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Manovra, ecco la lettera italiana di risposta all’Ue: “Migranti e terremoto sono priorità” – La Stampa

lastampa.it – Manovra, ecco la lettera italiana di risposta all’Ue: “Migranti e terremoto sono priorità”

alessandro barbera

La questione travalica gli zero virgola, è ormai una richiesta di modifica delle regole finora intangibili del Patto di stabilità. La risposta di Pier Carlo Padoan ai rilievi della Commissione europea sulla legge di bilancio per il 2017 pubblicata sul sito del ministero del Tesoro è una fiera difesa delle ragioni che spingono il governo a chiedere di non conteggiare nei vincoli comunitari le spese per le emergenze nazionali: migranti e terremoto.

In sei pagine corredate di tabelle il ministro del Tesoro rivendica il percorso di riforme fin qui fatto ma anche le persistenti cattive condizioni dell’economia a causa dei «rischi geopolitici» e «nonostante i tassi ultrabassi».

Fra i fattori da prendere in considerazione Padoan considera poi il referendum, pur se in termini neutrali: «il suo impatto può essere significativo sull’economia». Se in positivo o in negativo – sembra dire il ministro – lo decideranno i cittadini. Insomma, per tutte queste ragioni «l’obiettivo di medio termine» fissato dall’Italia «può essere raggiunto in maniera più graduale».

DOCUMENTO – Ecco la lettera di risposta a Bruxelles  

Si scrive «obiettivo di medio termine», si legga aumento del cosiddetto «deficit strutturale». E’ la questione che più divide Italia e Commissione Ue: per Bruxelles si tratta del più importante dei parametri, perché calcola l’aumento del disavanzo al netto dell’andamento dell’economia e degli interessi che paghiamo sul nostro enorme debito pubblico, dunque utile a giudicare lo sforzo italiano verso una maggiore disciplina fiscale.

In un primo tempo l’Italia aveva preso l’impegno a migliorarlo di sei decimi, poi si è informalmente accordata per abbassarlo dall’1,2 all’1,1 per cento, ora tenuto conto delle spese eccezionali chiede di aumentarlo fino all’1,6 per cento.

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Benché la manovra per il 2017 contenga parecchie voci che nulla hanno a che vedere con le emergenze, Padoan spiega che invece quella è la ragione essenziale dello sforamento: «Al di là delle considerazioni sull’andamento del ciclo, la deviazione dagli obiettivi» fin qui promessi per il 2017 «è largamente spiegabile dalle spese straordinarie per l’immigrazione e il rischio sismico».

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Gran parte della lettera serve a dimostrare che il governo ha le carte in regola per chiedere lo scomputo dal Patto di quattro decimi di Pil, al cambio circa sette miliardi di euro. «Al 26 ottobre Marina militare e Guardia costiera hanno dato assistenza e salvato 156.705 persone, più che nell’intero 2015».

Padoan rivendica inoltre la necessità di intervenire per «rafforzare e rispondere meglio di quanto fatto in passato» ai «frequenti e distruttivi terremoti» sul territorio italiano.

Stima gli interventi di assistenza e ricostruzione in «2,8 miliardi per il solo 2017», quanto necessario a mettere in sicurezza «42mila edifici scolastici, il 30 per cento dei quali ha bisogno di manutenzione» o addirittura «di ricostruzione».Ora la palla è alla Commissione. Le immagini dell’ultimo terremoto nel centro-Italia sono un dettaglio difficile da trascurare.

Twitter @alexbarbera

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Vittorio Sabadin

Sorgente: Manovra, ecco la lettera italiana di risposta all’Ue: “Migranti e terremoto sono priorità” – La Stampa

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