Get Adobe Flash player

tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

Il Riformista.

di Antonio Polito

Il rebus di Silvio

Eora, che succede? Tendenzialmente, niente. In quel deserto dei Tartari che è diventata la politica italiana, ormai si gira in circolo, e dopo Mirabello siamo tornati pressappoco dove eravamo prima di Mirabello. Dice Maroni che «con questo discorso Fini ha passato il cerino nelle mani di Berlusconi. Di solito quando uno ha il cerino in mano può scottarsi, ma è anche padrone del gioco».

Il che ci riporta a lui, l’uomo di Arcore. Il quale da qualche mese si sveglia ogni mattina con una domanda leninista nella testa, «che fare?», alla quale comprensibilmente non ha dato ancora risposta. La situazione in cui l’ha messo Fini non è infatti per niente semplice, e comunque lo è molto di meno di quanto i suoi pasdaran gli fanno credere. Il Pdl, la grande idea di un bipartitismo all’italiana in cui avrebbe sempre vinto lui, è finito. E ora deve inventarsi un altro schema di gioco se vuole salvare il bene più prezioso: il potere.

Si fa presto a dire «elezioni», come fa Bossi. Lui è in una situazione win-win, vince comunque, comunque vada. Il Cavaliere, invece, ci si gioca la ghirba: per lui perdere il governo può voler dire una condanna penale.

Immaginiamo dunque che Berlusconi decida di risolvere il busillis Fini con il voto anticipato. Mettiamo pure che lo ottenga e che non si materializzi lo spettro di un governo di transizione, Tremonti o Pisanu o chicchessia, che metta insieme tutti i deputati che non vogliono tornare a casa perché sanno che rischiano di non tornare più a Roma. Mettiamo dunque che Berlusconi ottenga le elezioni. Ha un’ottima probabilità di vincerle. Ma come può esserne sicuro? E, soprattutto, come può sperare di vincerle come ha vinto le ultime?

Se sulla scheda elettorale, come è probabile, avremo tre poli, Berlusconi avrà infatti la quasi certezza di non avere la maggioranza al Senato. Perché al Senato il premio di maggioranza non c’è, ma ma ci sono tanti piccoli premi di maggioranza regionali. E se il terzo polo supera l’8% dello sbarramento (con Casini, Rutelli e Fini insieme lo supera di sicuro), la frittata è fatta. Berlusconi potrebbe non avere la maggioranza nelle due camere, necessaria per poter formare un governo. Il plebiscito sarebbe fallito. La probabile vittoria a Montecitorio (seppure anomala, il 55% dei seggi con meno del 40% dei voti), sarebbe mutilata. In un simile scenario, il premier lo fa Tremonti.

Se invece sulla scheda elettorale i poli saranno due soltanto, il Resto del Mondo contro Berlusconi-Bossi, il rischio di sconfitta è reale. Sarebbe certamente molto difficile spiegare l’ammucchiata «antiberlusconiana», ma qualche emergenza democratica o istituzionale per giustificarla se la inventeranno. E per quanto l’ammucchiata possa allontanare un po’ di elettorato verso l’astensionismo, il Resto del Mondo contro il Caimano è una partita aperta a ogni risultato.

Più ci si ragiona, e più si capisce dunque perché il premier è diventato così prudente sulle elezioni anticipate e perché l’arma che ha finora agitato verso i ribelli sembra di colpo scarica. Il voto può essere la rovina comune. Come ha detto Fini l’altro giorno a Mirabello: sarebbe un fallimento per me, ma sarebbe un fallimento anche per Berlusconi.

D’altra parte, si capisce pure che Berlusconi non possa accettare il prezzo dello scambio che gli propone Fini: la nascita di un terzo partito della maggioranza, la terza gamba con cui contrattare ogni passo del governo, così come adesso si contratta con la Lega. Sarebbe infatti il trionfo della guerriglia dei ribelli, e la fine del mito del Capo indiscusso e indiscutibile, dell’Uomo solo al comando, dell’Unto del Signore. Sarebbe la nascita di un vero e proprio governo di coalizione, la negazione del bipolarismo come lo intende Berlusconi. E sarebbe anche la prova che ribellarsi al Padrone paga.

