APCOM- I Navajo scelgono loro presidente, con occhio a energie verdi.

New York, 26 ott. (Apcom) - Anche i Navajo, che con 300.000 persone sono la più numerosa tribù di indiani d’America, si preparano a eleggere il proprio presidente il prossimo 2 novembre, in concomitanza con le elezioni di metà mandato: ed entrambi i candidati, Ben Shelley e Lynda Lovejoy, hanno fatto dell’energia verde un tema centrale delle rispettive campagne elettorali. Come riporta il New York Times, dopo avere fatto affidamento per anni su miniere e sull’utilizzo del carbone, i Navajo iniziano ora a invocare un futuro costruito sull’energia rinnovabile, alla luce dei danni provocati dall’inquinamento e dei problemi di salute causati dal lavoro in miniera, a cui si aggiungono credenze religiose (sostengono che scavare sia un tradimento dell’obbligo di proteggere del territorio). Il cambiamento è anche dettato anche dalla congiuntura economica, ma non sarà facile. Con le nuove leggi federali e statali sull’inquinamento, il fatturato delle attività legate al carbone è diminuito del 20%. Tuttavia, in quanto fiscalmente autonome, le tribù indiane non possono beneficiare degli sgravi fiscali assicurati dal governo statunitense per facilitare il finanziamento dei progetti legati all’energia rinnovabile. E, in un territorio dove il tasso di disoccupazione sfiora il 50%, rimpiazzare il reddito garantito dall’industria del carbone non sarebbe semplice.






























