Get Adobe Flash player

Una cinquantina di persone del “Progetto Conciatori” recentemente sgombrato per far posto alla proprietà privata, si recano nella caserma abbandonata da decenni per affermare il principio della difesa degli spazi cittadini, abbandonati al degrado o venduti a soggetti privati, sottratti, nell’un caso e nell’altro, alla fruizione della comunità cittadina. Occupazione pacifica che si è sciolta spontaneamente all’arrivo delle forze dell’ordine

 

Occupazione simbolica dell’ex Caserma in via di  Tripoli per difendere i  beni collettivi Firenze – L’edificio dell’ex Caserma del Curtatone e Montanara da troppo tempo lasciato all’incuria e al degrado è stato restituito all’utilizzo collettivo e sociale attraverso un’occupazione simbolica della struttura da parte del “Progetto Conciatori”. Il 19 gennaio è avvenuto lo sgombero degli spazi sociali di via dei Conciatori che ha visto l’impiego di duecento ottanta tra poliziotti e carabinieri, da parte del comune che hanno consegnato un pezzo di patrimonio pubblico ad una società immobiliare. Secondo il “progetto Conciatori” è stata un’operazione vergognosa effettuata dall’amministrazione pubblica che invece di creare progetti di edilizia residenziale pubblica attraverso bandi regionali e luoghi di aggregazione per il quartiere, sedi di associazioni e movimenti attraverso un piano di auto recupero ha preferito vendere gli spazi sociali ad azienda privata.

 

 

Per questo motivo “Il progetto Conciatori” questa mattina ha trovato nella struttura dell’ex “Caserma del Curtatone e Montanara” di proprietà del Demanio, in via di Tripoli un luogo per evidenziare e denunciare questo spazio pubblico. L’iniziativa di carattere simbolico, ha portato alla luce anche un altro problema importante, cioè la presenza di tetti in amianto logori, di cui uno rotto, ad alto rischio di dispersione delle polveri. La struttura dopo che ha smesso la sua funzione di caserma negli anni ottanta è rimasta in disuso, ma nonostante il tempo passato, le condizioni in cui versa sono buone ma necessitano sicuramente di una ristrutturazione e di un’opera di smantellamento dell’amianto. Il problema maggiore, perchè, la dispersione delle polveri e delle micro fibre creano danni a lungo termine nella salute delle persone. Ad oggi è in corso, solamente, un cantiere di restauro per quanto riguarda la parte dell’ingresso principale che accoglie una parte degli archivi e degli uffici della Biblioteca Nazionale.

 

La protesta non autorizzata ma pacifica, che ha visto partecipare più di cinquanta persone, per evitare di alzare la tensione ha deciso in autonomia di sciogliersi quando ai cancelli dell’ex caserma sono arrivate due volanti dei carabinieri.
Lo scopo del presidio di oggi è stato quello di continuare la lotta per spingere l’amministrazione alla creazione di strutture pubbliche che rispondano alle esigenze sociali, invece di vendere il patrimonio pubblico ad aziende private.

 

 

 

Occupazione simbolica dell’ex Caserma in via di Tripoli per difendere i beni collettivi – Cronaca.

OknotizieFacebookShare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


× sette = 14

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

EL PODEROSO LIVE verso la ciemmona Firenze-Roma in riscio' partecipa sul sito www.elpoderoso.it

 



    Translate to:

per la ricerca di post del 2012
usare il seguente formato sulla
barra del motore di ricerca es:
www.nuovaresistenza.org/2012/5/15

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen   mar »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


contatti: clicca sul banner sottostante


 

no allo sfruttamento globale- clicca vai alla pagina fb-firma la petizione