nuova resistenza

"il contenitore dell'informazione e della controinformazione"

Marea nera, Bp tenta di fermare petrolio mentre monta la rabbia

Ultima ora da Reuters
10:13 22/05
VENICE, Stati Uniti (Reuters) – Continuano i tentativi del colosso energetico Bp di contenere la perdita di petrolio che si riversa nel Golfo del Messico, mentre tra gli abitanti della costa e i leader politici a Washington monta la rabbia.

A un mese dall’esplosione della piattaforma, nella quale sono morte 11 persone, chiazze di petrolio color ruggine stanno iniziando a depositarsi sui terreni paludosi del delta del Mississippi, con conseguenze per la fauna marina e non.

“E’ un disastro. Dormivano tutti e ora d’improvviso eccolo qua”, commenta Roger Halphen — insegnante di scuola della Louisiana meridionale che ha lavorato sia nell’industria petrolifera che come pescatore — riferendosi al petrolio che sta raggiungendo la costa.

La cattiva reputazione di Bp si rispecchia nel prezzo delle sue azioni, che ieri hanno perso più del 4% a Londra.

I politici americani e gli scienziati hanno accusato la compagnia di aver cercato di nascondere quella che molti ritengono sia la peggior fuoriuscita di petrolio mai avvenuta negli Usa, più grave anche di quella generata dall’incidente dell’Exxon Valdez in Alaska nel 1989.

Per la costa del Golfo, potrebbe diventare una catastrofe ambientale ed economica.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)

Tag:

Posted in Ambiente 3 months, 2 weeks ago at 09:27.

Add a comment

No Replies

Feel free to leave a reply using the form below!


Leave a Reply