Coltivava canapa indiana in giardino: disoccupato di Monastir in cella – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda.
Paolo Salvatore Calledda nascondeva in giardino 25 piante e in casa deteneva 46 grammi di hascisc.
I giardini “incantati” fioriscono sempre più all’interno della abitazioni. Una coltivazione di canapa indiana è stata ritrovata dai carabinieri di Monastir in casa di Paolo Salvatore Calledda, 51 anni, con precedenti penali: 25 piante alte un metro e mezzo che sono state sradicate e poste sotto sequestro. Nell’abitazione dell’uomo i Carabinieri hanno ritrovato anche 46 grammi di hascisc. Da qui l’arresto con l’accusa di coltivazione di canapa indiana a fine di spaccio. Il blitz delle forze dell’ordine è stato coordinato dal capitano Davide Colajanni, comandante della Compagnia di Dolianova che proprio negli ultimi giorni ha tenuto un vertice in caserma con i comandanti delle stazioni dipendenti per predisporre una serie di controlli sul territorio mirati proprio a stroncare il traffico della droga. Ieri una pattuglia di carabinieri di Monastir ha notato Calledda che attendeva l’autobus per Cagliari. Alla vista dei carabinieri l’uomo ha nascosto un involucro su un muro adiacente la stessa strada. Una mossa che non è sfuggita ai carabinieri e che è costata cara a Calledda. In quell’involucro c’erano quattri grammi di marijuana. Calledda è stato così bloccato e accompagnato nella sua abitazione dove le forze dell’ordine, comandante dal maresciallo Furio Tripicchio, hanno localizzato il giardino “incantato”: 25 piante di canapa indiana e 46 grammi di marijuana. Da qui l’arresto dell’uomo. L’operazione dei carabinieri di Monastir e della Compagnia di Dolianova non è però finita: altri controlli stanno interessando il territorio con perquisizioni e interrogatori a catena. Ma In merito il capitano Colajanni mantiene per ora uno stretto riserbo.
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queste sono le persone che riempiono i carceri mica corrotti e mafiosi ….Ken Sharo































