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Prima Pagina – Il Manifesto ei primi articoli online

In America terza notte di proteste contro Trump. Scontri e arresti a Portland e Los Angeles. La polizia spara sui cortei. Intanto, il Ku Klux Klan rivendica l’elezione del tycoon alla Casa Bianca e annuncia «la parata per la vittoria»

Editoriale

Un’America balcanizzata

Guido Moltedo

Trump è il capofila dei birther, il movimento razzista che contestava l’elezione di Obama, sostenendo che la sua nascita a Honolulu non era documentata e dunque egli era privo del requisito indispensabile per essere presidente degli Usa

E il Ku klux klan annuncia la «parata della vittoria»

Guido Caldiron

L’evento annunciato per il 3 dicembre, ora i razzisti sottolineano di aver fatto la differenza nelle urne. Si tratta di un circuito stimato intorno alle 8mila persone che in questi anni non ha mai smesso la sua sinistra attività. Durante la campagna elettorale hanno raccolto fondi e ingaggiato duri scontri con i militanti antirazzisti, come a Sacramento

Il processo sulla frode per la Trump University

Marina Catucci

«Negli Stati Uniti è illegale per le imprese utilizzare dichiarazioni false per convincere i consumatori ad acquistare i loro servizi. L’evidenza indica che la Trump University ha utilizzato un modello sistemico di rappresentazioni fraudolente per ingannare migliaia di famiglie a investire in un programma che, si può dire, era una farsa”

Gli hacker contro il nuovo presidente

Marina Catucci

Prese di posizione, informazione in tempo reale sulle mobilitazioni in atto negli Usa. E per il futuro annunciate azioni di disturbo contro i siti del KKK

Internazionale

Iran: Trump rispetti all’accordo sul nucleare

Michele Giorgio

Altrimenti, avverte il ministro degli esteri Zarif, ci sono «altre opzioni a disposizione della Repubblica islamica». L’Europa lancia segnali rassicuranti ma dagli Usa avvertono che il neo presidente non è vincolato all’intesa siglata nel 2015

Watergate addio, eliminare i giornalisti non salverà i giornali

Lee Siegel

I media dell’establishment Usa stanno licenziando migliaia di reporter. Proprio mentre con Trump servirebbe il miglior giornalismo. Perché le redazioni, anche se sempre più fragili, restano un pilastro della democrazia. Un articolo sulla «Columbia Journalism Review»

REFERENDUM

Voto all’estero, l’”equivoco” di Renzi

Andrea Fabozzi

Lettera come premier a quasi cinque milioni di italiani iscritti all’Aire per invitarli a votare Sì. Ma era a nome del partito, che l’ha anche pagata: “Scrive come segretario e non come premier”. Però si presenta come “rappresentante” dell’Italia nel mondo. E a Gargani che ha chiesto gli elenchi per il comitato del No sono stati dati senza indirizzi

Politica

Processo P3: “Condannate anche Verdini”

Riccardo Chiari

Arrivano le richieste dei pm Sabelli e Palazzi sulla presunta associazione segreta “volta a condizionare il funzionamento di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale”. Quattro anni per il leader di Ala; cinque anni per l’ex primo presidente della Cassazione, Vincenzo Carbone; otto o nove anni e mezzo per i promotori Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino.

Europa

Attentati: commemorazione nella sobrietà

A.M.M.

Parigi ricorda la tragica serata, un anno dopo. Nessun discorso ufficiale dei politici. Stasera riapre il Bataclan. Lo stato dell’inchiesta: individuato un coordinatore. Salah Abdeslam resta silenzioso

L’inchiesta

Vivere a Oslo, «spatriati» di ieri e di oggi

Angelo Ferracuti

Dalla prima ondata di migrazione italiana, nel dopoguerra, a quella più recente est europea, somala o pakistana. La trasformazione del Paese e della sua capitale, la xenofobia e l’integrazione, viste con gli occhi degli «immigrati»

Cultura

AAA cercasi libri adottabili

Arianna Di Genova

A Lampedusa dal 14 al 20 novembre torna Ibby Camp, un progetto di letture condivise per i più piccoli che porta sull’isola scrittori ed editori

La sovranità in un container

Benedetto Vecchi

Due saggi sul ruolo emergente della logistica. La filosofia politica e della Rete alle prese con l’inedito potere costituente della logistica. Giorgio Grappi e Ned Rossiter analizzano come cambiano gli Stati con le «nuove via della seta»

Visioni

E’ tornata Sally Spectra

Michele Ciavarella

In diretta dalle più belle scene di Beautiful, la nuova famiglia presidenziale, quella che occuperà soprattutto i salotti della Casa Bianca di Washington, ha scatenato l’incubo della moda americana.

Leonard Cohen, un santo molto diavolo

Francesco Adinolfi

Se ne è andato a 82 anni il poeta, musicista e scrittore canadese dall’inconfondibile voce roca. Ha attraversato in un rumoroso silenzio il pop grazie a uno stile pungente e contraddittorio

Visioni

Cohen o della bellezza dei perdenti

Silvia Albertazzi

Gli anni ’60 della poesia e dei romanzi dell’artista morto a 82 anni. Nella raccolta «Flowers for Hitler» celebra la segreta anarchia latente in ognuno di noi, mentre «Beautiful Losers» è un romanzo estremo, che riflette in maniera emblematica lo zeitgeist dei tardi anni ’60

All Blacks, gli invincibili sfidano la giovane Italia

Peter Freeman

Domani arriva allo Stadio Olimpico la Nuova Zelanda. Gli azzurri – guidati da Conor O’Shea – inaugurano così un trittico autunnale che li vedrà sfidare gli Springboks a Firenze e poi i Tonga a Padova

Il cinema della trascendenza

Giancarlo Mancini

Per entrare meglio nel mondo di questo regista può tornare utile leggere il volume curato da Alberto Castellano e appena uscito nella collana «Mimesis cinema» a cui partecipano anche sodali e fondatori di Alias: «Paul Schrader. Il cinema della trascendenza»

Conversazione interrotta

Massimo Raffaeli

Incontro con Gianni Scalia nel dicembre del 2010 in occasione della pubblicazione di “Accademico di nessuna accademia”

Cibo sano, cibo buono

Giuseppe Sedia

«Slow Food Central Europe», Cracovia diventa capitale di terra madre

Musica italiana, il segreto svelato

Maurizio Inghingoli

Il periodo storico preso in esame in «Superonda» di Valerio Mattioli è quello che va dal 1964 al 1976. Cosa succede in quel lasso di tempo nel mondo delle sette note?

Mappe di guerra

Luciano Del Sette

Una mostra in corso alla Fondazione Benetton dal titolo La geografia serve a fare la guerra? Atlanti e opere d’arte raccontano in tre percorsi la forza di persuasione delle carte

Vite bestiali tra il profeta e l’occidente

Beatrice Andreose

Parla Marianella Piratti, docente di diritto internazionale e autrice di un saggio nel volume collettaneo «Per gli animali è sempre Treblinka» (Mimesis). «L’essere umano ha il ruolo di khalifa. È un vicario, non può disporre degli elementi del creato a suo piacimento, ma li deve preservare e averne cura»

L’ibis in volo fra le rovine

Francesca Del Vecchio

Un incontro con Gianluca Serra, biologo esperto di ecologia comportamentale, che ha scritto «Salam è tornata», per Exòrma, raccontando la storia dell’ultima colonia di questi mitologici uccelli

Sorgente: Prima Pagina – Il Manifesto | Giornalone

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