Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Presidenziali Usa, proteste di piazza dopo la vittoria di Trump – Repubblica.it

Da Oakland a Los Angeles, da Portland a New York, dopo l’annuncio della vittoria del candidato tepubblicano la gente si è riunita per inscenare marce e manifestazioni. Alla University of California si sono riunite centinaia di studenti. Su Twitter oscurate le foto dei profili per protesta

Prime tensioni dopo la vittoria elettorale di Donald Trump. Diverse manifestazioni e proteste di piazza da Washington sino alla California. La Cnn parla di manifestazioni lungo Pennsylvania Avenue, a Washington, nei pressi della Casa Bianca. Sulla West coast piccoli gruppi si sono radunati nelle principali aeree urbane. Dimostrazioni e raduni sono in corso in California, a Los Angeles e a Oakland. In Oregon, nel centro di Portland, a Davis, e alla Columbia University di New York.

Adunate sono in programma a Chicago, Washington, Los Angeles e New York. Sui social network intanto si moltiplicano gli inviti a nuove proteste per la giornata di oggi. In tanti su Twitter stanno mettendo un quadrato nero al posto della foto. Con gli hashtag #TwitterBlackOut e #HesNotMyPresident, i contestatori oscurano la loro immagine, nella convinzione che la presidenza di Trump influenzerà negativamente le sorti delle minoranze, degli immigrati e della comunità Lgbtq.

Particolarmente vivaci le proteste in California, dove cittadini e studenti sono scesi in piazza. Subito dopo il discorso di vittoria di Trump, a Los Angeles circa 1500 persone si sono riunite nei pressi dell’Ucla, l’università della California. In centinaia si sono dati appuntamento presso il municipio. Altri 500 studenti sono scesi in piazza presso l’università di Santa Barbara intonando il coro: “Not my president. Not my president”.

Nella Bay area city si registrano proteste in centro e lungo l’highway 24. Altre manifestazioni anche lungo la Walk of fame di Hollywood. Il Los Angeles Times riferisce di qualche episodio di vandalismo e di grande amarezza e rabbia.

Incidenti anche a Oakland, dove è stata fracassata una vetrina del quotidiano Oakland tribune mentre altri manifestanti hanno dato alle fiamme effigi di Trump. Sempre nella città californiana l’accensione di alcuni falò ha portato alla chiusura della stazione dell’alta velocità.

Sorgente: Presidenziali Usa, proteste di piazza dopo la vittoria di Trump – Repubblica.it

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *