La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Vendola premier? Pd freddissimo Verdi possibilisti.
BARI – Pd freddissimo e Verdi possibilisti. Queste le prime reazioni alla candidatura di Nichi Vendola alla guida del centrosinistra.
«Credo che dalla Puglia all’Italia il passo sia lungo, e poi credo che il primo passo da fare non sia quello di sconfiggere il centrosinistra, che semmai va costruito», ha detto scettica questa mattina la presidente del Pd, Rosy Bindi, intervenendo alla trasmissione Radio anch’io.
Bindi ha detto di non essere rimasta sorpresa per la mossa di Vendola, anche se di essa non se n’è ancora parlato negli organismi del Pd. Bindi ha però sollevato alcune obiezioni al governatore della Puglia: «Innanzitutto – ha osservato – le elezioni non sono dietro l’angolo, e questo non perchè si debbano fare strani governi, ma perchè la maggioranza troverà un modo per rassettare la situazione; in secondo luogo l’Italia non è la Puglia, e in terzo luogo il suo primo compito è di fare bene il governatore della Puglia; e poi deve anche costruire un partito della Sinistra».
«Penso che Vendola sia una grande risorsa, e che sia sbagliato questo puntare le baionette contro di lui. Però penso che abbia sbagliato i tempi e che non ci siano elezioni anticipate in vista». Lo ha detto il leader dei Verdi, Angelo Bonelli, durante la trasmissione Radio anch’io, a proposito dell’autocandidatura di Nichi Vendola alla guida del centrosinistra.
Bonelli ha espresso parole di apprezzamento per il governatore della Puglia, pur sottolineando che i Verdi «non vogliono costruire la sinistra, perché si rivolgono a un elettorato trasversale».
A suo giudizio, però, il centrosinistra «ha un’altra urgenza: spesso – ha spiegato – le politiche del centrosinistra, specie sul territorio, sono sovrapponibili a quelle del centrodestra, come ad esempio avviene talvolta sui piani regolatori. Questo – ha concluso – è il primo tema da affrontare insieme».




























