A Novara, come vedete, la legge non è uguale per tutti. Oggi alle ore 14 ho provato a rendermi pericolosa come la donna musulmana con il burqa che venerdì è stata multata . Ho stazionato per più di 45 minuti a volto coperto, ma in abiti “occidentali”, davanti al medesimo ufficio postale di Novara, controllato (come si può vedere dalle fotografie) da una pattuglia di carabinieri.
E – sorpresa – non è successo nulla. L’ordinanza del sindaco, consigliere e assessore regionale Massimo Giordano svela – è proprio il caso di dire – il suo vero volto. Un provvedimento iniquo e inutile, pensato ed emanato non per garantire maggiore sicurezza in città, ma soltanto per colpire le donne musulmane. Novara è una città sicura non per le stravaganze del sindaco, ma perché esistono le leggi dello Stato e le forze dell’ordine che le fanno applicare. E che mi sento di ringraziare per il loro quotidiano impegno.
Sara Paladini, consigliere comunale di Novara e membro della segreteria regionale del PD.































SI POTREBBE SAPERE PERCHE’ VOIALTRI DI SINISTRA AMATE COSI’ TANTO I MUSULMANI?
[con poca speranza di ricevere degnazione di risposta]
QUELLI VI COSTRINGERANNO A DIVENTARE COME LORO.
INFORMATEVI SU QUALE FINE HANNO FATTO I COMUNISTI IN IRAN…………………. .
DISTINTI (nel senso di “separati”) SALUTI.
Come vedi, nonostante il tuo essere prevenuto….la risposta arriva puntuale…
Non è questione di “amare” (a parte che il vangelo ricorda…ama il prossimo tuo ecc. ecc.) è questione che tutti gli esseri umani devono avere gli stessi diritti. Quindi, se io europea vado in giro con il volto coperto e non sono perseguibile…mi vuoi ora spiegare perchè lo dovrebbe essere una mussulmana? Me lo spieghi?
Sai…penso che tu sia un piccolo essere, che ha paura del diverso…ma forse la colpa non è neppure tua, ma di tutti quelli che codesta paura l’hanno inculcata a quelli come te…Invece di preoccuparti
tanto dell’”essere” dei comunisti…preoccupati di quello che ti sta succedendo attorno e chieditene il motivo..
Felice di esserti “distante” (luna_rossa)
Da brava sinistrorsa, eviti accuratamente di rispondere alla mia domanda, e blateri di “vangelo” (presumo quello dei cristiani cattolici). [ Quando i sinistrorsi da sempre hanno dimostrato di saper comprendere il “vangelo” così come un cieco dalla nascita comprende la luce…. . ]
Prova caso mai Tu a spiegarmi perché mai “TU EUROPEA” non saresti perseguibile se giri a volto coperto. Vieni a fare un giro nel centro di Torino con la faccia comunque mascherata, e vedrai che avrai i guai che Ti meriti. E, probabilmente, dalle Tue parti sei solo stata fortunata: non Ti avranno notato.
Di me pensa pure quel che Ti pare, mi sa che vedi gli altri come se tutti fossero pari tuoi.
Quanto alla “paura del diverso”, mi costringi a farti notare che la paura di per sé non è un delitto.
( Meglio la paura che il danno…. L’hai Tu mai sentito dire? )
E certo che mi preoccupo di quel che mi succede attorno; figurati che mi sono anche permesso di segnalarTi cosa rischiano i comunisti nel trattare da amici i musulmani. La storia (e la cronaca) lo dimostrano, ma a quanto pare i comunisti nostrani non sono abbastanza sagaci da capirlo o leali da ammetterlo.
Buon viaggio. GM
Donne di sinistra siete ridicole vi lamentate sempre della condizione delle donne in italia e poi vi schierate con chi ( zingari, islamici , ecc. ecc.) trattano le donne facendole coprire il volto o tagliandogli pezzi di vagina o mandandole a elemosinare avete rotto sieyte la vergogna di questo paese .
