Firenze, 14 novembre 2016 – Cinque persone sono state arrestate dalla polizia postale di Firenze per detenzione di immagini e video pedopornografici. Altre 30 sono indagate.

Secondo quanto si apprende l’inchiesta è stata avviata circa sei mesi fa. Altre 120 persone sono state individuate tra Europa, Stati Uniti ed America Latina. Tutti sono responsabili di aver condiviso in rete video ed immagini dai contenuti pedopornografici ritraenti soggetti minori ben al di sotto degli anni 10. L’inchiesta e’ stata condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni ed e’ iniziata alla fine del 2015, partendo da una segnalazione pervenuta nell’ambito del contrasto alla pedopornografia online.

Da li’ gli investigatori del Compartimento Polposta di Firenze, coordinati dal C.N.C.P.O. del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno avviato una capillare attivita’ investigativa condotta sotto copertura che ha consentito di acquisire evidenze a carico di un numero elevatissimo di utenti della rete che condivideva il turpe materiale attraverso programmi di file sharing. Su delega della Procura fiorentina, gli investigatori hanno alla fine ristretto il cerchio su un numero piu’ limitato di cittadini italiani, nei confronti dei quali sono state effettuate perquisizioni domiciliari e personali a conferma di quanto acquisito nel lungo periodo di investigazione coperta.