Napoli, la festa di Camorra – L’espresso
Napoli, la festa di Camorra – L’espresso.

di Claudio Pappaianni e Andrea Postiglione
Domenica scorsa nel quartiere Barra due clan hanno suggellato l’alleanza in pieno giorno, in mezzo alla gente, durante una manifestazione tradizionale in piazza. E dal palco hanno esaltato un boss di Scampia
(28 settembre 2010)
La copertina di ‘Strozzateci tutti’ (Aliberti editore)Un patto tra clan siglato alla luce del giorno, nel pieno di una festa popolare. È quello che è successo a Barra, quartiere di Napoli, dove domenica scorsa si è celebrata la tradizionale Festa dei Gigli.
Dal palchetto di uno degli obelischi di legno e cartapesta, ripetuti sono stati gli omaggi all’indirizzo di Arcangelo Abete, boss considerato uno dei fondatori del gruppo dei cosiddetti ”Scissionisti” di Scampia, protagonisti della famigerata faida che ha insanguinato le strade del capoluogo campano tra il 2004 e il 2005.
Al padrino, attualmente detenuto agli arresti domiciliari, la banda ha dedicato gran parte dello spettacolo: «Arcangelo chesta è pe te!» è stato più volte ripetuto dai microfoni, anche sulle note della colonna sonora del “Padrino” di Francis Ford Coppola.
Ma il riferimento più esplicito è nella canzone “O’ Re”, un testo inquietante che invita apertamente a inchinarsi al boss e attraverso il quale vengono lanciati messaggi chiari e inequivocabili anche a chi non conosce la lingua napoletana: «chi ha sbagliato stà avvisato già: ‘na sentenza se l’adda aspettà».
Un refrain ripetuto fino a notte fonda, a suggellare un inedito patto d’acciaio tra clan della zona orientale della città e una delle più potenti cosche del narcotraffico con base operativa all’ombra della Vele nella cosiddetta 167 di Scampia.
Il tutto, utilizzando come cassa di risonanza una centenaria festa di popolo. E non è una novità assoluta. Il ruolo dei clan nelle feste popolari campane è descritto nel capitolo ”La notte nera” all’interno del libro “Strozzateci tutti” (Aliberti editore), un’antologia collettiva sulle mafie in uscita il prossimo 30 settembre: «La camorra – recita un passaggio del testo – semina morte e dà lavoro, impone il terrore e la gioia, il sangue e la festa. Succede a Barra come in altri rioni popolari di tutto il Sud Italia. Anche i fratelli Graviano offrivano denaro per i cantanti e i fuochi di artificio per i festeggiamenti in onore di San Gaetano nel quartiere palermitano di Brancaccio. È il “panem et circensem” dei latini, il “festa, farina e forc” di Ferdinando II di Borbone».
Così, il boss appare come il benefattore che garantisce il divertimento in luoghi di periferia troppo spesso abbandonati colpevolmente al loro destino. Poco importa se, con la scusa di raccogliere finanziamenti per l’organizzazione, ogni settimana un emissario del clan bussa alla porta di ogni abitazione del rione per chiedere un contributo fisso settimanale. Un obolo che suona come un pizzo porta a porta. Per organizzare la macchina del consenso criminale e stringere alleanze pericolose.
Una risposta a Napoli, la festa di Camorra – L’espresso
Lascia un Commento Annulla risposta
coordinamento:
Ken Sharo-Luna Rossa
Per chi è alle prese con le bollette, gli affitti arretrati, il lavoro che non c’è o l’welfare famigliare è un sollievo sapere che una famiglia ce l’ha fatta. Alla grande.
Non abitando a Montecarlo ai giardini del mio quartiere, zona 2 di Milano, dalle parti di Via Padova, sotto ai portici, nei negozi, al mercato del mercoledì, incontro solo persone con problemi che si sfogano, si lasciano andare, cercando sostegno nella condivisione o consolandosi del fatto che c’è sempre chi sta peggio di te. C’è [...]
QUELLI CHE RIFIUTANO IL CONFRONTO