Egregio Signor Salvo,
COMPLIMENTI !
Lei ha scritto ciò che moltissimi pensano e dicono, e che io, per una forma di rispetto assolutamente male riposta, ho cercato di esprimere in termini più diplomatici. Ma tant’é = le “sinistrorse” fingono di non capire ( oppure proprio non capiscono ) e, quando si tratta per l’appunto di islamici e zingari, stanno sempre zitte come tante merde sull’erba. Un cordiale saluto. GM
P.S. Per caso Lei saprebbe dire dove sono finite le “femministe”??
sei la fiera della disinformazione…trovo sempre stimolante confrontarmi con chi non la pensa come me…ma vorrei confrontarmi con chi ha almeno un briciolo di cultura e d’informazione….
vedi…contrastare alcune “brutture” che purtroppo esistono, non vuol dire multare una donna che gira con il burqa…contrastare vuol dire informare…stimolare…far capire che esistono modi di vivere diversi…e poi lasciare cmq liberi di far proprii o meno questi stili di vita…ho delle vecchie fotografie della mia bisnonna, la quale rigorosamente portava sempre…dico sempre. il foulard in testa…come tutte le brave contadine delle nostre campagne… Ma il discorso che “voi” fate è un’altro…
è che secondo “voi” tutto deve servire per contrastare…rendere difficile…meglio se impossibile…la vita degli immigrati. L’articolo che io ho postato su NR vuol solo dimostrare la disparità di trattamento da parte delle forze dell’ordine.. tra un’europea ed un’ immigrata… Quindi lascia perdere…se vuoi fare un discorso contro la sinistra…o le persone di sinistra…non è questo il contesto…
Se scrivendo “fiera della disinformazione” alludi al sottoscritto, e poi -ben guardandoTi dal confutare in modo sensato le mie osservazioni- ( e meno male che affermi di essere stimolata al confronto con chi non la pensa come Te! Ma davvero ! ) farfugli solo adorabili stupidaggini tipo “contrastare…informare…stimolare…” e poi ”vecchie fotografie della mia bisnonna…” e ancora “…rendere difficile la vita degli immigrati…” provo compassione per Te. Sei la tipica giovane Oca Giuliva viziata, sconclusionata, e soprattutto -purtroppo- assolutamente ignorante. “Se vuoi fare un discorso contro la sinistra…..non è questo il contesto”. Giusto: se voglio contrastare la sinistra [ e i musulmani ], da ora in poi mi rivolgerò a un arcivescovo cattolico: quello, spero, sarà capace almeno di esprimersi in modo coerente. Adiòs ! GM
Non volevo risponderti…lungi da me la voglia di un “rapporto epistolare” con te… Voglio solo ribadirti una cosa..io alla tua domanda ho risposto…te non hai risposto alla mia…quindi, terra terra…che cavolo vuoi? Insultare le persone di sinistra…accomodati, cosa vuoi che preoccupi l’insulto che viene da uno come te…in quanto a Torino, cadi male… Neppure immagini come conosco Torino… e la sua gente: e se un giorno, incontrerò per strada, un omincolo piccolo piccolo, probabilmente l’omincolo sarai te…
“Non volevo risponderti…” Ma va !! Tuttavia mi hai risposto (ovviamente a Tuo modo = farfugliando scempiaggini per giunta sgrammaticate, con la conseguente Tua brutta figura). Io ritengo d’essere stato assai chiaro nelle mie argomentazioni, ma mi rendo conto di come il dialogo tra un Principe e una Gattina sia praticamente impossibile. Mi dai l’impressione di essere anche un poco autolesionista. Mah ! Questa sinistra così decadente….! Non è più quella di un tempo.
