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CATANIA – E’ stato riaperto alle 7, riprendendo la regolare attività, l’aeroporto internazionale di Catania Fontanarossa che alle 18.12 di ieri pomeriggio aveva dovuto chiudere per l’abbondante caduta di cenere lavica in seguito alla ripresa dell’attività dell’Etna.
L’unità di Crisi, presieduta dall’Enac, nel briefing convocato per le 5 di stamani – alla luce delle favorevoli condizioni meteo – ha infatti deciso di riaprire. Per tutta la notte sette spazzatrici sono rimaste in funzione per ripulire il manto della pista da residui di cenere e lapilli vulcanici. Dalle 18 di ieri a Catania erano stati dirottati 15 voli (distribuiti su Palermo, Napoli, Roma Fiumicino, Lamezia Terme e Malta); 17 gli arrivi cancellati.
L’eruzione lampo si era verificata ieri pomeriggio con fontane di lava emesse dalla bocca aperta da tempo alla base del cratere di sud-est e cenere lavica che, sospinta dal vento, è ricaduta su numerosi paesi e anche su Catania. I fenomeni sono durati alcune ore e le strade sono ancora ricoperte di un manto di polvere che rende pericolosa la circolazione.































