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Terremoto, più di 340 scosse da ieri. Migliaia gli sfollati. Autorità sospende pagamento bollette – Speciali – ANSA.it

Il premier a Camerino: ‘Per il sisma non possiamo pensare a tende. Non ci prendiamo in giro, l’inverno non si può passare così’

La terra continua a tremare nella zona compresa tra Perugia e Macerata e sono più di 340 le scosse registrate dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) a partire dal terremoto principale di magnitudo 5,4, delle 19,10 del 26 ottobre. E si contano i danni. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è giunto a Camerino per visitare i luoghi e gli abitanti delle zone colpite (VIDEO). “Il terremoto ci sta mettendo a dura prova – ha detto il premier – ma l’Italia c’è, non lascia soli i cittadini, siamo più forti e ce la faremo”.

Parte da Visso il primo pullman che trasporterà gli sfollati verso Civitanova Marche, secondo lo schema predisposto dalla protezione civile che ha preferito non rimontare le tendopoli, in considerazione della stagione e delle basse temperature. “Sinora hanno aderito 120 persone – dice all’ANSA il sindaco Giuliano Pazzaglini -, ma domani aumenteranno, qualcuno ha preferito rinviare la partenza a domani per organizzarsi meglio e stanotte dormirà presso parenti o amici, in paesi vicini”.

Il Cdm stanzia 40 milioni ed estende lo stato di emergenza. La notizia del terremoto è su tutte le prime pagine.

Migliaia di sfollati – Sono oltre 4.000 gli sfollati nella quindicina di comuni interessati dal sisma che ha colpito le Marche, ma le verifiche stanno proseguendo. Sono attese, nel pomeriggio, altre 2.000 brande, mentre è partita un’altra richiesta di mille letti da distribuire nelle zone colpite. E’ quanto è emerso dalla riunione del Centro operativo regionale. “La situazione è drammatica, solo per miracolo non ci sono stati morti e feriti gravi, ma i danni sono molto ingenti”, ha detto l’assessore alla Protezione civile Angelo Sciapichetti. Sopralluogo del capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, del commissario per la ricostruzione Vasco Errani e del presidente delle Marche Luca Ceriscioli nei centri più colpiti dal terremoto. “Stiamo valutando il trasferimento degli sfollati verso la costa”, ha detto Curcio da Pieve Torina, a pochi chilometri da Visso.

Messaggi di solidarietà – “Sono vicino con la preghiera alle persone colpite dal nuovo terremoto nel Centro Italia”, dice Papa Francesco in un tweet.

Intanto ad Amatrice, con le nuove scosse, ci sono stati nuovi crolli che hanno riguardato anche il ‘palazzo rosso’ rimasto in piedi il 24 agosto in mezzo a cumuli di macerie.

Cosa sappiamo – L’epicentro del sisma è nella Valnerina, nelle Marche. Le scosse sono state avvertite dalla Puglia all’Alto Adige. Le più forti alle 19.10, di magnitudo 5.4, e di 5.9 alle 21.18, questa più intensa e duratura. Poi un’altra scossa alle 23:42, di magnitudo 4.6. Gli sfollati sono migliaia. Le repliche sono state almeno 340. Di queste, cinque sono state le più forti: quattro di magnitudo superiore a 4,0, più quella di magnitudo 5,9 avvenuta alle 23:42 di ieri sera. Nel frattempo i sismologi sono al lavoro per studiare la struttura delle faglie coinvolte.

TORNA LA PAURA NEL CENTRO ITALIA – TUTTI I VIDEO

Un uomo di 73 anni è morto per un infarto a Tolentino, presumibilmente per lo choc provocato dal terremoto. E’ l’unica persona morta, anche se indirettamente, per il sisma.

A Visso, crolli, paura e silenzio – IL REPORTAGE

“Il centro di Sant’Angelo sul Nera è tutto zona rossa. Lo stiamo chiudendo”: a dirlo all’ANSA è il sindaco Mauro Falcucci al termine di un sopralluogo. Falcucci ha parlato di “danni importanti al 90 per cento di Castel Sant’Angelo”.

L’analisi dell’Ingv, possibili ‘doppie’ repliche – LEGGI

”E’ un disastro: abbiamo credo l’80% delle abitazioni inagibili, e con le nuove scosse la gente sta cedendo psicologicamente”. Il sindaco di Ussita Marco Rinaldi lascia per un attimo il breefing con i vigili del fuoco per spiegare che il suo paese ”è devastato”. Anche la sede provvisoria del Municipio, dove ci eravamo sistemati dopo il sisma di agosto, è inagibile: abbiamo spostato gli uffici in una tenda”. Gli abitanti, circa 200, ”dovremmo sistemarli nei bungalow del campeggio”.

20 i comuni delle Marche più colpiti dal sisma – Sono 20 i comuni delle Marche interessati dal nuovo sisma che ieri ha sfiorato la magnitudo 6. Sono Visso, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Caldarola, Fiuminata, Castel Sant’Angelo sul Nera, Sefro e Pioraco, tutti in provincia di Macerata. E’ la prima rilevazione del Centro operativo regionale, girata al Dicomac di Rieti.

Ad Amatrice un mese dopo LO SPECIALE ANSA.IT

I lampadari tremano anche a Roma – Le immagini

Le scosse di terremoto di ieri sera sono state avvertite distintamente anche a Roma e perfino in alcuni piani bassi delle abitazioni. I lampadari hanno tremato, le porte e le finestre hanno vibrato. La Farnesina è stata evacuata.

Sorgente: Terremoto, più di 340 scosse da ieri. Migliaia gli sfollati. Autorità sospende pagamento bollette – Speciali – ANSA.it

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