Siria. L’ora della disinformazione? | Il mondo di Annibale.
La disinformazione si riconosce grazie ai dettagli. Vediamo qualcosa allora di un lancio d’agenzia, a partire dal suo incipit..
SIRIA: SCEICCO ANTI-ASSAD, CRISTIANI VI FAREMO A PEZZI
APPELLI ALL’ODIO DA TV CHE TRASMETTE DA ARABIA SAUDITA
(ANSAMED) – ROMA, 16 SET- UNO SCEICCO SIRIANO, ESILIATO IN ARABIA SAUDITA E DIVENTATO UNA DELLE VOCI DELLA RIVOLTA CONTRO ASSAD, INCITA I SUOI SEGUACI, ATTRAVERSO APPELLI E SERMONI TELEVISIVI RILANCIATI ANCHE IN SIRIA, A “FARE A PEZZI, A TRITARE E A DARE IN PASTO AI CANI” LA CARNE DI TUTTI COLORO CHE APPAIONO COME SOSTENITORI DELL’ATTUALE REGIME, TRA CUI I CRISTIANI.
Uno potrebbe dire leggendo questa parte del lancio: questo insopportabile apologeta dell’odio non invita a massacrare i cristiani, ma i sostenitori di Assad, tra cui i cristiani. Ma il punto non è questo. Il punto è che questo ignoto sceicco è stato effettivamente esiliato in Arabia Saudita, ma la televisione che manda in onda i suoi sermoni carichi d’odio risulta trasmettere dal Cairo, zona Oktober 6.
Il dettaglio è importante perché la sede da dove si trasmette conta, tanto è vero che è citata nel titolo. I sauditi secondo molti starebbero cercando di sostenere un cambio di regime che favorisca i Fratelli Musulmani, tra i quali non mancano gli oscurantisti. Tesi graditissima al regime che infatti proprio in questi giorni sta facendo uscire sui suoi giornali e sulla sua televisione presunte confessioni di presunti terroristi pentiti che confessano di essere stati istruiti e pagati dai sauditi per destabilizzare la Siria (cioè il regime siriano).
La notizia però è stata data con toni molti diversi da Terrasanta.net, che comincia il suo equilibratissimo articolo domandandosi quanto pesino questi “apostoli dell’odio”.
A Terrasanta.net sanno benissimo che i rischi ci sono, ma tra questi c’è anche quello che proprio il regime soffi sull’odio etnico o religioso, ad esempio istigando suoi “fiancheggiatori” a perpetrare attentati contro i cristiani per poi darne la colpa agli oppositori e in particolare ai musulmani sunniti.
Quanto a questo losco figuro è giusto denunciare le sue parole, ma dire che è diventato una voce della rivolta ci sembra troppo. E se poi è vero, come a noi risulta, che la tv in questione trasmette dal Cairo, allora vuol dire che qualcuno mesta nel torbido. E chi sarà? Forse qualcuno interessato a far dimenticare che oggi in Siria sono stati uccisi 27 oppositori del regime…. O no?
































