse sul lavoro e chiude Equitalia, c’è la proposta avanzata dal Pd che chiede l’aumento di 20 milioni di euro del Fondo che assicura alle famiglie in difficoltà le risorse necessarie per l’acquisto di libri di testo per i figli in età scolare.
Una dotazione di 103 milioni di euro, quella attuale, che gestisce il Ministero del’Interno. Prevista all’art. 27 della Legge 488/1998, mai adeguata alle mutate necessità delle famiglie, nei 17 anni trascorsi dalla sua istituzione ad oggi.
Se si considera l’importanza dell’istituto familiare e si riconosce a questo nucleo il livello primario di società, bisogna anche accompagnarlo e sostenerlo affinché si possa garantire ai suoi componenti la piena cittadinanza.
Stare dalla parte della famiglia e aiutare chi è in difficoltà è necessario per assicurare integrazione, istruzione e sviluppo.
Significa dare anima ai numeri e orientare le voci di bilancio con delle scelte precise.
Esattamente ciò che chiede l’emendamento sulla rivalutazione del Fondo per i libri scolastici gratuiti. Sostenere con risorse aggiuntive una voce di bilancio che per essere pienamente rispondente alle reali esigenze avrebbe bisogno di raggiungere la dotazione di 150 milioni di euro.
Un traguardo che potrà essere centrato, magari in un triennio. Ma se oggi fosse approvata la proposta di rivalutazione, potrebbe essere incrementato di 20 milioni di euro già a partire dal 2017.
Una prima risposta concreta, un segnale di attenzione verso gli ultimi; un aiuto per scongiurare la dispersione scolastica e assicurare l’istruzione ai tanti bambini e ragazzi che avrebbero la sola colpa di avere genitori in difficoltà.
Su questo emendamento spero che i colleghi parlamentari possano convergere affinché la legge di bilancio che sarà approvata la prossima settimana possa riparare almeno in parte a questa inadeguatezza che sarà recuperata, spero appieno, a partire dal prossimo anno, quando questo fondo passerà fra le competenze del Ministero dell’Istruzione che potrà inserire e modificare questa misura in un più ampio quadro di provvedimenti a favore del diritto allo studio

Sorgente: Legge di Bilancio – Più soldi per comprare i libri di testo per le famiglie in difficoltà | l’Unità TV

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