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Afghanistan. Tre militari italiani feriti: uno è grave. Colpiti durante un conflitto a fuoco

 

 

 

 

 

Afghanistan. Tre militari italiani feriti: uno è grave. Colpiti durante un conflitto a fuoco

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KABUL – Tre militari italiani sono rimasti feriti questa mattina nel corso di un conflitto con ribelli afghani a Bala Murghab, una delle aree da sempre più pericolose della regione occidentale dell’Afghanistan.

Al momento dello scontro militari italiani erano impegnati in un’attività a supporto delle forze di sicurezza afgane. Dei tre feriti, uno è grave ed ha riportato lesioni a un polmone e a una spalla; le condizioni di un altro vengono definite serie, per lesioni all’inguine, mentre il terzo non sarebbe grave.

Poche ore prima, un’autobomba lanciata a velocità contro un veicolo della polizia afgana ha provocato il ferimento di tre agenti. E’ accaduto alle 6.30 (le 3.55 in Italia) nei pressi dell’ingresso sud del Rc-W, la base del Regional Command West di Herat, il Comando regionale occidentale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (l’Isaf) che è sotto responsabilità italiana. Nessun nostro connazionale è rimasto coinvolto nell’attentato, mentre tre agenti di polizia afgani sono rimasti feriti.

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Questa guerra crudele che non chiamiamo guerra, ma “Missione di Pace”.
Una mobilitazione pacifista a fasi alterne, quando non faccia troppo caldo…con un racconto che definisce gesta eroiche lo sporco lavoro del soldato, solo perchè a pretesto si innalza una bandiera…a volte capita, in un contesto del genere di morire o d’essere feriti.

A volte capita che colui contro cui spari, che vuoi cacciare dalla sua terra, che vuoi colonizzre, a cui vuoi insegnare la tua vita, reagisca ed allora lo chiamiamo bandito e lo mettiamo al muro e facciamo dei giovani che mandammo a sacrificio eroi avvolti nelle bandiere e riportati a casa sugli scudi…dimenticandoci di mille altri eroi che ogni giorno muoiono dall’altra parte, per le ragioni di chi perde

Scordandoci di coloro che muiono ogni giorno in casa nostra sulle assi di un cantiere o sul cemento annerito di un’acciaieria. Pesi e misure, punti di vista…per descrivere un ferimento, per descrivere una morte.

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Posted in Cronaca and Senza categoria and cronaca and cultura 1 month, 3 weeks ago at 11:14.

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