Se conosci bene la mia città, vieni a razzolare una volta tanto dalle parti del centro ( Piazza San Carlo, ad esempio, oppure il Bar Norman ) beninteso a volto ben coperto. Vorrà dire che quando incrocerò una specie di “ belfagor ” Ti riconoscerò (sempre che le Forze dell’Ordine non Ti abbiano “smascherata” prima e portata alla svelta in un locale scherzosamente chiamato “l’acquario” trattenendoti per i dovuti accertamenti). Potrò offrirti una tazzina di cioccolata calda, se Ti andrà. Roba diversa dal tuo solito becchime. Potrebbe migliorare il Tuo umore. GM
luna rossa è un amministratrice del sito, ti risponde per pura cortesia ……e per operatività gestionale del sito …….regaliamo sempre un attimo di celebrità a tutti
CON “AMMINISTRATRICI” DELLA FORZA DI LUNA ROSSA, MI SA CHE ANDRETE ASSAI LONTANO. BRAVE!
DEVO RINGRAZIARE ? GM
Ciao a tutti, mi sembra che la cortesia sia ormai dimenticata in una discussione come questa. Probabilmente si stanno perdendo un po’ di vista quello che sono i diritti umani e la realtà di una religione.
Premetto che sono italiana, di mamma e papà e che sono musulmana da quattro anni. Sono sposata felicemente con un egiziano che non mi ha mai imposto il burka o il foulard, ne tantomeno di tagliarmi pezzi di genitali. La verità è che certi comportamenti che vanno contro le libertà della persona, non sono proprie della religione islamica. Infatti il sacro Corano non parla di mutilazioni genitali femminili, ma di trattare bene i propri figli e le proprie mogli. Cito: ” I migliori fra di voi saranno quelli che saranno migliori con le proprie mogli”. E così via ci sono diverse forme di tutela della donna nell’islam.
Come lo può essere il foulard che copre il capo (Hijab), preciso, solo il capo, il volto resta scoperto, ben visibile e riconoscibile. Questo è quello che richiede la religione. Poi se ci sono personaggi che preferiscono rispettare usanze tribali, preislamiche e tremendamente punibili, questo è un problema grave, della società umana e non della religione, per quello che è realmente.
Ogni essere umano è libero di scegliere, questo è quello che ci ha dato Allah (Dio), e le donne hanno gli stessi diritti degli uomini. Sono gli uomini che sbagliano, non è la religione che è sbagliata.
Per chiudere, faccio notare che porto il foulard, vivo in egitto e ci vivevo anche quando ero cristiana, senza aver mai avuto nessun problema. Qui ci sono chiese e moschee che coesistono. Qui la gente è molto più tollerante che in italia e non parlo di destra o sinistra, ma di umanità.
Chiudo dicendo che non sono di sinistra e che mi piace molto Berlusconi, tanto per far capire che noi musulmani non siamo tutti uguali!!
Rispondo a Federica.
Gentile Signora, anzitutto apprezzo la chiarezza e pacatezza della Sua lettera, e mi accingo a risponderLe con la premessa che siccome Lei asserisce di vivere in Egitto (non so da quanto tempo) forse non è proprio a contatto con la quotidiana realtà della cronaca italiana.
La schermaglia pubblicata in questo “sito” tra il sottoscritto e “luna rossa” rappresenta la conseguenza di una situazione assai diffusa oggi in Italia :
1) Siamo stati raggiunti nel nostro Paese, senza minimamente averlo desiderato (parlo come privato Cittadino) da una moltitudine di persone per lo più musulmane -o sedicenti tali- che se per la gran parte sono arrivate qui -noi vogliamo presumere- in “buona fede” e con “buone intenzioni” di semplicemente trovare dignità di lavoro e libertà di esistenza, per una parte non trascurabile rappresentano un problema serio (per non dire grave) siccome pare abbiano scambiato il nostro Paese per una specie di “terra di conquista” dove chi arriva ha diritto (o meglio, licenza) di fare ciò che vuole a dispetto di qualsiasi legge locale, e pretende di imporre, col pretesto della “libertà religiosa”, comportamenti assolutamente incompatibili col nostro Codice Civile e Penale.
Questo è il punto cruciale. Tutti devono tenere presente che da noi la libertà religiosa è bensì consentita purché non contrasti con l’Ordinamento Giuridico Italiano (cito la nostra Costituzione). Rispettare la Legge, da parte di tutti coloro che vogliono vivere da noi, è un DOVERE, e -date le circostanze- è un DIRITTO da parte degli Italiani aspettarsi che tutti gli immigrati di buon grado si adattino a tale dovere. Per loro, l’alternativa deve essere soltanto l’andarsene ben presto via dall’Italia.
