Arrestato Igor Marini, il consulente coinvolto nel caso Telekom Serbia - Il Messaggero.
ROMA (20 settembre) – È stato arrestato dai carabinieri, a Caravino, in provincia di Torino, Igor Marini, il consulente finanziario che nel 2003 fu uno dei protagonisti del presunto scandalo Telekom Serbia. L’uomo deve scontare cinque anni di carcere per calunnia ai danni del magistrato romano Maria Bice Barborini. Marini viaggiava a bordo di una automobile quando è stato fermato dai carabinieri per un controllo. Dal terminale i militari hanno verificato che sul consulente di 47 anni pendeva la recente condanna e lo hanno arrestato.
Marini aveva conquistato le cronache per le accuse lanciate ad alcuni esponenti del centrosinistra, tra cui l’ex premier Romano Prodi: diceva che avevano preso tangenti sull’acquisto, avvenuto nel 1997, di una quota della compagnia telefonica jugoslava da parte di Telecom Italia. La procura di Torino concluse che le affermazioni erano calunniose: gli atti furono trasferiti a Roma, dove è stato istruito il processo. Nel capoluogo piemontese è rimasto aperto il filone che riguardava le accuse di Marini alla dottoressa Barborini.
Il 20 giugno 2008, Marini fu condannato dal tribunale di Torino a cinque anni di reclusione
per calunnia ai danni del magistrato romano. Nel corso di una delle sue numerose testimonianze, rese nel 2003, il faccendiere aveva detto che la Barborini aveva cercato di nascondere lo scandalo: «Le accennai all’affare “Tel” e lei rispose “se lo tenga per sé, vuole farci uccidere?”». Una ricostruzione che che la dottoressa Barborini così come il maresciallo dei carabinieri presente a quell’interrogatorio, ha sempre decisamente smentito.






























