Get Adobe Flash player

tutti i giorni 4 nuove pagine di articoli presi dai media e dalla rete, opinioni di redazione e approfondimenti





 

gli articoli con la foto accanto al titolo sono completamente originali dei nostri collaboratori

Cesare Berlusconi a Cesare Marchionne: Fai quel che vuoi, ma senza farci troppo male.

 

Editoriale di Alessandro Cardulli

Berlusconi ignora la Costituzione, o meglio la conosce e vuole cambiarla in modo che personaggi come Sergio (Cesare) Marchionne possano fare il proprio comodo, decidere di strizzare fino all’osso un’azienda per poi fare fagotto e andarsene.

A fronte della decisione presa dall’amministratore delegato Fiat e annunciata con una intervista l’intenzione di produrre una nuova auto non a Mirafiori, come era nelle previsioni, ma in Serbia, ecco Silvio (Cesare) Berlusconi in perfetta sintonia con l’Ad del gruppo torinese.

Dice infatti: “In una libera economia ed in un libero stato un gruppo industriale è libero di collocare dove è più conveniente la propria produzione. Mi auguro però che questo non accada a scapito dell’Italia e degli addetti a cui la Fiat offre il lavoro”.

La Costituzione: utilità sociale dell’iniziativa privata

L’articolo 41 della Costituzione che la maggioranza vuole mandare al macero recita: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.” Chiaro e tondo: Marchionne non può fare carne di porco (ci scusino i porci ndr) degli stabilimenti italiani, vedi Termini Imerese.

Non è, come dice Berlusconi , che ci si deve “augurare”. La Costituzione parla chiaro. Ma evidentemente i Cesari non si mordono fra loro. Si dà da fare, ci pare il minimo, il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. Dice di aver parlato con Marchionne, ma il tono del primo cittadino torinese sembra abbastanza dimesso. Certo, Sergio Cesare ha risposto, si è degnato – lui,  l’imperatore dell’auto –  di scendere a livello dei comuni mortali. Ma cosa si sono detti?

L’Ad Fiat si degna di parlare con il sindaco

Leggiamo la prosa del sindaco: “A Marchionne ho chiesto che si possa affrontare il nodo Mirafiori  – ha detto – e mi è sembrato di trovare da parte sua ampia disponibilità e volontà di non pregiudicare quella ‘T’ che nell’acronimo Fiat rimanda a Torino. Dico questo – ha aggiunto – senza indulgere a facili ottimismi”. Ci pare ovvio che abbia chiesto di affrontare “il nodo Mirafiori” e non il futuro, si fa per dire, della squadra di calcio del Torino.

Ma ai lavoratori della Fiat che hanno scioperato per due ore in tutto il gruppo non interessa molto “l’acronimo”. Vogliono risposte chiare e precise, così come chiedono la Fiom e la Cgil.

Marchionne dice che se ne può parlare di Mirafiori. Parlare in che senso? Vedremo quando i buoi sono scappati dalla stalla, come ha detto nell’intervista, magari andando alla ricerca, come per Termini Imerese, di qualcuno interessato a Mirafiori?

Il governo da parte sua non mostra grande interesse. Sacconi ha convocato le parti per il giorno 28. Punto e basta. Pierluigi Bersani chiede al governo “se può permettere che ci sia uno che va in giro per il mondo a dire che non si possono fare le cose in Italia. Perché va in Serbia? La Fiat lo dica”.

Gli incentivi garantiti dalla Serbia

Marchionne l’ha già detto: in quel paese ci sono gli incentivi del governo e non è un caso che le voci che arrivano dalla Serbia siano tutte favorevoli. Là ci sono relazioni industriali come piacciono all’ad della Fiat: di diritto di sciopero, di libertà e di dignità dei lavoratori, cose che fanno ribrezzo a Sergio Cesare, non si parla. Marchionne insomma, parafrasando Susanna Tamaro, va là dove ti portano gli incentivi.

Dice il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, a proposito del governo: “Sono più concentrati sui loro problemi interni che non ad affrontare quelli dei lavoratori. In un momento di crisi senza precedenti nella storia, l’unico Paese in cui non c’è il ministro dello Sviluppo Economico è l’Italia”.  E Berlusconi cerca di correre ai ripari annunciando che la nomina sarà prossima. Ma, forse, il problema è un altro. Proprio questo governo, in prima persona il ministro Sacconi, ha voluto l’accordo separato sul Piano per Pomigliano.

