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85 Esponenti ed elettori del PD di Modena invitano con solide argomentazioni a votare No al referendum

demono

Un documento prezioso per valutare con consapevolezza le ragioni per votare No.

DEMOCRATICHE E DEMOCRATICI MODENESI PER IL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE.

Siamo democratiche e democratici, iscritti ed elettori del PD, collocati nel vasto campo delle diverse culture politiche della sinistra, del centrosinistra e della cittadinanza attiva da cui lo stesso PD è nato, decisi a prendere le distanze dalla Riforma Costituzionale oggetto del Referendum del 4 dicembre prossimo.

Non ci convince una riforma che si poteva e doveva fare meglio. Si poteva semplificare senza ridurre la rappresentanza e rendere più efficiente il potere esecutivo senza depauperare le autonomie regionali e locali. Lo diciamo dall’Emilia-Romagna, culla dell’ “autonomismo solidale”: una regione che si è sviluppata ed è progredita grazie alle capacità di generare in continuazione progetti e innovazione, resi possibili dalla capacità delle Istituzioni locali, dai Comuni alla Regione, di accrescere e valorizzare le peculiarità e le potenzialità economiche, civili, sociali e culturali dei nostri territori, facendo sistema e senza mai dimenticare i principi della democrazia, del rapporto con i cittadini e con i corpi intermedi di rappresentanza.

Non si tratta di ragionare sulla bontà del superamento del bicameralismo paritario, su cui in pochi hanno avanzato dubbi. Si tratta, piuttosto, di riaffermare, da un lato, equilibri e garanzie istituzionali proprie di un sistema parlamentare più democratico, e dall’altro, prerogative e capacità decisionali della Regione, nella chiarezza e nel rispetto dei compiti propri tra lo Stato e le autonomie locali.  Il nostro è quindi un  No al disegno centralistico che figura nella riforma; un disegno che, depotenziando il potere dei territori e dei cittadini, si traduce  in una regressione della qualità della democrazia rispetto a quello attuale.

Il nostro NO è perché vogliamo una riforma davvero efficace e incisiva. Se fosse vero che è “meglio cambiare comunque piuttosto che stare fermi”, non avremmo dovuto votare negativamente al referendum costituzionale del 2006. E invece, dicemmo No sulla base di una valutazione di merito, perché il cambiamento non è un valore in sé. E’ un valore  se aiuta a risolvere i problemi alla base della crisi economica, sociale e democratica che viviamo oramai da troppi anni.

Votiamo NO perché non ci convince un Senato come quello delineato nella Riforma, che non è un Senato delle autonomie perché non ha abbastanza potere su materie fondamentali per le autonomie, come le aree vaste, il coordinamento della finanza pubblica e dei tributi fra livelli di governo, i costi e i fabbisogni standard.

Votiamo NO perché non vi è garanzia che, con la Riforma, i senatori saranno legati a un rapporto diretto, di fiducia, con i cittadini dei loro territori e non  rappresenteranno piuttosto i partiti da cui saranno nominati.

Votiamo NO perché questa riforma genererà ulteriore caos nelle Istituzioni. L’assenza di un meccanismo di conciliazione per i casi in cui Camera e Senato non trovino un accordo sulle importanti materie  su cui resta il bicameralismo paritario – trattati europei, riforma costituzionale, ordinamento dei comuni, ecc.  – può generare situazioni molto pericolose di stallo istituzionale.

Non ci convince la vulgata che spiega la riforma alla luce della riduzione dei costi della politica, che si sarebbe potuta ottenere con una semplice riduzione dei parlamentari, perché si traduce in un approccio populista e demagogico, che non aiuta un corretto confronto democratico e che favorisce chi sulla demagogia e sulla anti-politica ha costruito le sue fortune elettorali.

