BARI – Niente doppio biglietto per i pendolari di Puglia che viaggiano sul circuito regionale a bordo dei treni Eurocity e Intercity di Trenitalia. Trenitalia e Regione Puglia annunciano di aver raggiunto un accordo. I soldi necessari a coprire la differenza di prezzo tra gli abbonamenti relativi ai treni regionali (più lenti) e quelli più veloci saranno dunque stanziati dalla Regione che se ne assumerà l’onere a partire da aprile. Per il mese di marzo è stata concordata una proroga dell’attuale regime contrattuale tra Regione e Trenitalia, regime che la società concessionaria di trasporto pubblico ferroviario ritiene non più rispondente a nuove e più stringenti costi ed esigenze di mercato.
«Abbiamo evitato – commenta a proposito dell’accordo l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Guglielmo Minervini – - che i pendolari dal 1 marzo pagassero un doppio abbonamento per viaggiare sui treni regionali e a lunga percorrenza». La dichiarazione dovrebbe fungere anche da risposta definitiva a quanti, in questi giorni, hanno sollevato perplessità e lanciato allarmi su quest’ennesimo strappo tra la Puglia e Trenitalia culminata nello scontro sulla riduzione significativa di treni sulla lunga percorrenza e nella fascia notturna da e per la Puglia verso il Nord Italia.
L’accordo è stato raggiunto nel pomeriggio di ieri in sede locale con la direzione regionale di Trenitalia. Interessati tutti coloro, come anticipato, che coprono lunghe distanze in treno (da Foggia a Bari, ad esempio, o da Lecce a Bari) per raggiungere il posto di lavoro o di studio e per abbreviare i tempi di percorrenza o di attesa utilizzano anche i treni intercity, eurostar o freccia, oltre ai treni del trasporto regionale.
«Questo – conferma Minervini – continuerà a essere possibile attraverso un abbonamento con estensione regionale, il cui differenziale ricade a carico della Regione. Ad aprile, il leggero adeguamento a copertura del prezzo dell’abbonamento sarà coperto anche dal contributo regionale. Come ha ricordato la stessa nota di Trenitalia – spiega ancora Minervini – sono solo cinque le regioni italiane che si fanno carico del costo tra i due abbonamenti e la Puglia continuerà a essere fra queste, attraverso un importante contributo economico. Se abbiamo deciso di rafforzare la nostra partecipazione è per andare incontro all’interesse dei pendolari che potranno usufruire ancora di questa agevolazione».































