di Alessandro De Angelis
Berlusconi dichiara guerra a Sarkozy. Infuriato per la fuga in avanti della Francia, il premier detta al ministro Frattini la nuova linea italiana: «Se il comando non passa alla Nato, ritiriamo l’appoggio delle basi». Ma il nervosismo tradisce soprattutto l’irrilevanza politica del nostro paese e i problemi interni: la Lega detta nuove condizioni per il suo sì e minaccia di votare una propria risoluzione in Parlamento.






























