Carfagna sindaco? Si divide il Pdl In imbarazzo gli uomini di Cosentino - Il Mattino.
NAPOLI – La candidatura di Mara Carfagna a sindaco di Napoli piace a molti parlamentari del Pdl. Dopo l’accelerazione del premier Silvio Berlusconi, il dibattito si accende e non mancano i distinguo.
A sostenere il ministro è, in primis, il deputato Maurizio Iapicca secondo cui «l’impegno diretto di Mara potrebbe rappresentare un momento di svolta per la città». «Sul suo nome potrebbero convergere i consensi di chi l’ha sostenuta nell’ultima campagna elettorale e quelli dei molti indecisi, che per Napoli auspicano un segnale di cambiamento reale e non solo di facciata – spiega – Un segnale che ben si identifica nella persona del ministro per le Pari opportunità, il cui buon lavoro alla guida del dicastero di Largo Chigi è stato da tutte le parti politiche apprezzato. Un sindaco dello spessore politico, dell’autorevolezza e della popolarità della Carfagna predisporrebbe Napoli a quel salto di qualità, anche in termini di immagine, indispensabile per un progetto di sviluppo, che per la capitale del Sud non può essere solo economico, ma anche sociale e culturale».
È d’accordo il collega Pasquale Vessa: «Sarebbe, a mio avviso, un’ottima candidatura. Con la Carfagna si potrebbe iniziare a costruire una nuova classe dirigente in grado di misurarsi con i problemi e i bisogni del territorio. E poi non bisogna dimenticare che Mara ha ottenuto pochi mesi fa un importante risultato in occasione della sua candidatura al Consiglio regionale. A Napoli si è dunque già misurata con gli elettori superando brillantemente la prova».
Per il senatore Cosimo Sibilia, presidente della Provincia di Avellino, «siamo in presenza di un nome certamente autorevole. Come ministro ha compiuto finora un ottimo lavoro e potrebbe aiutare Napoli a risollevarsi. Non è, però, l’unica candidatura vincente. Ogni decisione, comunque, dovrà essere assunta d’intesa con il partito».
L’eventuale discesa in campo dell’esponente del governo non entusiasma, invece, i vertici campani del Pdl che frenano e considerano la questione ancora «tutta aperta». A tal proposito per il vicecoordinatore Mario Landolfi, che nei mesi scorsi si è detto favorevole a quest’ipotesi, «bisogna aspettare di conoscere quali siano le reali intenzioni del ministro per le Pari opportunità».
Il governatore Stefano Caldoro, dal canto suo, ha espresso in passato apprezzamento per il ministro ma resta in attesa delle decisioni del partito. E la Carfagna? Per il momento conferma la sua indisponibilità e ribadisce di voler restare al governo anche perché, ha sostenuto pubblicamente, «nel partito non ci sono le condizioni»…
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