Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Baobab / Roma, ancora sgomberi per i migranti transitanti

Lo aveva annunciato subito, il sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi:via i migranti dal Baobab. Al Baobab c’è un problema di ordine pubblico, i migranti non possono più stare in strada”. Così da luglio ha dichiarato guerra ai migranti transitanti, ai volontari, ma senza un nulla di fatto se non lasciare le persone al freddo.

L’ex centro Baobab era stato chiuso il 6 dicembre dello scorso anno. I migranti hanno, però, continuato ad avere via Cupa come strada di riferimento per accamparsi. Mesi fa vennero sgomberati dai marciapiedi di via Tiburtina, davanti al cimitero monumentale Verano, ma le tende rimasero in via Cupa.

Adesso la situazione sta precipitando.

Sgomberi e attivisti in lotta

Mercoledì mattina è andato in scena l’ennesimo sgombero – il sesto in poco più di un mese e mezzo – dell’ accampamento informale organizzato dai volontari del Baobab per tentare di dare accoglienza ai migranti transitanti della Capitale, – scrivono in un comunicato congiunto le associazioni e i volontari -. La gravità della violenza di mercoledì mattina è accresciuta dal fatto che dalle forze dell’ordine è stato intimato agli attivisti che “se si azzardano a montare nuove tende, verranno sgomberati ogni giorno”.

Come se non bastasse gli effetti personali dei migranti sono stati, per l’ennesima volta, gettati nella spazzatura insieme alle donazioni fatte dalla cittadinanza. Inoltre, a causa della presenza di un gazebo, è partita una ridicola e vessatoria denuncia per occupazione di suolo pubblico.

Giovedì, invece, piazzale Spadolini è stato recintato, adducendo come giustificazione la necessità di compiere dei lavori di ristrutturazione.

Ricordiamo che poco più di una settimana fa è stato murato l’accesso al parcheggio coperto sul lato Est della Tiburtina, da tempo inutilizzato ed usato dai migranti per ripararsi dal freddo.

In seguito, dopo uno sgombero a Piazzale Spadolini, si era ricreato un accampamento informale davanti all’Hotel Africa ma, anche questo, nell’arco di ventiquattro ore è stato smantellato.

Inoltre, questa mattina, dei blindati sono tornati a Piazzale Spadolini per impedire la ricostituzione di un presidio di solidarietà, mettendo in fuga i migranti lì presenti.

Si tratta del quarto intervento delle forze dell’ordine in circa dieci giorni. Siamo davanti ad un accanimento che colpisce per violenza e gratuità.

Intanto stanotte centinaia di migranti, venuti da viaggi in cui hanno perso amici e familiari, dormiranno sotto la pioggia, esposti al freddo autunnale, con vestiti inadeguati e avendo come unico presidio sanitario quello organizzato da Medici per i diritti umani.

Proprio poco giorni fa Medu ha evidenziato come “con il freddo in aumento, centinaia di migranti in transito, tra cui molti minori, dormono in questi giorni all’addiaccio, sui marciapiedi, sull’asfalto, sotto i cavalcavia, in condizioni di gravissima precarietà con rischi per la loro sicurezza e per la salute”.

“E’ evidente come il problema dei transitanti in questa città non possa essere delegato alla polizia – concludono – né essere affrontato come una mera questione di ordine pubblico.

Il Campidoglio e la Regione Lazio devono assumersi le responsabilità politiche di questa situazione, garantendo e predisponendo una accoglienza dignitosa. Nel frattempo troviamo assurdo che si utilizzi un atteggiamento repressivo verso chi, come gli attivisti del Baobab, da mesi stanno solo cercando di sopperire alle mancanze della politica. Non permettere loro di dar vita a degli accampamenti informali significa condannare centinaia di transitanti a non avere alcun tipo di assistenza. Una situazione di fatto assurda. Non solo, infatti, le istituzioni non si fanno carico di questa problematica ma impediscono anche ai volontari di predisporre dei presidi umanitari”.

“Come organizzazioni sociali operanti nella città non possiamo esimerci dall’esprimere tutta la nostra solidarietà ai migranti transitanti ed ai volontari e alle volontarie del Baobab; non possiamo esimerci dal chiedere la fine degli sgomberi degli accampamenti informali organizzati dalla cittadinanza e la predisposizione, nel più breve tempo possibile, di una soluzione che possa garantire una accoglienza degna”.

Parla invece di “omissione di soccorso” la nota di MEDU e Baobax Experience che da ieri mattina hanno distribuito delle tende per offrire almeno un riparo minino per la notte. “Con il freddo in aumento, centinaia di migranti in transito, tra cui molti minori, dormono in questi giorni all’addiaccio, sui marciapiedi, sull’asfalto, sotto i cavalcavia, in condizioni di gravissima precarietà con rischi per la loro sicurezza e per la salute. E’ una situazione insostenibile. Non intervenire è a nostro avviso omissione di soccorso}”.

Medici per i Diritti Umani è inoltre presente nell’area della stazione Tiburtina con la propria clinica mobile. Secondo le associazioni “è necessaria l’attivazione di un presidio umanitario e sanitario temporaneo in attesa dell’hub annunciato dal Comune di Roma”.

Ma nemmeno 24 ore dopo, la risposta è un altro sgombero. In queste ore la polizia sta intimando di abbandonare l’area e di denunciare gli attivisti, a conferma di quanto siano sorde le istituzioni capitoline e la questura agisca in modo scellerato. Alle 5 del mattino gli agenti sono intervenuti portando 45 migranti, uomini, donne e minori, in questura. La modalità per gli attivisti di Baobab è tristemente nota: “migranti – già identificati – che rimarranno lì tutto il giorno per poi essere abbandonati nuovamente in strada”.

Baobab poi scrive sulla pagina facebook che “il presidio umanitario allestito in un parcheggio inutilizzato e di disponibilità di Roma – Comune per il Giubileo della misericordia sta per essere sgomberato. La polizia sgombererà se – entro mezz’ora – non riceveremo un’autorizzazione provvisoria da parte dell’assessora Baldassarre, avendo l’amministrazione pubblica la responsabilità dello spazio in questo momento”. Nel post si aggiunge si sta compiendo l’ennesimo ricatto, “o collaborare all’indecenza istituzionale smontando i ripari montati ieri oppure vedere tutto il materiale gettato via”.

Il piazzale si trova a poca distanza da piazzale Spadolini, da dove gli attivisti sono stati sgomberati e multati per aver portato solidarietà, assistenza medica e legale ai migranti.

Sorgente: Baobab / Roma, ancora sgomberi per i migranti transitanti

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *