Bloccati i beni di Gheddafi nell’Ue Il raìss bombarda il petrolio a Brega- LASTAMPA.it.
Da oggi congelati gli averi di 26 membri della famiglia e del regime del colonnello. Aerei da guerra inviati stamane contro il terminal del greggio
BRUXELLES
Da oggi è operativo il blocco dei beni dei sei principali componenti della famiglia Gheddafi e di 20 stretti collaboratori del regime libico. Il regolamento Ue che dispone il congelamento di tutti i fondi e le risorse economiche di queste 26 persone è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue ed è entrato immediatamente in vigore.
Oltre a Gheddafi, ai suoi otto figli e alla moglie Safia Farkash Al-Barassi, la lista delle persone i cui averi sono stati «congelati» dall’Unione europea comprende due cugini del leader e quattordici esponenti di rilievo del regime, coinvolti a vario titolo nella repressione delle manifestazioni degli ultimi giorni o dellle dissidenze precedenti.
Secondo quanto riferiscono fonti Ue, l’elenco può essere aggiornato con relativa facilità e non si esclude che possa successivamente comprendere anche persone giuridiche oltre che fisiche, anche se le stesse fonti fanno notare che «le sanzioni devono servire a colpire il regime e non a mettere in ginocchio il paese». Quanto all’embargo sui materiali «che potrebbero essere usati per la repressione interna», l’elenco comprende armi, munizioni, bombe, veicoli militari, esplosivi, giubbotti antiproiettile, elmetti, apparecchiature per la visione notturna, filo spinato, tecnologia militare.
Intanto un aereo da guerra mandato dal raìss ha bombardato oggi il terminal petrolifero di Brega, la città libica orientale dove ieri gli insorti hanno respinto un attacco aereo e di terra delle truppe fedeli di Gheddafi. Lo riferiscono testimoni. I rivoltosi antiregime schierano cannoni anti-aerei per fronteggiare un nuovo attacco.
«Ho sentito un aereo, poi l’esplosione ed ho visto un cratere», ha detto Mohammed Shibli da Brega, precisando che la bomba è caduta vicino all’università di ingegneria che si trova a circa due chilometri dal terminal petrolifero per l’export. «C’è stato un attacco aereo, l’ho visto con i miei occhi», ha detto da parte sua Awadh Mohammed, un volontario che sta con i ribelli.
Infine, tre soldati olandesi sono stati catturati da uomini armati durante un’operazione di evacuazione di civili in Libia. Lo si apprende dal ministero della Difesa olandese. Secondo il quotidiano olandese De Telegraaf, i tre soldati olandesi, fucilieri della marina, sono stati catturati da uomini armati del colonnello Muammar Gheddafi mentre a Sirte partecipavano all’evacuazione di due civili, un olandese e un altro europeo, tramite un elicottero.
I soldati olandesi sono stati attaccati dopo l’atterraggio del velivolo. I due civili sono stati riportati all’ambasciata dei Pesi Bassi, ma in seguito hanno potuto lasciare la Libia, precisa il quotidiano olandese.






























