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IL MINISTRO DELL’ECONOMIA GRECO E.TSAKALOTOS SOLLECITA L’EUROPA-di Elena Sirianni

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IL MINISTRO DELL’ECONOMIA GRECO E.TSAKALOTOS SOLLECITA L’EUROPA A NON RITARDARE OLTRE LA DECISIONE PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO GRECO, PENA IL FALLIMENTO DEL PROGRAMMA DI SALVATAGGIO CON CONSEGUENZE GRAVI PER LA GRECIA E PER TUTTA L’EUROZONA. Adesso o…mai , sembra pensare il ministro dell’Economia greco, il che significherebbe l’uscita del paese da una crisi che dura ormai sette anni! E mostra..Shauble, e il pericolo che sfumi la migliore occasione per la Grecia e per l’Europa.!!! In un’intervista concessa al giornale Wall Street Journal, il ministro dell’Economia Euclidis Tsakalotos sollecita la Germania e gli altri creditori a trovare un accordo sulla ristrutturazione del debito greco nelle prossime settimane, altrimenti andrà perduta la migliore occasione esistente per porre fine alla settennale crisi che ha colpito il paese. Tsakalotos osserva che l’ostruzionismo Mr. Tsakalontos potrebbe compromettere le possibilità del paese per la ripresa nel 2017 e aggiunge che nelle prossime settimane eurozona ha una grande occasione per dimostrare che può risolvere e non per sfuggire ai problemi. «Se ritardiamo ancora questa decisione e diciamo “decideremo fra due anni” su come rendere sostenibile il debito della Grecia, allora gli investitori rinvieranno le loro decisioni per investimenti in Grecia» , ha detto il ministro delle Finanze. Rendere sostenibile il debito greco faciliterebbe la partecipazione del paese al programma di acquisto di bond da parte della BCE, cosa che a parere di Tsakalotos potrebbe avvenire entro il marzo 2017 e contribuire a “sbloccare” la tanto attesa ripresa economica. Secondo Tsaklotos, è fondamentale che ci siano azioni immediate. Se non ci sarà un accordo sulla riduzione del debito in dicembre o a gennaio, la Grecia non potrà rientrare nel programma dell’ESM a marzo e questo impedirà il ritorno del paese sui mercati entro il 2017 o all’inizio del 2018. “Sarebbe molto miope arrestare il processo che ci farebbe uscire dal programma, cosa che è a portato di mano “, ha detto. Tsakalotos ha tuttavia respinto l’idea che Berlino eviti il problema del debito greco a causa delle prossime elezioni. A suo parere la riduzione del debito non si tradurrebbe in un costo rilevante per l’elettore medio di Amburgo. Dice Tsakalotos che la Germania mostra una mancanza di fiducia nella determinazione della Grecia a continuare le riforme, nel caso andasse in porto la riduzione del debito. «Ad un certo punto di un rapporto, è necessario fidarsi l’uno dell’altro, perché la mancanza di fiducia ha enormi conseguenze ». La mancanza di un «circolo virtuoso» di ripresa, al quale darà una spinta la riduzione del debito, la fiducia degli investitori e l’acquisto di BOT da parte della BCE, potrebbe mettere in pericolo la capacità della Grecia di uscire dal programma di salvataggio come concordato, «cosa che sarebbe uno svantaggio tanto per noi che per i creditori», ha dichiarato Tsakalotos. Tsakalotos ha osservato che combinando la riduzione del debito, l’acquisto dei titoli di stato da parte della BCE e la ripresa, si consentirebbe alla Grecia di riprendere l’emissione di obbligazioni alla fine del 2017 o all’inizio del 2018, prima della scadenza del doloroso programma di salvataggio nell’estate del 2018. Il ministro delle Finanze greco ha criticato il Fondo Monetario Internazionale per le pressioni che esercita sulla Grecia per ulteriori tagli di bilancio, invece di aiutare il paese a riprendere un po’ di respiro, grazie alla riduzione del debito, cosa che auspica il FMI. Ha detto inoltre che i negoziati della Grecia hanno bisogno di un ordine diverso, con la riduzione del debito e gli obiettivi per l’austerità da elaborare congiuntamente. Tsakalotos ha espresso la speranza che l’Europa continui ad ascoltare il presidente americano uscente, commentando che l’ascesa dei populismi nei paesi occidentali – parte della quale è stata la vittoria elettorale di Donald Trump – rappresenta un avvertimento per i partiti di centrosinistra in Europa. (Traduzione di Elena Sirianni da FAQ)

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