Egitto, violenti scontri in piazza Tahir Il bilancio è di 10 morti e 500 feriti – Nel Mondo – L’Unione Sarda

Egitto, violenti scontri in piazza Tahir Il bilancio è di 10 morti e 500 feriti – Nel Mondo – L’Unione Sarda.

E’ di almeno dieci morti il bilancio provvisorio degli scontri al Cairo in queste ore, secondo fonti mediche. I feriti sarebbero circa 500 secondo le stesse fonti. Il primo ministro egiziano, Kamal el Ganzouri afferma: “Non è una rivoluzione ma un attacco all’Egitto”.

Leggermente inferiori i bilanci di fonte ufficiale. Il ministero della sanità ha diffuso un comunicato secondo il quale i morti per gli incidenti di ieri sono otto ed i feriti 303. Ma medici, sia di ospedali cittadini, sia di quelli da campo allestiti intorno a piazza Tahrir sostengono che i morti sono almeno 10. Tutta l’area dei palazzi del parlamento e del governo è stata blindata con barricate e filo spinato dai militari. I violenti scontri si sono sviluppati dalla prima mattina di ieri nel centro del Cairo, davanti

alle sedi del parlamento e del governo, in una delle giornate più cruente delle proteste in Egitto dalla settimana di novembre in cui furono uccisi dalla polizia 42 dimostranti. Durante la giornata sono state annunciate più volte conferenze stampa di rappresentanti del governo, che poi non si sono tenute. Nessuno ha potuto precisare chi abbia sparato il colpo (o i colpi) mortale, ma nei blog è diffusa la convinzione che la responsabilità sia da attribuire ai militari. Nel frattempo il primo ministro egiziano, Kamal el Ganzouri, in una conferenza stampa trasmessa anche in tv sugli scontri di queste ore davanti al parlamento, afferma con sicurezza: “Non è una rivoluzione, ma un attacco all’Egitto”.

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