2) L’opportunismo di certi politicanti “progressisti” e “multiculturalisti” nostrani, che cinicamente mirano alla acquisizione del più vasto consenso possibile, atteso come in Italia il “proletariato” locale sia se non scomparso per lo meno estremamente ridotto, fa sì che essi blandiscano gli immigrati
-quasi tutti necessariamente di umili condizioni- tollerando, consentendo o incoraggiando addirittura (con miope autolesionismo) il loro radicarsi da noi mantenendo loro usanze ancorché in contrasto col nostro Diritto.
Una delle conseguenze è che nella nostra Società ci si “scontra” tra coloro che rivendicano il legittimo diritto di esigere il generale rispetto delle leggi vigenti e non ammettono privilegi o deroghe basati su appartenenze religiose, e quelli che, (nonostante siano sovente affetti da conclamata incapacità di espressione e argomentazione logica = vedi “luna rossa”, ma ce ne sono in giro parecchi….), alimentano, anzi fomentano, col pretesto della “integrazione”, la “disintegrazione” del nostro tessuto sociale.
Mi guardo bene dall’entrare nel merito di Sue scelte religiose (che voglio ritenere assolutamente libere e consapevoli). La prego solo di tenere sempre bene presente che LA RELIGIONE E’ UN FATTO ESCLUSIVAMENTE PRIVATO, O MEGLIO ANCORA, INDIVIDUALE.
Lei dice, a proposito di certe usanze = “…..tribali, preislamiche e tremendamente punibili, questo è un problema grave, della società umana e non della religione…..”
Bene: desidero chiederLe e sono curioso di sapere a quale punizione legale va incontro, in Egitto, chi imponesse il burka (in lingua italiana si dice “bacucca”) o il foulard a chicchessia, o mutilasse i genitali di una bambina, o anche, ad esempio, aggredisse fisicamente chi non rispettasse il digiuno rituale. Lei sarà certo in grado di rispondere con precisione. Attendo.
Lei espone dell’islam una descrizione quasi “idilliaca” e cita il corano. [ E segnala che “non sono di sinistra, e noi musulmani non siamo tutti uguali !!” Non voglio dubitarne, e mi rallegro. ] Voglia Lei tuttavia riconoscere che la storia e la cronaca in tema di “islam” ci evidenziano molto spesso cose estremamente spiacevoli. Lei scrive: “Sono gli uomini che sbagliano, non è la religione che è sbagliata.” Sarà. Ma per uno che non è musulmano, e che magari non è necessariamente sociologo, o psicologo, o antropologo, o altro tipo di grande sapiente, quando constata che delle persone vengono brutalizzate o assassinate in nome di allah, ne inferisce che si tratta -per l’appunto- (a torto o a ragione) di crimini ispirati da quella religione.
E la conclusione è ovvia. Un cordiale saluto. GM
Grazie Federica per il tuo commento… sono d’accordo con te. In Italia c’è troppa disinformazione: in parte dovuta ad “ignoranza” ed in parte, purtroppo, inculcata ad hoc, da chi è affetto da razzismo e xenofobia. L’articolo che ho postato su nr e relativo alla donna mussulmana con il burqa, che è stata multata, ed alla donna italiana, completamente coperta, che non è stata multata, è uno dei tanti episodi.
Episodi, che nr si impegna, come sempre, a rendere noti…anche se questo potrà infastidire tutti colori che cercano di rendere agli immigrati, la vita pressochè impossibile.
Ciao
Commento Finale per Federica e “Luna Rossa”.
Sto ancora aspettando una risposta da Federica alle domande che mi sono permesso di rivolgerle, e che qui ( le ripetizioni giovano……….spero!! ) voglio ripetere:
“”desidero chiederLe e sono curioso di sapere a quale punizione legale va incontro, in Egitto, chi imponesse il burka (in lingua italiana si dice “bacucca”) o il foulard a chicchessia, o mutilasse i genitali di una bambina, o anche, ad esempio, aggredisse fisicamente chi non rispettasse il digiuno rituale. Lei sarà certo in grado di rispondere con precisione. Attendo.”"