Questo è l’angolo politico in cui è stato messo l’uomo che ha stravinto le elezioni appena due anni fa e che ancora comanda il cuore di milioni di italiani come nessun altro. Per questo, per la prima volta dopo tanti anni, non vorremmo essere nei suoi panni. La situazione è per lui così pericolosa che non è escluso che alla fine sia costretto a uscirne alla sua maniera, con uno strappo, con un’esplosione, con un predellino, con una scommessa. Ma stavolta, se lo farà, non sarà per scelta, bensì per necessità. Non per vocazione, ma per disperazione. Siccome lui è un calcolatore, piuttosto che rischiare di tirare le cuoia proverà a tirare a campare. Almeno fin quando potrà.

martedì, 07 settembre 2010

Share

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa



Redazionali e Collaborazioni
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

quotidiani 04 febbraio 2012
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

febbraio ...arriveremo :)

programmazione di Donato Monsellato "INDIGNATOS"

  • L’oscuramento più costoso del mondo » Piovono rane – Blog – L’espresso
    L’oscuramento più costoso del mondo » Piovono rane – Blog – L’espresso. Nel rendiconto della Margherita si dice che nel 2010 il sito internet del partito è costato 533 mila euro, dopo che nel 2008 (a partito già defunto) era costato quasi 300 mila. Singolare, diciamo, visto che l’ultima schermata del sito da vivo era […]
    luna_rossa
  • Maltempo, Alemanno: stiamo dando il massimo – YouTube
    Maltempo, Alemanno: stiamo dando il massimo – YouTube. Il caos che ha colpito Roma, dopo le nevicate di questi giorni, è anche responsabilità di un’amministrazione comunale non in grado e poco preparata ad affrontare il mal tempo. Eppure, il sindaco Alemanno ha deciso di metterci la faccia pubblicando un video con un suo messaggio ai […]
    luna_rossa
  • Grecia, morire di lunedì o di morte lenta? – E – il mensile online
    Grecia, morire di lunedì o di morte lenta? – E – il mensile online. Margherita Dean Come nella favola di Esopo. Puntuale, ogni fine settimana, da mesi e mesi, sembra essere quello cruciale, quello della svolta, quello della salvezza o perdizione. A seconda di come vanno trattative, incontri, ricatti, minacce. Poi viene il momento in […]
    luna_rossa
  • Yo No Pago en el metro. Acción Valencia – YouTube
    Yo No Pago en el metro. Acción Valencia – YouTube. […]
    luna_rossa
  • contropiano.org – Fascisti dal vivo
    contropiano.org – Fascisti dal vivo. […]
    luna_rossa
    Translate to:

  • Non dimentichiamo la Grecia
    Sono convinto che la sinistra europea e i sindacati europei non potranno e non dovranno mai perdonarsi di aver abbandonato al proprio destino la Grecia, le nostre compagne e i nostri compagni, le nostre sorelle e i nostri fratelli di questo meraviglioso e glorioso Paese.Di aver consentito, muti e immobili, che su di essi si abbattessero con tutta la loro fer […]
    Maurizio Zaffarano
  • I Comuni virtuosi a “Striscia la notizia”
    Salviamo il paesaggio, stop al consumo di suolo e i comuni virtuosi a “Occhio allo spreco”, la rubrica di Cristina Gabetti in onda sabato 4 febbraio, intorno alle 20.35 su Canale 5, a “Striscia la notizia”. L’esperienza dei Comuni virtuosi torna in prima serata su Canale 5, con le iniziative in campo ambientale nel rispetto del territorio, sperimentate da de […]
    Pennywise
  • Il mare di Renata Fonte è in pericolo
    di Mauro Miccolis Il mare di Renata Fonte è quello nella foto sopra S.Caterina,Nardò provincia di Lecce, nei pressi della baia di porto Selvaggio, uno dei posti più belli, suggestivi ed incontaminati del Salento. Chi era Renata Fonte ,lo descrive brevemente Wikipedia: Renata Fonte (Nardò, Lecce, 10 marzo 1951 – Nardò, 31 marzo 1984) è […]
    Dott.Ing. Mauro Miccolis
  • 2012: un anno eccezionale!
    Sarà sicuramente eccezionale! Con tutte le pessime previsioni che ha addosso mostrerà senza dubbio le qualità di un anno fuori dal comune. Un anno di transizione con cambiamenti imprevedibili, al di là delle previsioni più funeste! Mio Papà mi diceva sempre: “se Dio vuole” per rammentare che la nostra volontà è sempre importante, ma in […]
    giosby
  • Troppo silenzio degli uomini: la violenza sessuale è maschile!
    Il clamore della sentenza della Cassazione ha fatto danni e mietuto vittime un po’ ovunque sia nella disinformazione più totale che nella troppa informazione da abuso di cavilli burocratici. Ieri era tutto un pullulare di notizie false e fuorvianti: buona parte dei media mainstream hanno purtroppo rilanciato la notizia che per il reato dello stupro […]
    anarcofem

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quotidiani esteri del 4 febbraio

  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 









Accedi per connetterti con gli altri utenti di nuova resistenza:


Elenco iscritti

Powered by Small Mingle Icon Mingle

236 Utenti - Mostra tutto

Powered by Small Mingle Icon Mingle