Votiamo NO perché la nuova legge elettorale (il cosiddetto Italicum) che, al netto di “aperture”, in questi molti mesi non si è voluto realmente cambiare, combinata con la Riforma Costituzionale, comporterà un vero e proprio stravolgimento della forma di democrazia parlamentare, concentrando il potere nelle mani del governo e di chi lo guida, attribuendo ad un unico partito (che potrebbe essere espressione di una ristretta minoranza di elettori) sia il potere esecutivo che il potere legislativo, per di più con l’iniziativa legislativa che passa dal Parlamento al Governo.

Votiamo NO perché c’è un serio problema di metodo e merito politico: la grave violazione dell’articolo 3 del Manifesto dei Valori del Pd che recita: “La sicurezza dei diritti e delle libertà di ognuno risiede nella stabilità della Costituzione, nella certezza, che essa non è alla mercé della maggioranza del momento, e resta la fonte di legittimazione e di limitazione di tutti i poteri. Il Partito Democratico si impegna perciò a ristabilire la supremazia della Costituzione e a difenderne la stabilità, a metter fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza”, Noi abbiamo fondato o  abbiamo aderito a quel Pd e non abbiamo cambiato idea!

Per queste ragioni ci impegneremo nella campagna referendaria per il NO in autonomia e in collaborazione con i Comitati esistenti e creando occasioni per approfondire il merito della questione.

Il nostro è un NO a viso aperto che non gioca su ambiguità politiche e retropensieri, che entra nel merito della sfida referendaria, separandola con nettezza dalle questioni che riguardano l’attuale governo.

Siamo convinti che la nostra scelta, compiuta in coerenza con i nostri ideali e con lo spirito della Costituzione, dia linfa al PD, al suo costitutivo pluralismo e alla sua nativa connotazione di centrosinistra. Del resto, sulla Costituzione ciascuno di noi è chiamato, come dice lo Statuto del PD, a decidere nello spirito costituente, prima di tutto da cittadino e da cittadina.

Modena 7 novembre 2016

 

(Primo elenco di firmatari)

Maria Cecilia Guerra                Senatrice Pd

Luciano Guerzoni                    Vice Presidente Nazionale ANPI-Ex Senatore

Paolo Trande                           Consigliere Comunale Modena-Direzione Regionale Pd

Riccardo Orlandi                     Direzione provinciale Pd

Ivan Alboresi                           Consigliere Comunale Pd Formigine

Carmelo Belardo                     Segretario di Circolo Pd (Modena)/Presidente Quartiere 2

Lorenzo Campana                   Consigliere Comunale Pd Nonantola

Renzo Catucci                         Consigliere Comunale Pd Sassuolo

Sandra Mattioli                                   Pd “San Faustino”/Assemblea regionale

Michele Stortini                                  Segretario di Circolo Pd (Modena)

Michele Andreana                   Ex Consigliere Comunale di Modena

Claudio Andreoli                     Ex iscritto/Ex Volontario Feste

Sergio Ansaloni                                  Pd “San Faustino” Modena

Simone Barbieri                       Assicuratore/Elettore Pd Modena

Danilo Barbieri                                    Pd “Buon Pastore”/Militante

Greta Barbolini                                    Dirigente associativo

Rita Bellei                                Consigliera Comunale Nonantola/Vice-Segretaria Circolo

Gianluca Bellentani                 Pd Formigine

Gabriele Bettelli                                  Iscritto al Circolo Pd “Buon Pastore”. Osservatorio APS

Valeria Biancolini                    Iscritta Pd “san Lazzaro-Modena Est”

Massimo Bigarelli                   Medico/Modena

Gerardo Bisaccia                     Dirigente Associativo

Annamaria Borghi                   ex iscritta/Volontaria Feste

Roberto Bonfatti                     Pd “San Faustino”

Maurizio Borsari                      Ex Assessore Modena/Dirigente cooperazione in pensione

Pier Paolo Borsari                    Pd Nonantola/Ex Sindaco di Nonantola

Vanna Borsari                         Pd Formigine

Paolo Bosi                               Docente UNIMORE

Vanis Bruni

Rolando Bussi                         Pd “Centro Storico”

