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10 cose che (forse) non sai sull’Onu – Focus.it

focus.it – 10 cose che (forse) non sai sull’OnuChi ha scelto il nome Nazioni Unite? Chi ha costruito il palazzo dell’Onu a New York? Chi non paga mai il parcheggio? Quanti caschi blu ci sono? Il Vaticano fa parte dell’Onu?

1/10 >L’Onu, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (United Nations, UN), così come la conosciamo oggi, è stata fondata il 24 ottobre 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale, quando i leader di 51 nazioni decisero di creare un’organizzazione internazionale per promuovere la pace. Oggi l’Onu conta 193 Paesi membri.

2/10 >Lo Stato del Vaticano e lo Stato di Palestina non sono membri dell’Onu, ma hanno lo status speciale di Osservatori Permanenti. Oltre a questi due, delle 106 nazioni generalmente riconosciute come “stati sovrani” non fa parte dell’Onu neanche Taiwan, membro fino al 1971, quando il suo seggio fu assegnato alla Repubblica Popolare Cinese. Insieme a Taiwan ci sono altri 10 Paesi che aspirano al riconoscimento come “stato sovrano” e a un seggio all’Onu: il Kosovo, Cipro del Nord, l’Abcasia, l’Ossezia del Sud, la Repubblica Araba del Sarawi, la Repubblica Polpolare di Doneck, la Repubblica Popolare di Lugansk, il Nagorno Karabakh, la Somaliland e la Transnistria.

3/10 > Il primo incontro dei delegati fu nel 1946, a San Francisco. In quell’occasione i 51 membri delle Nazioni Unite adottarono lo Statuto delle Nazioni Unite – un trattato, perciò vincolante secondo le norme del Diritto internazionale. Lo Statuto definisce lo scopo e l’organizzazione dell’Onu, e i criteri di ammissione.

Al di là delle dichiarazioni di intenti è importante comprendere che l’organizzazione internazionale che nasceva sulle ceneri della Società delle Nazioni (1919-1946) aveva in quel momento sostanzialmente lo scopo di governare la pace post-bellica.

4/10 > L’Onu è un insieme di 6 organi principali (oltre a vari enti e agenzie). Il Segretariato Generale, che è il ramo amministrativo e rappresentativo delle Nazioni Unite; l’Assemblea Generale (dove siedono i rappresentati di tutti i Paesi), sede del confronto tra le nazioni del mondo, si occupa di questioni fondamentali, anche se le questioni più delicate e importanti vengono gestite dal Consiglio di Sicurezza, composto da 15 stati, di cui 5 permanenti con diritto di veto (Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia, Cina) e 10 eletti a rotazione ogni due anni dall’Assemblea Generale; la Corte di Giustizia, dove siedono 15 giudici che regolano le dispute tra gli Stati; il Consiglio Economico e Sociale da cui dipendono, tra le altre, la Fao e L’Unicef; il Consiglio per i Diritti Umani, che ha il compito di supervisionare rispetto e violazioni dei diritti umani negli Stati membri.

5/10 > Si dice che il nome della nuova organizzazione, United Nations, sia stato suggerito per la prima volta dal presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, nel 1941 (in piena Seconda guerra mondiale), nel corso di un incontro a Londra con il primo ministro britannico, Winston Churchill. Fu però quest’ultimo a usarlo per primo, ufficialmente, e una spiegazione differente vuole che fosse una sua idea originale, nata forse citando un verso di Lord Byron sulla battaglia di Waterloo. Franklin D. Roosevelt morì nel 1945, prima dell’atto costitutivo dell’Onu.

6/10 > L’Onu ufficialmente parla solo 6 lingue: arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo. Le grandi escluse sono le lingue dei Paesi sconfitti nella Seconda guerra mondiale.

7/10 > L’Onu ha un suo esercito, l’UNPROFOR (United Nations Protection Force): sono i cosiddetti caschi blu. Comprendono circa centomila militari, sedicimila civili e 1500 volontari provenienti da 123 paesi, storicamente impegnati in “missioni di pace”. In questo momento, avverte il sito dell’Onu, questo esercito è impegnato in 16 missioni nel mondo.

8/10 > La sede centrale delle Nazioni Unite è a New York City, su un terreno donato dal miliardario John D. Rockefeller. Il Palazzo di Vetro, progettato da Oscar Niemeyer (dopo la rinuncia di Le Corbusier) fu costruito grazie a un prestito senza interessi dagli Stati Uniti. L’intera area oggi è considerata territorio internazionale.

9/10 > Dopo una carriera da bambina prodigio a Hollywood, Shirley Temple si buttò in politica. Non si guadagnò mai alcuna carica politica, ma nel 1969 fu nominata ambasciatore degli Usa all’Assemblea generale delle Nazioni Unite dal presidente Richard Nixon. Mantenne il ruolo fino al 1974.

10/10 > Tra i costi dell’Onu, ce n’è uno del tutto imprevisto: quello per il parcheggio delle auto dei diplomatici. Il Wall Street Journal riporta che 180 Paesi hanno collezionato una enormità di debiti a causa di ticket di parcheggio non pagati: tra questi, il caso più “notevole” è quello dell’Egitto, che ha maturato 1,9 milioni di dollari in violazioni e 17.499 citazioni.

Sorgente: 10 cose che (forse) non sai sull’Onu – Focus.it

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