Temo tuttavia che -come peraltro accade spesso- la risposta non arriverà. Ciò mi confermerà nel pensare che sollecitare i musulmani ad argomentare seriamente e con lealtà sulla loro religione, equivalga a pretendere che da una scimmia alla quale si sia messa nella mano ( pardon ) nella zampa, una matita, venga la dimostrazione grafica del teorema di Pitagora. Niente da fare. Impossibile.
A “Luna Rossa” mi permetto far notare che la fotografia dove ella ( o qualche sua degna “compagna” ) appare con –sullo sfondo– un’auto dei Carabinieri, non ha mica la faccia e la testa completamente mascherata. C’è una bella differenza nel circolare con la “bacucca” di “belfagor” che in Italia –devo ripetere– è reato. Chiaro ??
Posso solo sperare che Luna Rossa sposi un bel musulmano; poi si accorgerà –a proprie spese– che molti musulmani sono ben più furbi e spietati dei comunisti italiani. Concludo affermando che per lo meno su un punto Luna Rossa e IO siamo d’accordo: in Italia c’è troppa disinformazione: in parte dovuta a “ignoranza” = LE SCIOCCHEZZE CHE SCRIVE LUNA ROSSA, L’IGNORANZA ASSOLUTA LA DIMOSTRANO APPIENO . e CIAO ! !
Grazie per l’interesse…purtroppo non posso rispondere alle domande che hai posto a Federica…probabilmente non hai suscitato in lei molto interesse…
Io ti rispondo per la cortesia che NR riserva a tutti coloro che scrivono un commento…
e ti faccio presente che la legge italiana, vieta l’accesso a luoghi pubblici, con il volto coperto..
coperto in modo tale da impedire l’identificazione della persona…indipendentemente da quale sia codesta copertura.
Inoltre…ti devo ringraziare…per considerare i miei scritti delle sciocchezze… Il giorno che tu
li considerassi interessanti…ebbene, ne sarei molto, ma molto preoccupata…
cerea neh….
LUNA ROSSA, sei proprio una specialista a produrre toppe peggiori dei buchi.
(Del resto, che mai ci si può aspettare di buono da una “de sinistra”?)
“Purtroppo non posso rispondere” complimenti ! = i casi sono due :
o sei ignorante in materia (come nel resto…) o sai rispondere, ma ti astieni perché si tratta di argomenti che fanno fare ai musulmani una pessima – e tragica – figura. Che ne sai se non ho suscitato in Federica molto interesse? Se colei vive davvero in Egitto come ha scritto, ed è musulmana, dovrebbe pur saperne in merito, e non avere difficoltà a rispondere. Piuttosto: potrebbe vergognarsi di rispondere, data la abominevole realtà dei paesi musulmani (Egitto incluso) in merito agli argomenti oggetto delle mie semplici domande: quindi pure lei se ne astiene (o forse le vietano di rispondere). [ Se tu avessi un pizzico di sale in zucca, potresti provare a girare le mie domande a qualche tuo amichetto musulmano tanto per sapere qualcosa in merito.]
Invece, blateri di leggi italiane che a quanto pare ben poco conosci e “fai presente……”. Appunto: la persona fotografata con la macchina dei Carabinieri sullo sfondo, non ha il volto completamente coperto: c’è una bella differenza con la “bacucca” dei musulmani, non trovi? ( MAH ! )
Puoi cominciare a preoccuparti: i Tuoi argomenti sono delle stupidaggini interessanti. Dimostrano a tutti quanto vali.
Ti sollecito a perseverare = “Nuova Resistenza” te ne sarà molto grata……… BYE ! GM
Brava, Luna Rossa !! CHI TACE, ACCONSENTE.
Luna Rossa !!
Ti hanno fatta schiattare per la vergogna? Dove sei finita?
Sei tornata a rinchiuderti nel solito pollaio?
