
A quattro ore dall’apertura le quotazioni alla Borsa di Londra sono ancora bloccate, interrotte per un problema tecnico sugli scambi dei titoli azionari cash, ovvero il maggiore mercato del Lse. Insomma, oggi è la City a stare ferma. Ieri, val la pena ricordare, si era fermato per un’ora il Cac 40 alla Borsa di Parigi, mentre martedì Borsa Italiana aveva bloccato gli indici per oltre sei ore, a causa di un problema al flusso informativo.
Nella capitale britannica, gli ordini possono essere cancellati, ma nulla di nuovo può essere immesso in un sistema che è stato ora portato in condizione di “pausa” per capire esattamente che cosa stia succedendo. «Stiamo lavorando per risolvere una situazione che riguarda i dati immessi nel listino» hanno precisato al London stock, ma nessuno può escludere che possa trattarsi di problemi connessi alla migrazione verso la nuova piattaforma Millennium It. Si tratta, lo ricordiamo del sistema appena adottato dal gruppo e che dovrebbe consentire operazioni sui titoli in tempi rapidissimi.
È solo un’ipotesi perché nessuno è in grado di confermare o smentire. Nei brevissimi flash inviati dalla Borsa britannica agli operatori in queste ore si precisa che il guasto che ha portato al blocco delle attività riguarda l’incrocio dei dati relativi alle aste che avvengono prima dell’apertura non tecnicamente le attività di trading. La conseguenza ultima però è sugli scambi nella loro totalità, sospesi fino a nuovo ordine. Che nessuno, per ora, sa quando potrà avvenire.
Ecco perché le piattaforme delle Borse sono sotto stress (di Vito Lops)
Tecnologie vulnerabili e minacciate dal boicottaggio (di Umberto Rapetto)
Il paniere dei titoli principali FT-SE 100 è fermo a +0,24 per cento. Da Londra confermano che «il trading continuo è sospeso e che indagini sono in corso per individuare la natura del problema tecnico». La sospensione degli scambi arriva a 11 giorni dall’introduzione del nuova piattaforma ad alta velocità Millenium Exchange, sviluppata da MilleniumIT, una società hi-tech dello Sri Lanka acquisita dal London Stock Exchange.
Il precedente blocco a London Stock Exchange risale a novembre 2009, quando le contrattazioni erano state sospese per tre ore e mezza.






