Da quel progetto di Marchionne nascono tutti i guai di oggi. Bastava leggerlo, bastava leggere bene le linee programmatiche del Gruppo, i bilanci, la decisione di creare due società, non ci voleva tanto per capire gli obiettivi della Fiat.

Lo sciagurato “patto per Pomigliano”

C’è stata un’avanguardia operaia, quella di Pomigliano, che ha smascherato ‘Sergio Cesare’. Una minoranza, circa il 40% che non è poca cosa. Non solo nella storia e nella cronaca i grandi eventi sono sempre prodotti da minoranze che hanno la forza e la capacità di guidare iniziative, mobilitazioni, movimenti. E’ lo sciagurato “patto per Pomigliano” che porta la firma  di Marchionne, del governo e di sindacati come la Cisl e la Uil che va smantellato per far tornare la Fiat dentro i binari della Costituzione, articolo 41 e dello Statuto dei lavoratori. Non è un caso che il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, invece di pensare ai lavoratori, a Mirafiori, all’occupazione, pensa a difendere solo l’accordo separato e dà una mano, anzi un braccio, a Marchionne.

Bonanni (Cisl) dalla parte della Fiat

Dice Bonanni, senza arrossire supponiamo: “I lavoratori della Fiat devono stare in guardia rispetto a tutti coloro che sanno solo speculare sulle vicende sindacali, creando confusione e preoccupazione nelle fabbriche e nel Paese”. Tradotto per noi comuni mortali: i lavoratori devono guardarsi da Fiom e Cgil e non da Marchionne. La lotta sarà dura, non ci sarà vacanza per le tute blu della Fiat, cassa integrazione in abbondanza e ora la minaccia di un colpo mortale per il gruppo. Si scontrano due linee di politica economica e sociale: una guarda alla Costituzione, l’altra quella dei due Cesari, richiama il peggior capitalismo possibile, se così si può dire. Inutile dire quale è il significato di una battaglia di queste dimensioni che riguarda non solo i lavoratori della Fiat, ma l’essenza della democrazia.

————————————————————————————————————————————————————————————————

Contro il governo della vergogna…ora piu che mai, oggi più che mai, connivente, in palese alleanza con i grandi capitali, con l’unica intenzione di umiliare e spremere questo paese sino all’ultima risorsa per poi ragionare globale ed esportare il lavoro…là dove il costo sociale è minore. Cercando, fra le righe, di …nazionalizzare la soluzione Pomigliano, perchè i diritti danno e fanno fastidio, soprattutto quando siano dei molti rispetto ai pochi che invece detengono l’esclusiva, a loro modo di vedere, d’ogni diritto…e l’italiota demenzialmente assente, facendo sì…sì col capo nella convinzione che prima o poi toccherà a lui il piacere di evadere il fisco, di sfruttare qualcuno, di godere sulla pelle altrui…d’essere Cesare…identificazione al peggio, come l’ammirazione riservata ai camorristi, come le ovazioni agli imperatori ed ai papi…come le feste dei romani alle esecuzioni capitali…come i pic-nic ai roghi. L’italiota non si smentisce ed il manipolatore…il potente, che lo conosce bene, continua ad approfittarne…come sempre della sua imbecillità…Nulla, davvero nulla di nuovo da Roma e dall’impero/giandiego)

Share

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

coordinamento:

Ken Sharo-Luna Rossa



Redazionali e Collaborazioni
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

quotidiani 04 febbraio 2012
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

febbraio ...arriveremo :)

programmazione di Donato Monsellato "INDIGNATOS"

