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Referendum, Obihall strapieno: in casa di Renzi vince il fronte del ‘No’ – firenzetoday.it

firenzetoday.it – Referendum, Obihall strapieno: in casa di Renzi vince il ‘No’ | FOTO Pienone all’iniziativa Cgil, un mese fa con Renzi a sostenere il ‘Sì’ furono tolte sedie per evitare figuracce  – 
di Emiliano Benedetti“

Referendum, Obihall strapieno: in casa di Renzi vince il fronte del ‘No’
L’Obihall era stracolmo questa mattina per l’iniziativa pubblica “Perché ‘No’ “, organizzata dalla Cgil sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

“La Costituzione è fondata sul lavoro, ecco perché la Cgil è interessata al referendum. Il cambiamento non è sempre positivo. La ‘Buona Scuola’ e il ‘Jobs Act’ sono cambiamenti, ma in negativo”, attacca la segretaria generale del sindacato Susanna Camusso, suscitando l’applauso degli oltre 1.500 presenti.

 

“E’ una riforma che diminuisce la partecipazione democratica, invece c’è bisogno di aumentarla. Il Senato, al pari delle province, non scompare: svanisce però il diritto dei cittadini di eleggerlo”, prosegue Camusso, invitando tutti gli iscritti a votare ‘No’. “Ma non è un’imposizione, noi lasciamo libertà di scelta””I problemi dell’Italia non vengono certo dalla Costituzione. E non è vero che adesso non si può legiferare velocemente. La legge contro il lavoro l’hanno approvata in venti giorni, mentre quella sul caporalato in oltre un anno. Dipende dalla volontà politica, non dalla Costituzione”.

Impossibile non fare un confronto con l’iniziativa per il ‘Sì’ della serata del 29 settembre scorso, quando in questa stessa location parlò a sostegno della riforma il presidente del consiglio Matteo Renzi.

In quell’occasione gli organizzatori dovettero togliere, in fretta e furia, diverse file di sedie, per non far sembrare la grande sala troppo vuota.

Oggi, a sostenere le ragioni del ‘No’, c’erano anche Ugo De Siervo, ex presidente della Corte Costituzionale, il vicepresidente di Libertà e Giustizia Tomaso Montanari e Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi.

“Se la riforma è una schifezza non possiamo votarla”, dice Montanari, rivolto “agli amici e ai colleghi che mi dicono che non c’è alternativa. Se votiamo una schifezza, anche il Paese si trasformeà lentamente in una schifezza”.

“Valutiamo la riforma per quello che è veramente, non in base agli slogan. Le riforme possono anche produrre danni”, sottolinea De Siervo, che poi riprende il concetto già espresso da Camusso: “Il bicameralismo non c’entra con la lentezza nel legiferare. Se i partiti vogliono possono approvare una legge in tre giorni, come hanno fatto per quella sul finanziamento ai partiti. Allo stesso modo, si possono perdere anni anche con una sola camera”.

Lo scontro sulla riforma prosegue. Sabato, 29 settembre, a Roma ci sarà una manifestazione nazionale per il ‘Sì’ dove è atteso Matteo Renzi. Partiranno alla volta della capitale diversi pullman anche dalla Toscana.

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Sorgente: Referendum, Obihall strapieno: in casa di Renzi vince il fronte del ‘No’

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