Dubai, al 150° piano tarda il tramonto Posticipata fine del digiuno di Ramadan – Nel Mondo – L’Unione Sarda.
Il Burj Khalifa, a Dubai
Un decreto ha stabilito che la rottura giornaliera del digiuno durante il Ramadan sia posticipata per chi si trova tra l’80° e il 150° del grattacielo Burj Khalifa, dove il sole tramonta più tardi.
E’ talmente alto che chi abita al 150° piano è chiamato a rompere il digiuno giornaliero del mese islamico di Ramadan dopo quelli che abitano al 75° piano: il Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo, ha costretto le autorità religiose di Dubai, uno degli Emirati Arabi Uniti, a emettere un decreto che regola la variazione di orario dell’iftar (rottura giornaliera del digiuno al tramonto) a seconda del piano in cui abitano o lavorano i fedeli. Secondo il decreto del Dipartimento degli affari musulmani di Dubai, chi si trova tra l’80° e il 150° piano, e gode più a lungo dei raggi del sole, deve ritardare di due o tre minuti il banchetto giornaliero atteso dopo lunghe ore di digiuno. Gli stessi residenti dei piani più alti devono iniziare ad astenersi da cibo e acqua due o tre minuti prima al mattino.






