  • Protezione Civile. Ipotesi assegnazione a ministeri Interni e Economia | Legambiente
    Protezione Civile. Ipotesi assegnazione a ministeri Interni e Economia | Legambiente.  (Foto da Web, N.R.) Legambiente: “Sarebbe un grave errore, un incomprensibile ritorno al passato per un sistema divenuto un’eccellenza”. “In un momento in cui il nostro Paese è colpito da calamità naturali che si trasformano in tragedie perché non si investe nella prevenzi […]
    ammiano marcellino
  • Mashco-Piro: retata tra i taglialegna illegali dopo la diffusione delle fotografie – Survival International
    Il disboscamento illegale minaccia la sopravvivenza dei Mashco-Piro incontattati. © Diego Cortijo/uncontactedtribes.org Pochi giorni dopo la diffusione delle immagini più nitide e ravvicinate che siano mai state scattate alla tribù dei Mashco-Piro, un contingente di forze di sicurezza peruviane ha fatto irruzione nell’accampamento di un gruppo di taglialegna […]
    ken sharo
  • Dopo Megavideo chiusi VideoWeed e BtJunkie. Ma è la risposta giusta alla pirateria? – AgoraVox Italia
    Prima Megavideo, poi VideoWeed, ora BtJunkie. Il messagio non può essere più chiaro di così: dite addio al file sharing. La chiusura di BTJunkie è stato addirittura un volontario suicidio, probabilemente per evitare multe ed arresti già nell’aria, questo il messaggio lasciato in homepage: Questa cari amici è la fine. Non è stata una decisione […]
    ken sharo
  • GRECIA: SONDAGGIO SHOCK, SOCIALISTI 8% SINISTRA RADICALE AL 40% – ControLaCrisi.org
      Altro che inseguire il Partito Socialista europeo e la sua politica di complicità con la ristrutturazione capitalista, l’austerity sta portando a sinistra il paese ellenico cancellando di fatto i socialisti dal parlamento. Noi non siamo sostenitori dei sondaggi, spesso, soprattutto in Italia, questi sono utilizzati più come strumento comunicativo per indir […]
    ken sharo
  • http://www.contropiano.org-Pomigliano e Melfi: fuga dalla Fiom degli operai Fiat
    i) Da settimane si susseguono – a partire dallo stabilimento di Melfi a quello di Pomigliano d’Arco e passando per tante altre aziende medie e piccole – un’ondata di lettere di revoca dell’iscrizione sindacale alla Fiom. Particolarmente alla Fiat di Pomigliano d’Arco, nel giro di poco tempo, su 650 iscritti alla Fiom circa 350 hanno […]
    ken sharo
    Translate to:

  • Nevica, Comune ladro
      Erano27 anni che non nevicava così a Roma. E anche allora la città fupresa alla sprovvista e condannata alla paralisi. Non a casoquell'evento contribui in modo determinante alla sconfitta allesuccessive elezioni comunali del sindaco in carica Vetere espressionedel Partito Comunista.Quandofu eletto Alemanno sconfiggendo Rutelli personalmente non mistra […]
    Maurizio Zaffarano
  • Alla ricerca di un rifugio
    Un altro post sulla Grecia, e non sarà l’ultimo. L’accordo per il PSI, di cui abbiamo già diffusamente parlato, era atteso per la scorsa settimana, poi per il weekend, infine per oggi a mezzogiorno. L’attesa è stata vana. Il piano di austerity chiesto dalla Troika BCE-FMI-UE non è stato raggiunto. Il governo greco ci riproverà domani -martedì- in una giornat […]
    Pennywise
  • Il mare di Renata Fonte è in pericolo
    di Mauro Miccolis Il mare di Renata Fonte è quello nella foto sopra S.Caterina,Nardò provincia di Lecce, nei pressi della baia di porto Selvaggio, uno dei posti più belli, suggestivi ed incontaminati del Salento. Chi era Renata Fonte ,lo descrive brevemente Wikipedia: Renata Fonte (Nardò, Lecce, 10 marzo 1951 – Nardò, 31 marzo 1984) è […]
    Dott.Ing. Mauro Miccolis
  • 2012: un anno eccezionale!
    Sarà sicuramente eccezionale! Con tutte le pessime previsioni che ha addosso mostrerà senza dubbio le qualità di un anno fuori dal comune. Un anno di transizione con cambiamenti imprevedibili, al di là delle previsioni più funeste! Mio Papà mi diceva sempre: “se Dio vuole” per rammentare che la nostra volontà è sempre importante, ma in […]
    giosby
  • Se fai la puttana per mantenere tuo marito, è tutto okay!
    Lezione di pedagogia mediatica. Cosa fanno sempre i media? Ti dicono che puttana è brutto, che escort è l’equivalente di fetenzia parlamentare e che comunque sia se una donna vende la ciccia per autosostentarsi comunque va redenta, e pentiti e vai a fare piuttosto la badante. Poi: che si dice degli uomini che restano disoccupati? […]
    fikasicula

Wikio - Top dei blog

Wikio - Top dei blog - Politica


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quotidiani esteri del 6 febbraio

  • .
  • .
  • .
  • .
  • .
  • .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 









Accedi per connetterti con gli altri utenti di nuova resistenza:


Elenco iscritti

Powered by Small Mingle Icon Mingle

238 Utenti - Mostra tutto

Powered by Small Mingle Icon Mingle