Santoro torna in onda a settembre. Masi: ‘Prima parli con me’.

di Pasquale Giordano
ROMA – Santoro torna in Rai, o meglio, dalla Rai non si è mai realmente allontanato, ma adesso ha la certezza che dal 23 settembre sarà in video su RaiDue. Da fonti interne al Cda Rai erano arrivate nel primo pomeriggio di giovedì 22 luglio delle rassicurazioni sulla presenza televisiva di Santoro nel prossimo autunno. Nell’estremo tentativo di salvare capra e cavoli (non necessariamente in quest’ordine) qualcuno ha voluto chiarire che lo spazio/Santoro (così lo hanno chiamato) non necessariamente sarà occupato da una nuova edizione di ‘Annozero’.
Nemmeno lo stesso Santoro ha confermato o smentito. «Noi dal 23 settembre andremo regolarmente in onda, come il pubblico si aspetta da noi», dice Santoro all’Ansa, senza però chiarire ulteriormente «Andare in onda è l’unica cosa che conta. Sono molto felice di questo». L’unico che non ha dubbi sembra essere il Direttore Generale della Rai, Mauro Masi, che frena gli entusiasmi: «So bene che esiste una sentenza del Giudice che prevede la messa in onda di un programma con Michele Santoro – dice Masi – ma, come per ogni altro dipendente Rai, se Santoro intende andare in onda dalla fine di settembre dovrà essere ora lui a trovare un accordo con me». Insomma lo ‘spaziosantoro’ si è trovato, adesso tocca vedere come riempirlo. Sembra comunque difficile che nel giro di soli due mesi, con la pausa vacanze in mezzo, Santoro e i suoi possano riuscire a creare ex-novo un programma diverso da Annozero. Sarà del gruppo anche Marco Travaglio che tuttavia ritiene «singolare che sia stata usata una formula equivoca: Annozero non viene infatti indicato, neanche fosse una parolaccia.» Il consigliere di minoranza Nino Rizzo Nervo fa presente: «Come si potrebbe rinunciare ad una trasmissione come Annozero senza determinare un obiettivo danno economico per l’azienda?» Il senatore Pancho Pardi, capogruppo Idv in commissione di Vigilanza Rai commenta: «Il ritorno di Michele Santoro su Raidue a settembre e la conferma del programma di Serena Dandini sono una vittoria della tv di qualità e un atto dovuto nei confronti dei milioni di telespettatori che seguono le loro trasmissioni. Ci auguriamo sia consentito loro di lavorare liberamente e di fare i programmi che vogliono». Infine Pardi ha avuto un pensiero per Rainews24 “Adesso aspettiamo anche la conferma di Mineo alla direzione di Rainews”.
Ghedini: ‘Santoro deve andare in onda’. Confalonieri: ‘lo prenderei a Mediaset’
Succede che Santoro un giorno è un pericoloso sovversivo da eliminare (mediaticamente parlando) e il giorno dopo sia uno i cui diritti devono essere difesi fino allo stremo delle forze. In questo senso fanno capolino Niccolò Ghedini e Fedele Confalonieri, intervenuti entrambi nel programma radiofonico di Radio2 ‘Un giorno da pecora’. Ghedini, avvocato di professione e azzecagarbugli berlusconiano per vocazione, ha detto: “Santoro deve andare in onda l’anno prossimo. Non va assolutamente chiuso. Andare da Vespa è piacevole ma da Santoro ci si diverte di più perché è una battaglia”.
Confalonieri, presidente Mediaset, non ha dubbi: “Santoro lo riprenderei a Mediaset. È un signor giornalista. Uno che ti fa il 20% ci pensi su tremila volte, poi lo prendi”. Così mentre in Rai il suo omologo Masi pretende un contatto con Santoro, Confalonieri apre le porte di Mediaset. “Se venisse da noi – dice Confalonieri – almeno non farebbe più il martire.”
Un programma per la Busi su RaiTre
Via libera dal Consiglio di amministrazione per Serena Dandini che mantiene quattro seconde serate su Raitre con il suo ‘Parla con me’, in onda regolarmente in autunno dal martedì al venerdì sulla terza rete. Masi ha voluto puntualizzare anche in questo caso: «stiamo ragionando con la conduttrice e con Raitre su come realizzare insieme un programma più equilibrato e pluralista». Da ricordare che dal 1 gennaio 2011 in seconda serata su Raitre andranno in onda anche i programmi per i 150 Anni dell’Unità d’Italia.
Conferme dal CdA per un programma condotto da Maria Luisa Busi il venerdì sera in prima serata su RaiTre e per il piano fiction che però vede scoppiare un caso Barbareschi. L’attore e produttore, deputato Pdl di area finiana, aveva presentato un progetto per girare “Il sogno del maratoneta”, la storia su Dorando Pietri che vedrebbe nel cast Luigi Lo Cascio, Laura Chiatti e molti altri. “Il titolo non sarebbe passato per technicality – dice Barbareschi – ma potrebbe passare al prossimo Cda, il 28 luglio, ma da mesi me lo dicono e alle banche questo non basta
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Continua questa orrida barzelletta, che finisce a mio parere per essere parte di quella Distrazione mediatica che sta coprendo i veri problemi del paese, per carità siamo tutti con Annozero , non c’è dubbio, ma io personalmente ho già affrontato molte volte questo argomento…stiamo sempre parlando di profumatissimi st…ipendi e di star…, con ingenti dosi di personalismo e di narcisismo. A prescindere da questo Masi mi schifa, con questa sua pretesa d’esse persino peggio del suo padrone, sembra l’arte preferita dai servi dell’imperatore Buffone quella di cercar d’essere persino peggio di lui ed alla Rai Masi e Minzolini, ispirati dall’arte sopraffina di Vespa sembrano essere assoluti interpreti di di questa mai troppo apprezzata arte…La lingua d’oro nuovo premio proprosto dalla Rai al posto dei vecchi ed obsoleti telegatti, avrebbe fieri competitori e verrebbe forzatamente assegnato ad ex equo(giandiego)