Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

I soliti due pesi e due misure

Scrivevamo ieri che questi nostri renziani proprio non riescono a concorrere per la vittoria del Si al referendum in modo corretto. La notte invece di dormire, come dovrebbe fare ogni individuo con la coscienza (politica) a posto, le studiano di tutte per il raggiungimento dello scopo. Matteo Renzi si è inventato una lettera agli italiani all’estero per convincerli a votare Si: “Caro italiano, cara italiana. Nessuno meglio di voi sa quanto sia importante che il nostro paese sia rispettato fuori dai confini nazionali… basta un Si”. E per fare questo ha usato un data base corredato di nomi, indirizzi e numeri di telefono in dotazione al Ministero dell’Interno, con il parere positivo del garante della privacy che sentenzia “partiti, movimenti politici, comitati di promotori e sostenitori, nonché singoli candidati” possono “lecitamente” trattare “dati personali per finalità di propaganda elettorale” e “comunicazione politica”. Tra gli elenchi “pubblici” da cui si possono trarre i dati anche quelli degli elettori italiani all’estero. E così tutto il Pd può difendere l’operazione.

Ma c’è un però. Un rappresentante di un comitato per il No ha chiesto al Ministero dell’Interno di avere gli indirizzi dei 4 milioni di italiani all’estero. Gli hanno dato solo i nominativi dicendo che per la privacy non si possono avere né indirizzi, né mail, né telefoni. La domanda sorge legittima: se il presidente del Consiglio, massimo rappresentante del Si al referendum, ha quegli indirizzi, perché a un rappresentante del No gli vengono negati? Evidentemente per la privacy ci sono due pesi e due misure.

Nel frattempo ministri, parlamentari, dirigenti politici, persino funzionari di partito, da qui al 4 dicembre gireranno in tutto il mondo, quali novelli Apostoli del Sì. Obiettivo, convincere i 4 milioni e 23mila italiani che votano all’estero. Voti decisivi, come è chiaro a Matteo Renzi. Il Comitato “Basta un Sì” ha identificato le zone dove è più importante fare una propaganda martellante: Germania, Inghilterra, Svizzera, Sudamerica.

Poi si meravigliano se negli Usa vince un populista come Trump e si arrabbiano se gli dici che il Partito Democratico si è fatto establishment e ha perso per questo ogni contatto con il suo popolo.

Sorgente: Referendum – www.areapolitica.it

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *