Get Adobe Flash player

In materia di Iva: 650 milioni di euro

A scoprirli, su tutto il territorio nazionale, è stata la Guardia di finanza. Denunciate 853 persone che non avevano presentato la dichiarazione dei redditi e altre 530 per occultamento o distruzione della contabilità

I controlli della Finanza

I controlli della Finanza

Roma, 27 aprile 2012 – Duemila evasori totali e oltre 6 miliardi di euro occultati nei primi quattro mesi dell’anno. A scoprirli, su tutto il territorio nazionale, è stata la Guardia di finanza che anche in materia di Iva ha individuato 650 milioni di euro non dichiarati.

Sono state denunciate all’autorità giudiziaria 853 persone che non avevano presentato la dichiarazione dei redditi e altre 530 per occultamento o distruzione della contabilità.

Sono 2.192 gli evasori totali scoperti dalle Fiamme Gialle, tutti con una caratteristica in comune: il non aver presentato per almeno un’annualità d’imposta la dichiarazione dei redditi. Fino a ora erano invisibili per il Fisco. In realtà c’erano e facevano la “bella vita” a scapito degli imprenditori leali e rispettosi delle regole. Ostentavano macchine di grossa cilindrata, ville da sogno e ricchezze accumulate in anni e anni di collaudata disonestà e intanto, usufruivano dei servizi che non avevano mai contribuito a pagare. E’ sempre più difficile tracciare un identikit dell’evasore poiché i risultati ottenuti dimostrano che nessuna categoria è potenzialmente da escludere: dagli imprenditori edili agli impresari, dai commercianti ai professionisti.

 

I maggiori ‘picchi’ di evasione, riferisce in una nota la Guardia di fiannza, sono stati riscontrati nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio (quasi il 25% del totale), delle costruzioni edili (circa il 22%), delle attività manifatturiere (11), delle attività professionali, scientifiche e tecniche (5,7) e delle attività di alloggio e ristorazione (5,5).

Tra i casi scoperti dalla Guardia di Finanza, c’è quello di un noto bar a Thuile - rinomata località sciistica vicina a Courmayer - che negli ultimi 5 anni non ha dichiarato ricavi per 350mila euro. Lo ha scoperto la Gdf di Aosta dopo alcuni approfondimenti seguiti a un normale controllo sulle ricevute e sugli scontrini fiscali.

E ancora: c’è la pasticceria nel centro di Reggio Calabria, apprezzata per le sue specialità dolciarie, che oltre a non aver dichiarato negli ultimi 2 anni, ricavi per 400mila euro, si avvaleva anche di lavoratori “in nero”, messi dietro il bancone del bar o a dare una mano nel laboratorio. C’è l’albergatore di Grado che si è guardato bene dal dichiarare l’oltre mezzo milione di euro di ricavi, incassati dopo il “tutto esaurito” totalizzato dalla sua struttura nelle ultime stagioni estive. “E’ stata una dimenticanza”, ha riferito l’imprenditore turistico alle Fiamme Gialle di Gorizia che si apprestavano a eseguire i controlli.

Quello di Gorizia non è, però, l’unico caso di asserita ‘dimenticanza’ della dichiarazione: tra i soggetti economici più ‘distratti’ pizzicati dalla Finanza vi sono anche una società di capitali di Roma che gestisce alcuni teatri di cabaret del quartiere Esquilino e un centro di divertimenti con annesso ristorante e bowling sempre della Capitale. La prima società avrebbe “dimenticato” di dichiarare 3 milioni e 600mila euro di ricavi; 4 milioni circa la seconda.

Particolare, inoltre, il caso di evasione totale individuato dai finanzieri di Messina: un centro di macellazione di carni che aveva nascosto al Fisco ricavi per oltre 30 milioni di euro. Andando a fondo, le Fiamme Gialle hanno anche scoperto che i marchi auricolari di alcuni animali, morti nelle stalle per cause varie o già macellati, venivano apposti su altri capi di bestiame che, fatti arrivare da circuiti clandestini, prendevano l’identità di quelli, di provenienza lecita deceduti.

I finanzieri di Venezia hanno invece immortalato la posizione fiscale di un fotografo di matrimoni: a fronte di oltre 200 servizi matrimoniali e di 100 book fotografici realizzati, l’uomo aveva emesso solo 35 ricevute non dichiarando incassi pari a 200mila euro, sui quali il professionista dello scatto avrebbe dovuto pagare imposte per circa 80mila euro. Sembrava invece impeccabile, all’apparenza, la contabilità di un gioielliere della provincia di Brescia.

Il commerciante di preziosi emetteva gli scontrini e teneva la documentazione fiscale e difficilmente si sarebbe potuto immaginare che lo stesso fosse in realta’ un “professionista” dell’evasione: quasi un milione e mezzo di redditi non dichiarati e circa 300mila euro di Iva evasa. A tradirlo il lusso e il tenore di vita, assolutamente incoerente con il suo profilo fiscale. Stessa storia per una donna di Ravenna che non solo andava in giro su una delle sue due Porsche, ma aveva una villa hollywoodiana a Milano Marittima e faceva viaggi extralusso, scegliendo sempre hotel a 5 stelle. I finanzieri hanno scoperto che tutto quel lusso non proveniva da regali ricevuti nel tempo, come da lei riferito, ma dalla sua attività, tenuta ben nascosta, di intermediario nel commercio per conto di una grossa società con varie sedi nel nord-Italia. I redditi accumulati dalla donna nel tempo ammontano a circa 2 milioni di euro.

Nel 2012 scoperti 2mila evasori totali Sei miliardi di redditi non dichiarati – Quotidiano Net.

OknotizieFacebookShare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ uno = 2

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

EL PODEROSO LIVE verso la ciemmona Firenze-Roma in riscio' partecipa sul sito www.elpoderoso.it
Broadcasting live with Ustream



    Translate to:

per la ricerca di post del 2012
usare il seguente formato sulla
barra del motore di ricerca es:
www.nuovaresistenza.org/2012/5/15

aprile: 2012
L M M G V S D
« mar   mag »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


contatti: clicca sul banner sottostante


 

no allo sfruttamento globale- clicca vai alla pagina fb-firma la petizione