Così va il mondo, a cercare di fare ragionare quelle “de sinistra”……
Da quando hai ripreso il tuo posto nel porcile…l’intera fattoria è inagibile…a causa del fetore fascista che emani…
abbiamo fatto opere di bonifica ambientale…distribuito mascherine…ma nulla, la puzza fascista è insopportabile…ho dovuto tapparmi il naso per risponderti…e non sono disposta a farlo ulteriormente…neppure come opera buona, verso un malato mentale…
mi dispiace ma le offese gratuite dei fasci come te non si accettano nessuno spazio ai fascisti evita di riscrivere perche abbiamo il tracciamento compresa la tua macchina
Vi ripropongo, pari pari, la mia mail di ieri sul burqa, spero che questa volta, invece di censurarla, mi darete delle risposte logiche.
Non degli insulti, ce ne sono già stati troppi prima col sig.Giancarlo e spiace constatare che avete iniziato voi definendolo “piccolo essere” fin dalla prima risposta.
Un vero peccato far degenerare la discussione su una tematica così importante.
Comunque ecco il pezzo di ieri:
Ciao Luna Rossa,
il tuo esperimento di velatura (quasi integrale, perché i capelli e buona parte del viso erano comunque scoperti) è stato interessante ma presta il fianco ad alcune critiche.
1) La sciarpa uno può mettersela per ripararsi dal freddo o perché ha il raffreddore, quindi è giusto tollerarla, esattamente come si tollera una fasciatura che copre il volto di una persona ferita, ustionata, ecc.
Il burqa invece non ha nessuna giustificazione di questo tipo, inoltre copre praticamente TUTTO il volto, mentre tu avevi parti scoperte. Ma non sottilizziamo.
2) Sono sicuro che se un poliziotto ti avesse fermato e avesse chiesto di vedere il tuo volto non avresti avuto problemi a mostrarlo, giusto? Prova tu a far scoprire il volto di una donna islamica accompagnata dal marito, se ci riesci…
Auguri!
3) Tu hai scelto di mettere la sciarpa e il berretto, ma la stragrande maggioranza delle donne musulmane che portano veli o burqa sono costrette a farlo, che ti piaccia o no. Che poi ci sia qualcuna che lo indossa per identificazione culturale non cambia la sostanza delle cose per tutte le altre che lo devono mettere perché, ripeto, forzate dalle leggi o dalla famiglia.
4) Apro un nuovo fronte: questo è il motivo per il quale è giusto vietare il velo anche a scuola: le ragazze musulmane che entrano in classe magari possono fare a meno di imparare la chimica o la musica, ma una cosa devono capirla bene, fin dall’inizio: che sono uguali agli uomini e che nessuno può imporre loro di mettersi il velo, poiché le leggi della loro famiglia finiscono nel momento in cui entrano in una scuola pubblica, dove si deve insegnare loro per prima cosa il valore dell’autodeterminazione.
Altrimenti mi spieghi che differenza ci sarebbe tra una scuola di Teheran e una di Milano?
5) So già qual’è la tua obiezione, a questo punto: non si può forzare la gente ad essere libera! E invece io credo che la gestione della liberà vada anche insegnata, e potrei farti molti esempi ma non voglio dilungarmi.
6) E comunque vale il principio che chi viene nella nostra nazione deve adattarsi alle nostre leggi, senza deroghe di alcun genere. E poiché nella nostra cultura è buona norma scoprirsi il capo in presenza di altre persone, soprattutto se hanno un incarico istituzionale, tutti si devono adattare a tale principio.
Punto.
Altrimenti se, per amore delle differenze culturali, concediamo al russo di tenere il colbacco, al messicano di venire a scuola col sombrero, all’ebreo di indossare la kippah e al sikh di mettersi il turbante, la scuola rischia di diventare una succursale del carnevale di Viareggio.
Tutto qua.
Cordiali saluti e grazie per l’ospitalità.
Leo
Si vede che non siete in grado di replicare seriamente ad argomentazioni logiche. Questo Vi qualifica come ignoranti e velleitari demagoghi. Bravi.