Sonia Canadè                          Consigliera Comunale Nonantola

Raffaele Caterino                    Dott. in scienze della Cultura/Studioso della storia della                                                                            sinistra

Fausto Cigni                           Pd “San Lazzaro-Modena Est”/Assemblea Cittadina Pd                                                                                Modena

Salvatore Colucci                    Comitati di Circolo Formigine

Renato Cocchi

Giorgio Cozza                         Ex iscritto Pd/Pensionato

Ivan Debbi                              Pd “San Faustino” Modena

Enrico Gallo                            Capogruppo in Quartiere 4/Assemblea Provinciale Pd

Giorgio Gasparini                    Pd Bastiglia/Ex vice-sindaco di Bastiglia

Roberto Gasparini                   Consigliere Comunale-Capogruppo/Vice-Segretario Pd                                                                              Bastiglia

Ruben Gasparini                      Direttivo Circolo Pd “Crocetta”

Ettore Ghidoni                         Pensionato, ex dirigente cooperativo, volontario CGIL

Gigi Giordani                           Direttivo Pd Pavullo

Maria Paola Guerra                  Docente UNIMORE

Daniele Guzzinati                    Pd Medolla/Ex Assessore

Gianlorenzo Ingrami               Direzione Pd Sassuolo

Michele Lacirignola                 Medico/Modena

Michele Lalla                           Docente UNIMORE

Mauro Malavasi                                   Pd “San Faustino” Modena

Marco Malferrari                      Consigliere Comunale Pd Modena

Stefania Marchesi                    Dirigente Associativo

Mauro Masetti                         Funzionario cooperazione/ex segretario Pd Centro Storico

Tonino Mazzucchelli

Pasquale Palermiti                   Militante

Angelo Panzetti                                  Pd Nonantola

Arnaldo Parmeggiani               Iscritto Pd Modena

Brunella Piccinini                    Direttivo Circolo Pd “Crocetta”

Antonio Rossi                         Consigliere Comunale “Lista Civica Pistoni” Sassuolo

Enrico Rinaldi                          Circolo Pd “San Faustino”/Storico Volontario Feste

Giovanni Romagnoli                Ex Assessore Modena e regionale

Uliana Roncagli                                   Ex iscritta-Ex Volontaria Feste

Armando Rossi                                   Pd “San Faustino”

Leda Roversi                           Pd “Buon Pastore”/Assemblea Provinciale

Sergio Rusticali                                   Assemblea Cittadina Pd Modena

Gina Sacchetti                         Volontaria SPI/CGIL

Mario Scianti                           Elettore/Ex Funzionario pubblico in pensione

Loretta Sgarbi                         Volontaria SPI-CGIL

Valentina Solfrini                    Pd Castelnuovo Rangone

Luca Sitta                                Segretario Circolo Tematico Modena

Nadia Soliani                           Pd Modena

Enio Superbi                            Direttivo provinciale ANPI/Direttivo Pd Finale Emilia

Vincenzo Walter Stella            Consigliere Comunale Modena/Segretario di Circolo

Giovanni Stigliano                   Ex assessore ed ex segretario Pd Bomporto

Simone Tazzioli                                  Segreteria Pd Sassuolo

Luciano Tomassia                   Pd “Buon Pastore”/Storico Volontario Feste

Rita Tonus                              Consigliere Pd Q2 Modena

Gianni Tosi                             Pd “San lazzaro-Modena Est”

Patrizia Villani                         Ex Segretaria Circolo/Direzione provinciale Pd

Lauro Vignudelli                     Segretario di Circolo Pd (Modena)

Ivan Zanni                               Pensionato/Modena

Gigliola Zanni                         Elettrice/Modena

Mauro Zanni                            Ex iscritto Pd San Cesario SP

Tiziano Zanni                          Direttivo Pd Sant’Agnese

Romano Zanotti                      Direttivo Pd “San Lazzaro”

Alfredo Zetti                           Pd “Crocetta”/Assemblea Cittadina

Alberto Zini                             Elettore/Consulente del Lavoro/Docente Unimore

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