La sezione dov’ero iscritto io era stata acquistata dai compagni firmando cambiali negli anni 60 era un locale di fianco al Circolo di sinistra e Sesto San Giovanni ne aveva parecchi di circoli, comprati dai soci, sia di sinistra che di area cattolica. Esistono ancora.
Terminati i festival di quartiere si andava tutti, o quasi, a lavorare a quello provinciale, regionale o nazionale di Milano, detratte le spese vive il resto veniva quasi tutto versato al partito, ovviamente una piccola quota veniva trattenuta dalle sezioni per la sopravvivenza, soprattutto le più sfortunate o più povere.