Ha scritto il responsabile Enti Locali del Pd Davide Zoggia: “Non e’ un buon segnale che il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Federico Pizzarotti si sia sottratto al faccia a faccia con il candidato del centrosinistra Bernazzoli”. Non è un buon segno, ma è un segno dei tempi. Un tempo (ma quanto tempo [...]
Dopo che il liberismo di Reagan ha permesso alla finanza la distruzione del mondo tocca alla politica portarci in salvo. Alla sinistra.
Quasi mezzo secolo di liberismo, di mercato, di parassitismo finanziario ci hanno portato in una situazione peggiore di quella del 1929, dalla grande depressione alla depressione globale e questo grazie alle politiche di destra imperialiste nelle quali nemmeno più gli americani si riconoscono. Quasi un secolo dominato dalle speculazioni finanziarie, da un capitalismo cieco e [...]
Il conflitto tra un innamorato del calcio con il mondo del calcio, nemmeno Togliatti e Berlinguer ne furono immuni. Tutti siamo stati bambini e c’è chi lo rimane per sempre.
Non è un discorso sull’essere juventini o no, è un discorso sui sogni di un bambino che ha sempre giocato a pallone e che ha avuto, in vacanza, la soddisfazione di giocare contro suo figlio, juventino pure lui. Io avevo 40 anni e lui 17 e ci davamo mazzate perchè sul campo non ci sono [...]
red@azione – replica di Giovanni Favia all’articolo di libero e del fazioso
l’articolo precedente: http://www.nuovaresistenza.org/2012/05/13/il-fazioso-w-la-coerenza-dei-grillini-criticano-i-rimborsi-elettorali-ma-poi-se-li-intascano/ Franco Bechis in un articolo su un prestigioso quotidiano come Libero (da usare per farci cappelli da muratore), fa credere che il MoVimento 5 Stelle prenda il finanziamento pubblico ai partiti. Lo fa mischiando le carte e sostenendo che i budget dei gruppi assembleari (o consiliari nel caso dei comuni) siano la [...]
red@zione – ohhhhhh !!!! c’é un asino che vola…. | nuova resistenza
di LunaRossa La ministra Severino, ospite della trasmissione su Sky Tg24, “L’intervista”, condotta da Maria Latella ha detto, sull’attentato ai danni dell’Ad di Ansaldo Energia, che: “la rivendicazione non e’ sufficiente per identificare gli autori e l’origine del fenomeno. Dobbiamo lasciare tempo agli investigatori anche perche’ non sempre la sigla ha identificato provenienza e origine; [...]
Io trovo strano, anomalo, che Travaglio passi più tempo a difendere Grillo, ovunque, che a scrivere libri. L’ultima volta se l’è presa con Riotta, poverino.
Ho già scritto diverse volte sul fatto che sul Fatto censurano i commenti,gioco di parole, quasi come al Tg1 censurano le notizie come il famoso vaffanculo day di Grillo. Ora dal Tg1 ce lo aspettiamo tutti, tolti ovviamente i partecipanti a uomini e donne over 72 che sono ospiti dalla De Filippi e che vengono [...]
- .
- .
- .
- .
- .
- .
- .


- Giro: 12/a tappa, da Toscana a Liguria con 4 colliSPECIALE - Rodriguez resta in rosa […]
- Lusi: 70mila euro a Renzi, soldi a Rutelli e Bianco'Io ero il bancomat della Margherita' […]
- Rodriguez nuovo leader in rosa[…]
- Spagna, corsa in banca. Spread risale a 440Prelevato oltre un mld agli sportelli di Bankia Anche in Grecia forti prelievi negli ultimi giorni […]
- Festival Fotografia Storica, migliaia di scatti16 mostre con scatti d'epoca, ripercorre la storia dal 1854 al 1970 […]
Accedi per connetterti con gli altri utenti di nuova resistenza:
Registrati | Hai perso la password?
Powered by
Mingle
242 Utenti - Mostra tutto
Powered by
Mingle






















[...] La copertina di ‘Strozzateci tutti’ (Aliberti editore)Un patto tra clan siglato alla luce del giorno, nel pieno di una festa popolare. È quello che è successo a Barra, quartiere di Napoli, dove domenica scorsa si è celebrata la … Leggi la notizia alla fonte » [...]