Giorno Memoria, i magistrati uccisi dai terroristi – Photostory Primopiano – ANSA.it.
Il ritrovamento del corpo di Emilio Alessandrini nella sua vettura
”Il prossimo 9 maggio si celebrera’ al Quirinale il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice. Quest’anno, il nostro omaggio sara’ reso in particolare ai servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la loro lealta’ alle istituzioni repubblicane.
Tra loro, si collocano in primo luogo i dieci magistrati che, per difendere la legalita’ democratica, sono caduti per mano delle Brigate Rosse e di altre formazioni terroristiche. Le saro’ percio’ grato se – a mio nome – vorra’ invitare alla cerimonia i famigliari dei magistrati uccisi e, assieme, i presidenti e i procuratori generali delle Corti di Appello di Genova, Milano, Salerno e Roma, vertici distrettuali degli uffici presso i quali prestavano la loro opera Emilio Alessandrini, Mario Amato, Fedele Calvosa, Francesco Coco, Guido Galli, Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Vittorio Occorsio, Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione”.
”La scelta che oggi annunciamo per il prossimo Giorno della Memoria costituisce anche una risposta all’ignobile provocazione del manifesto affisso nei giorni scorsi a Milano con la sigla di una cosiddetta ”Associazione dalla parte della democrazia”, per dichiarata iniziativa di un candidato alle imminenti elezioni comunali nel capoluogo lombardo. Quel manifesto rappresenta, infatti, innanzitutto una intollerabile offesa alla memoria di tutte le vittime delle BR, magistrati e non.
Essa indica, inoltre, come nelle contrapposizioni politiche ed elettorali, e in particolare nelle polemiche sull’ amministrazione della giustizia, si stia toccando il limite oltre il quale possono insorgere le piu’ pericolose esasperazioni e degenerazioni. Di qui il mio costante richiamo al senso della misura e della responsabilita’ da parte di tutti”.































